Come fare comunicazione per il nonprofit?
Come costruire il brand dell’organizzazione?
5 consigli utili per un fund raising di successo
1 – Il nome dell’organizzazione
Troppe organizzazioni hanno nomi generici che descrivono semplicemente quello che hanno, ma mancano dell’abilità di sapersi differenziare da altre organizzazioni che si battono per cause simili. Quante “organizzazioni lotta a”, “organizzazioni per”, “organizzazioni amici di” ci sono in Italia? Forse fin troppe.
2 – Chi parla per l’organizzazione?
Solitamente è il fondatore la migliore persona che con il suo carisma può fare conoscere l’organizzazione e promuoverla nel modo giusto.
Basti pensare all’attore Michael J. Fox e la sua Michael J. Fox Foundation for Parkinson’s Research, oppure Lance Armstrong e Livestrong Lance Armstrong Foundation ed anche Elizabeth Taylor con la Elizabeth Taylor AIDS foundation.
Ma a volte non serve il “nome famoso”, anche chi direttamente a vissute esperienze difficili può diventare il miglior promotore per l’organizzazione
3 – Posizionare l’organizzazione
Ogni organizzazione deve avere un focus preciso su una causa, deve concentrare l’attenzione dei donatori su una causa difficile: in questo modo la causa per cui l’organizzazione si batte “entrerà” nella mente del donatore
4 - Relazioni, relazioni, relazioni
Cosa costruisce la comunicazione? Il fondatore, il rappresentante dell’organizzazione è colui che deve avere il compito di fare attività di relazioni pubbliche. Farsi conoscere è importante, riuscire a comunicare attraverso i mass-media ancora di più per chi deve portare a termine campagne di raccolta fondi.
5 – Creare un logo e dare colore all’organizzazione
Lance Armstrong ha usato il colore giallo per distinguere e fare conoscere la sua fondazione: questo colore ricorda la maglia gialla tipica del Tour de France. Logo e colore formano il brand che diffondendosi aumenta la conoscenza e la visibilità dell’organizzazione nonprofit e del suo operato







Si dice che "troppe organizzazioni hanno nomi generici che descrivono semplicemente quello che fanno" ma come si fa a farsi conoscere se i fondi per promuoversi sono pochi e la voglia di aiutare chi ha bisogno è tanta e immediata?
Creare all'inizio un logo e una simbologia forti e che siano fortemente identificanti, quando l'organizzazione è ancora nella sua fase iniziale e deve farsi conoscere, non potrebbe diventare rischioso, andando a delimitare e circoscrivere eccessivamente il campo d'azione dell'ONP, quando invece questa potrebbe voler crescere in futuro?
Ciao Giacomo, per promuoversi a volte è sufficiente anche un blog con del buon contenuto e foto da far conoscere a tutti i propri volontari e su cui loro possono scrivere e commentare.
Ciao Daniela,
hai ragione nel caso in cui l'organizzazione nonprofit non ha ben chiaro cosa voler fare sin dall'inizio. Crediamo che se la mission è ben chiara fin dall'inizio un logo può essere creato e può ben veicolare il messaggio che l'organizzazione nonprofit vuole comunicare ai propri donatori e/o volontari