Si avvicinano le festività attese tutto l’anno e si moltiplicano le cene di beneficenza. Noi di Fundraising.it ti diamo alcuni brevi consigli su come organizzarla.
Su un evento come una cena è meglio non fare dei biglietti, ma certamente è meglio se riesci a fra pagare prima dell’evento tutti. Il motivo è innanzitutto di ordine: infatti venire a cena e prima di entrare dover pagare è abbastanza sconveniente e imabarazzante. La consegna di un bell’invito cartaceo (magari in cartoncino) da consegnare all’ingresso (come si faceva una volta alle cene di gala) è molto più simpatico e decisamente meno imbarazzante.
Tre consigli secchi intanto che ci siamo:
1 - mai e poi mai e poi mai fai fare un’offerta libera alle cene. Non incasserai niente
2 – non fate pagare dopo la cena, o magari giorno il dopo la cena, non riuscirete mai a incassare il pagamento
3 - allietate la cena con qualcosa di simpatico (un comico, un mini spettacolino, un prestigiatore) qualcosa che rimanga nella mente dei partecipanti.
Non è stata la “solita” cena, ma c’era “anche un prestigiatore” o un “comico”. La cena deve essere un momento di coltivazione e di sensibilizzazione alla causa, non solo di raccolta fondi.
Sei in: Home // Eventi, Una marcia in più // Consigli per organizzare una cena di beneficenza







Faccio parte di una associazione no profit e mi occupo della sezione fundraising. Vorrei consigliare chi decide di avventurarsi in una cena, di prestare molta attenzione a quelli che sono gli aspetti burocratici: a meno che non vi affidiate a qualche ristoratore con licenza, attenzione ai permessi ASL, si rischiano grosse multe. I ristoratori con un semplice permesso in comune possono anche fare i cosiddettti trasferimenti di licenza, con cui per un tot di ore/giorni tengono chiusa la loro attività originale e si "trasferiscono" col loro permesso nel luogo da voi indicato. Il risultato è garantito, le cene sono sempre le piu redditizie.
Elena
grazie elena per il tuo prezioso consiglio e per condividerlo con tutti i lettori.
Ciao, sono molto interessata alla questione dei biglietti invito alla cena: intendete dire che bisognerebbe inviare via posta un cartoncino di invito che i commensali consegneranno in entrata, e in quell'occasione si chiede di pagare? scusate ma non ho capito benissimo…
ciao, grazie!
Roberta
Ciao Roberta, l'idea è quella di dare il cartoncino dopo che la persona si è prenotata per la cena. La prenotazione avviene magari da parte del donatore di persona venendo presso la sede dell'associazione e saldando la quota oppure telefonicamente e saldando con bonifico o con versamento su conto corrente postale. In pratica l'idea è quello di far pagare prima della serata stessa della cena di beneficenza
Grazie per i consigli.Ma per chi non sa da quale punto comminciare non c'è nessun suggerimento da dare?
Ciao, sicuramente ci sono consigli per chi non sa da dove cominciare. Infatti abbiamo preparato delle guide base che puoi scaricare registrandosi gratuitamente a questo sito. Inoltre un assaggio della guida lo ha anche nella guida al fundraising,
Per tutto il resto faccia domande, sono e siamo qua per risponderle
Vorrei saperne di più su quanto diceva Elena. Esattamente quali e quanti permessi ci vogliono per poter organizzare una cena? Mia sorella ha il diploma di sous chef, questo basta per poter cucinare ad una cena di beneficenza o c'è bisogno di altro?
grazie!
Ciao Enrica, il sito fundraising.it nasce anche con l'idea che possa crescere anche e specialmente con lo scambio di informazioni tra gli utenti dunque se lo desideri possiamo provare a scrivere ad Elena per metterti in contatto con lei.
ciao a tutti fra pochi gironi nascera la mia associazione no profit mi piacerebbe mettermi in contatto con altre associazioni per scambi di idee e consigli e partneriato. lascio il mio email saroprof@hotmail serve come indirizzo email ma puoi trovarmi anche su msn con questo indirizzo
ciao! devo organizzare una cena di beneficenza per un ente della mia città. Oltre a mandare gli inviti, vorremmo mettere locandine per pubblòicizzare l'evento nelle parrocchie. cosa dobbiamo mettere nella locandina? e in generale come è meglio pubblicizzare la cena?
