Arriverà in Italia? Youtube per il fundraising

Scritto il 28 settembre 2007 da Francesco · Lascia un Commento 

Tenetevi pronti! Youtube oggi è aperto anche alle organizzazioni nonprofit (per ora solo quelle americane) ed ha creato un programma, The Youtube Nonprofit Program, dedicato solamente al nonprofit e che integra al suo interno anche la possibilità di fare donazioni direttamente alle onp senza costi di transazione tramite il programma Google Checkout.
Per ora possiamo solo andare a vedere un po’ di canali video creati da organizzazioni nonprofit americane. Buona visione e speriamo che arrivi tale programma anche in Italia (anche se a dire il vero non sono poi tantissime le organizzazioni italiane che credono realmente in questo mezzo di comunicazione):

P.S.: Le prime 300 onp americane che si iscriveranno riceveranno anche una videocamera digitale gratis! Bello no?!

Vota il video!

Scritto il 26 settembre 2007 da Francesco · 7 Commenti 

Guarda i video di tre organizzazioni nonprofit italiane e dicci quello che ti piace di più votandolo qui sotto (se te ne piace più di uno puoi votarne anche due o tutti e tre)

TERRE DES HOMMES ITALIA

GREENPEACE ITALIA

AMREF ITALIA

Sai come scrivere una lettera per chiedere una donazione?

Scritto il 26 settembre 2007 da Francesco · Lascia un Commento 

Siccome spesso riceviamo email su come scrivere una lettera di raccolta fondi ecco altri nuovi consigli per scriverne una bella ed efficace.

Titolo
Le lettere spesso non hanno titoli ma devono avere un formato simile a quello delle lettere normali cioe’ con un saluto iniziale e successivamente il contenuto del testo. Si possono pero’ inserire una o due righe scritte con un carattere piu’ grande del resto della lettera e con un font diverso.

Usa parole che attirino l’attenzione
Devi usare parole che invitino il lettore a fare qualcosa. Parole del tipo: “prova a immaginare”, “prova a pensare”, “perchè questa cosa accade?”, “per favore non tralasciare questo importante impegno…”

Domande
Fare domande aperte è sempre uno dei modi migliroi per iniziare una lettera. Quando gli viene posta una domanda, le persone cercano automaticamente di rispondervi. Non usare però domande che danno una risposta secca, tipo si/no perchè non prevedono una riflessione o una conversazione ma una risposta netta. Ecco un esempio: quante persone muiono di fame durante il giorno di natale nella tua città? Le statistiche dicono xxx persone moriranno durante il periodo natalizio proprio perchè non hanno neppure da mangiare. Fai che questo Natale le statistiche non diventino realta’.

Sottolineature ed evidenziazioni
Sono importanti ma vanno usate con parsimonia, servono ma non si deve esagerare altrimenti sembra di dare importanza un po’ a tutto mentre il loro scopo è di dare importanza a determinate frasi e punti della lettera.

Storie vere
Al donatore non bisogna raccontare bugie o gonfiare dati e storie pur di suscitare l’emozione che porta alla donazione. Sottolinea magari i successi della tua organizzazione, riporta esperienze di persone già conosciute dai lettori (testimonial che hanno visitato i tuoi progetti, volontari che sono stati in estate a fare campi di lavoro o volontariato dell’associazione)

Vuoi uno strumento gratuito per fare raccolta fondi?

Scritto il 26 settembre 2007 da Francesco · Lascia un Commento 

Non serve più carta e penna e calcolatore per creare una tabella dei range delle donazioni ora è attivo il servizio online gratuito che permette, inserendo la somma totale da raccogliere di avere una tabella pronta in pochi secondi.

