Come fare per ottenere più fondi durante gli eventi

Scritto il 28 agosto 2007 da Francesco · 12 Commenti 

Stai organizzando un evento per raccogliere fondi? Una fiera, una corsa, una camminata sportiva, una festa della parrocchia o nel centro sociale? Insomma ti stai dando da fare e vuoi qualche consiglio per riuscire ad ottenere più donazioni durante l’evento? Allora seguici e leggi questi brevi ma succosi consigli.

Crea un evento coinvolgente

Cosa vuol dire coinvolgere? Fare sentire i pratecipanti ad un evento non solo partecipi del solo evento ma parte di un progetto più grande. Infatti prima ancora di programmare quello che sarà il fulcro centrale dell’evento è necessario coinvolgere:

  • fai sentire tutti parte di una comunità: se prima dell’evento non hai mai fatto conoscere fra di loro i volontari che vi prenderanno parte difficilmente otterrai un buon risultato. Crea dunque serate, fine settimana dove i volontari e i sostenitori che vogliono dare una mano possono conoscersi, magari organizza una cena presso la sede dell’associazione dove presentare l’evento, cosa sarà l’evento, cosa c’è da fare e l’obiettivo. In questo senso avere un buon sito internet con magari un blog attivo per i volontari o informazioni e aggiornamenti sulla realizzazione dell’evento aiuta.
  • dai un nome alla comunità: se si crea un buono spirito di collaborazione fra le persone, dai un nome al gruppo di persone che ti daranno una mano. Lo puoi chiamare con termini italiani o inglesi (team, staff, gruppo, o altri anche più fantasiosi) in modo che chi ne fa parte si identifichi con l’organizzazione nonprofit e si senta responsabile del compito assegnato
  • l’esperienza ci dice che in media riescono a raccogliere più fondi dei gruppi di volontari che lavorano insieme invece che un volontario che si occupa di un incarico da solo. Crea dei gruppi misti, formati da volontari più o meno esperti, in modo che possano portare sia esperienza che entusiasmo alla causa dell’associazione

Inserisci momenti emozionanti

Spesso ci sono eventi dove non ci sono momenti importanti, eventi che passano inosservati fra la solita pesca di beneficenza e i soliti stand gastronomici, o fra i soliti concerti con i soliti artisti. Cosa fare dunque? Crea momenti che emozionino la gente: invita un testimonial che ha usufruito dei servizi della tua organizzazione o di una donazione che è stata fatta, oppure fai parlare il presidente dell’organizzazione se deve illustrare i risultati d progetti sostenuti o quello che si farà con le donazioni raccolte nell’evento.

Perchè farlo durare solo un giorno?
Un evento non deve durare una sola giornata, in pratica è necessario creare un’eco che amplifichi quanto fatto anche in un evento che si è svolto in una sola giornata. Se ad esempio l’evento voleva sensibilizzare su una particolare causa perchè non creare momenti di sensibilizzazione ad hoc per gli studenti delle scuole o per gli anziani dei centri sociali del lugo dove ha sede l’organizzazione?

Incentiva i volontari

Vendere i biglietti per un evento speciale o anche riuscire ad invitare più persone possibili spesso non sono compiti molto soddisfacenti per un volontario. Allora si potrebbe pensare ad incentivarli magari chiedendo alcuni regali ad uno sponsor che potranno essere destinati ai volontari che hanno venduto più biglietti o contattato più donatori. Ma non concentrarti solo sugli sponsor di materiale tecnico (tipo dvd, mp3, magliette o altro), pensa magari a far divertire i tuoi volontari con un viaggio premio in un parco divertimenti insieme ad altri volontari, ai famigliari, ad amici (che magari a loro volta possono essere contagiati da questo “spirito positivo” e diventare a loro volta donatori, soci, volontari).

Dagli supporto

Se i volontari devono raccogliere fondi è necessario che conoscano cos’è il fund raising, che sappiano come fare le richieste per raccogliere fondi o come ci si deve organizzare al meglio per lavorare in un gruppo. Fagli frequentare un corso (chiedi qui di organizzarti un corso per la tua organizzazione) e forniscigli del materiale per promuovere l’organizzazione (brochure, video).
Ti è servito questo consiglio? Hai critiche o suggerimenti da fare? Lascia il tuo commento, questo non è solo un Magazine ma un Blog Magazine dove gli articoli delle nostre rubriche possono essere commentati.

Come utilizzare il telefono per raccogliere fondi

Scritto il 21 agosto 2007 da Francesco · 1 Commento 

Il telefono e’ uno strumento chiave della comunicazione odierna e le organizzazioni nonprofit possono usarlo anche per raccogliere fondi e per coinvolgere e motivare i volontari. L’utilizzo del telefono nel nonprofit e’ sia uno strumento base per le piccole e per le piccolissime organizzazioni nonprofit e anche per le grandi che utilizzano il telemarketing sociale. Ecco alcuni primi suggerimenti (ma puoi trovare tutto in questo libro Telemarketing per il Sociale). Il telefono per la raccolta fondi può essere utilizzato per:

  • mantenere viva la relazione con il donatore
  • riattivare il contatto con il donatore
  • acquisire nuovi donatori
  • trovare nuovi volontari nella rete di amici/conoscenti/vicini

Partiamo dalla prima tipologia:

1) Il donatore che già dona: spesso il donatore non desidera fornire il numero della propria carta di credito via telefono, dunque se fa una promessa di pagamento telefonicamente gli si potrà inviare successivamente una lettera in cui si fa riferimento alla telefonata. Nella lettera si inserisce una busta pre-affrancata per inviare via posta i dati della carta di credito. Si può telefonare per:

  • chiedere una nuova donazione: va fatto entro 4-6 mesi dalla prima donazione dando il benvenuto telefonicamente al donatore nell’organizzazione e presentandogli la causa che potrà sostenere
  • chiedere una donazione mensile: l’appello deve avere come focus centrale quello di far sentire il donatore parte di un gruppo importante
  • altri casi: il telefono può essere utilizzato per chiamare chi ha donato negli scorsi 12 mesi per chiedere di sostenere appelli di fine anni, appelli di matching-gift e emergenze particolari

2) Il donatore ritrovato: il telefono è importante più per ritrovare donatori “persi per strada” che per attivarne dei nuovi (anche per il costo relativo). Si devono dunque contattare quei donatori che non donano da più di 13 mesi attraverso almeno due-tre telefonate all’anno chiedendo sostegno per appelli urgenti o chiedendo un rinnovo della donazione. Spesso gli esiti delle telefonate a questa tipologuia di donatori non ottengono donazioni immediate ma hanno la capacità di ricordare al donatore le necessità e le attività dell’organizzazione nonprofit.

3) Acquisire nuovi donatori: il telefono va usato per acquisier nuovi donatori nel caso l’organizzazione nonprofit riesca ad essere presente o ad organizzare eventi sui media nazionali. Questa modalità di contatto con il donatore è la più difficile perchè il donatore non ha nessuna relazione con l’organizzazione, meglio sarebbe far parlare un testimonial, che rappresenti l’organizzazione, al telefono con i potenziali donatori.

4) Trovari volontari via telefono fra amici/parenti/vicini: se l’organizzazione ha attivi gruppi di persone, simpatizzanti a livello locale può chiamarli per provare ad organizzare un banchetto informativo nel quartiere, nel centro commerciale della zona. Lo scopo non è tanto quello di raccogliere nuove donazioni ma raccogliere nominativi di nuove persone interessate a ricevere informazioni sull’organizzazione (per poi chiedere una donazione o un supporto in attività di volontariato, magari a livello locale).

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