Francesca
Sicuramente meglio mettere luogo, data e ora dello svolgimento. Logo dell'associazione, sito internet, telefono o cellulare per ricevere informazioni, donazione suggerita o quota stabilita per parteciparvi. La diffusione nelle parrocchie deve essere fatta al termine delle cerimonie avendo magari prima sensibilizzato il parroco in modo che durante lo svolgimento della messa possa ricordare, magari al termine, dell'importanza di partecipare ad una cena di beneficenza
Ciao. Dove mi devo rivolgere per ii permessi di una piccola cena di beneficenza? E la prima volta che la vorrei davero. E dove trovo tutti I dettagli di quello che posso o nn posso fare? Vorrei dare un aiuto a una famiglia che passa dei momenti molto dificili…grazie mille e aspetto con ansia una risposta
Scusate, vorrei organizzare una fiera/cena di beneficenza parrocchiale, vorrei coinvolgere gli stessi parrocchiani a preparare dolci o gastronomia e quindi vendere al pubblico che verrebbe, il ricavato andrebbe all' AIL che sarà con noi tt la sera con il suo stand. cosa mi consigliate di fare, e come organizzarla al meglio?
vi avviso che il nostro quartiere nn è uno dei migliori e che questa iniziativa è una novità aggiunta ad una festa di 2 giorni che facciamo ogni anno per strada nel quartiere, ma organizzata dal gruppo giovanile parrocchiale. attendo risposte, saluti a tutti.
Quanti giovani volontari hai a disposizione? Quanto gli "pesa" fare già la 2 giorni di festa? Questa tua proposta è sentita come un qualcosa in più o è vissuta con positività/entusiasmo? Parti dalla proposta, dal coinvolgimento delle persone prima di definire del tutto l'evento. Quando ti presenti ai giovani volontari della Parrocchia, sempre in accordo col parroco(!), devi avere però qualche idea di massima di quanto tempo gli chiedi di dedicare a questo progetto e se loro condividono il fatto di destinare il ricavato all'Ail.
ciao,io vorrei sapere invece se è possibile organizzare questa cena in un ristorante o in un hotel,e se quest'ultimi debbano essere pagati a prescindere dalla finalità della cena,perchè in quel caso loro farebbero sicuramente la donazione più grossa…attendo risposte,grazie
Dipende se loro accettano di fare una donazione sostenendo i costi della cena di beneficenza. Ovviamente la risposta alla tua domanda è si, è possibile.
ciao francesco, vorrei un'informazione per me è la prima volta che organizzo qualcosa quindi non so come girarmi…. Il nostro nuovo parrocco si trova in difficoltà economiche,e noi mamme volevamo organizzare una cena di beneficenza per raccogliere qualcosa, che poi servirebberò anche per i nostri figli, facendo una specie di oratorio per non lasciare i bambini/ragazzi in giro per il paese… viviamo in un piccolo paesino in mezzo alle risaie quindi divertimento zero…. la domanda che vorrei porgerti è come possiamo fare per fare una cosa bella e funzionale?? devo chiedere il permsso a qualcuno per fare una cena per la chiesetta e il nostro parroco?
Buongiorno. L'Hotel per il quale lavoro vorrebbe organizzare una cena di beneficienza ma dato che è la prima, non sappiamo bene come muoverci. La nostra idea sarebbe quella di farne 2. Una per persone 'abbienti' che parteciperanno a questa serata ravvivata da uno spettacolo e che, col ricavato, contribuiranno a organizzare l'altra per le persone più bisognose. Ora, secondo voi è una cosa fattibile? da cosa dovremmo cominciare? come muoverci e chi contattare? Grazie a chi vorrà rispondermi.
ciao io sto organizzando una serata di beneficneza per la lotta al cancro al seno…sara improntata sulla musica jam session e buffet..avete idee?
ciao, vorrei organizzare una cena di beneficenza. Il ricavato sara' devoluto in Congo per poter terminare la costruzione della scuola primaria. non sono un'associazione e vorrei sapere se, organizzandola in un ristorante e sala da ballo, occorrono autorizzazioni. grazie
Buongiorno a tutti, io avrei bisogno di aiuto.
faccio aprte di un associazione di animali abbandonati e sono socia e vorrei organizzare cene di beneficenza ma non so come si fa.
qualcuno può aiutarmi?
grazie mille
francy
Buongiorno
Mi chiamo roberto e faccio parte di una onlus.
Sto organizzando un apericena dove dalle 19 in avanti ogni consumazione viene maggioranta di 1€ che viene dovoluto in beneficenza ovviamente in accordo con il titolare del locale.
Mi chiedevo se c’è bisogno di chiedere qualche permesso particolare al comune di Torino per fare una cosa del genere.
Per evitare lamentele del fatto che non si sa poi quanti sono veramente gli euri che ci verranno dati (gli scontrini non fanno testo perchè se il titolare non li stacca noi non possiamo controllare e lui si intasca i soldi) pensavo di utilizzare quei carnet di biglietti numerati (tipo lotteria o pesca di beneficenza, quelli che normalmente sono giallini o rosa pallido) con matrice e dare la “ricevuta” al cliente con un timbro sopra dell’associazione e un grazie. questo mi permette di controllare il gestore che non faccia il furbo e di lasciare al cliente un qualcosa in mano.
fatemi sapere cosa ne pensate e grazie dell’attenzione
Roberto
Ciao Roberto,
non mi pare ci sia bisogno di nessun permesso dal comune.
In bocca al lupo.
Davide
Frequentanto l'ambiente parrocchiale devo dire che le cene organizzate dalla stessa si svolgono sempre nei locali della parrocchia ed a quanto io sappia non richiedono autorizzazioni esterne.