Che cos’è la tabella dei range delle donazioni?
La tabella dei range serve, conoscendo il totale delle donazioni da raccogliere di una campagna di raccolta capitali (oppure anche di una campagna annuale), di sapere quante donazioni servono e di quale importo. Le suddivisioni delle donazioni che risulteranno dalla tabella sono sviluppate in base a percentuali statistiche derivanti da standard utilizzati da fundraiser professionisti.
E’ possibile inoltre esportare la tabella in Excel in modo da inserirla nei piani di raccolta fondi o stamparla direttamente. L’unico inconveniente è che la tabella per ora è solamente in $

Cosa aspetti? Crea la tua tabella dei range, clicca qui.

Andate a vedere! Greenpeace e Parmigiano Reggiano no OGM

Scritto il 21 settembre 2007 da Francesco · 1 Commento 

Andate a vedere le pubblicità che Greenpeace ha fatto fare ai suoi simpatizzanti per promuovere la campagna di sensibilizzazione contro gli OGM nel Parmigiano Reggiano!

Come fare per presentare un progetto ed ottenere donazioni

Scritto il 20 settembre 2007 da Francesco · Lascia un Commento 

La paura di presentare un progetto c’è sempre, specialmente davanti ad un pubblico numeroso o ad un potenziale donatore che ci ha concesso poco tempo per ascoltarlo.

Inoltre molte organizzazioni nonprofit pensano che un progetto debba essere preso in considerazione solamente perchè è “a fin di bene”.

  1. Se utilizzi Power Point leggiti questi consigli del guru del marketing Seth Godin su come fare presentazione con Power Point (o Impress se usi Open Office).
  2. Una presentazione al massimo deve durare 20 minuti ma sono i primi 10 secondi che contano (preparati una introduzione che attiri l’attenzione)
  3. Le slide devono avere poco testo: il centro della presentazione è quello che tu dici non quello che dicono le slide
  4. Scrivi la presentazione: non fare la presentazione senza un discorso scritto o almeno delle linee guida da seguire. In questo modo non dimenticherai dettagli importanti
  5. Analizza il pubblico che hai davanti: conoscono l’argomento di cui parli? sono degli specialisti? sono dei donatori che vanno invece coinvolti usando termini e parole più semplici?
  6. Concludi il tuo discorso non con una richiesta ma chiarendo i benefit o i benefici personali che le persone avranno nel sostenere la tua idea, il tuo progetto, la tua organizzazione
  7. Mantieni un contatto visivo con il pubblico e sorridi: anche se stai presentando un progetto per una causa particolarmente grave e triste ricordati che non è lamentandosi che otterrai donazioni
  8. Parla lentamente, sottolinea con il tono della voce le parole chiave (ed evidenziale sul tuo discorso scritto che avrai davanti a te)
  9. Utilizza le pause: la presentazione non è una corsa, devi dare al pubblico, ai presenti il tempo di pensare a quello che hai appena detto
  10. Presentati, parla di quello che fai nell’organizzazione nonprofit ed inserisci almeno tre storie / tre aneddoti che coinvolgano il pubblico nel tuo lavoro quotidiano

La partita più difficile: come trovare persone appassionate di fundraising

Scritto il 18 settembre 2007 da Francesco · Lascia un Commento 

Trovare dei membri per il consiglio direttivo o di amministrazione di una organizzazione nonprofit è spesso molto difficile. Facile è trovare chi ne vuole far parte, ma difficile risulta poi essere il coinvolgimento vero di queste persone nell’attività di fundraising. Ecco alcuni consigli:

  • il nonprofit sarà sempre più sotto l’attenzione dei media: vanno dunque coinvolte persone con una reputazione impeccabile e che abbiano il tempo e la voglia di essere leader effettivi nell’organizzazione
  • vanno cercate persone in base alla loro esperienza: non dunque un cda composto da persone famose ma da chi sa fare bene il suo lavoro ed è conosciuto nel suo settore di riferimento
  • cercare le competenze che servono: ci sarà sempre bisogno di persone che abbiano competenze nei campi della finanza, fundraising, marketing, gestione del personale, gestione amministrativa dell’organizzazione
  • si lavora bene se ci sono compiti per tutti: queste persone potranno lavorare bene se c’è un direttore che vuole effettivamente la loro presenza nell’onp e se ad ognuno di loro si assegna un compito, qualche cosa da fare
  • i compiti di un cda sono: consigliare una direzione strategica all’organizzazione, controllare e misurare le performance, aiutare nella raccolta fondi (anche direttamente)
  • fundraising sempre!: se i membri del cda non vedono il fundraising come risposta alla necessità di fondi certo non capiranno perchè gli chiedi di fare una donazione o perchè devono dare una mano al fundraiser nella raccolta fondi
  • non la fama ma sempre la competenza: non va mai utilizzato il criterio di selezione dei membri solamente perchè sono conoosciuti alla comunità locale

Io sono presente: il progetto Obiettivo Scuola parte da internet

Scritto il 11 settembre 2007 da Francesco · Lascia un Commento 

Terre des Hommes Italia ha lanciato il sito Io Sono Presente per promuovere la sua campagna “Obiettivo Scuola”.

Finalmente anche in Italia un modo diverso per lanciare una campagna di sensibilizzazione, finalmente una organizzazione non governativa che fa della sua presenza su internet un tassello importante della sua comunicazione e della sua raccolta fondi.

Nel sito c’è tutto quello cheè necessario per entrare in contatto con l’associazione: informazioni sul progetto, possibilità di donare, di attivare un sostengo a distanza, di partecupare al blog di Terres des Hommes, di mandare una e-card, di iscriversi alla newsletter o di fare volontariato per l’organizzazione.

Se anche tu vuoi mettere la tua faccia per questa campagna allora vai su www.iosonopresente.it

Come convincersi (e convincere) che il fundraising è importante?

Scritto il 4 settembre 2007 da Francesco · Lascia un Commento 

Molte organizzazioni si lamentano di non trovare fondi, che non c’è generosità o attenzione da parte dei donatori. Come fare dunque a far crescere il fundraising dentro una organizzazione nonprofit?

Spesso, e questo lo verifichiamo in alcune organizzazioni nonprofit, ci si lamenta verso l’esterno senza guardare se dentro la propria organizzazione nonprofit esiste oppure no una vera cultura della raccolta fondi. Cosa vuole dire cultura della raccolta fondi?

Cultura del fundraising vuol dire un valore condiviso non solamente dai fundraiser ma che permea interamente la vita dell’organizzazione. Caratteristiche di tale cultura sono:

  1. tutti i membri dell’organizzazione hanno contatti con i donatori (ovvero sanno chi sono, alcuni di loro sono amici, conoscenti). Il contatto con il donatore non è preclusione solo del fundraiser che assume dunque maggiormente un ruolo di coordinatore
  2. i membri del direttivo, del consiglio di amministrazione partecipano, anche se in modi differenti, nel fundraising (donano e invitano a donare)
  3. il direttore deve essere la prima persona convinta del fundraising (altrimenti ogni sforzo è vano)
  4. in ogni decisione bisogna porsi la domanda “che cosa il nostro donatore penserebbe?”
  5. i donatori sono trattati come persone, dunque per quello che possono dire, per i contributi che possono dare e non solo per le donazioni
  6. l’attenzione non deve essere unicamente nell’avere nuovi donatori ma nel fidelizzare quelli che già donano
  7. al donatore vanno inviati report su come è stata utilizzata la donazione (e vanno ringraziati di persona se si tratta di una piccola organizzazione: pensate che oggi costa meno telefonare al donatore per ringraziarlo di persona che inviargli una lettera !)
  8. in ogni campagna di raccolta fondi vanno coinvolti i volontari che non vanno trattati come “manodopera a basso costo”

Questi consigli sono validi per tutte le organizzazioni nonprofit e specialmente per quelle medio-piccole.

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