Ci sono segnali da cui si può capire che l’attività di fundraising non funziona bene all’interno di una organizzazione nonprofit?
Molti dicono che il fundraising non funziona bene quando si iniziano a raccoglier meno fondi di prima. E’ una verità però parziale.
Ci sono infatti anche altri segnali che possono far scattare, nel fundraiser o anche nel volontario che si occupa di raccolta fondi, un pre-allarme. Ecco alcuni segnali che ti possono aiutare nella gestione del fundraising della tua organizzazione nonprofit:
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- 1 – Un elevato ed ingiustificato turnover dello staff o dei volontari
- 2 – La fiducia del consiglio direttivo o di amministrazione sul direttore è assente, scarsa o le relazioni sono deteriorate
- 3 – I beneficiari dei servizi non sono soddisfatti dei servizi proposti
- 4 – Diminuita capacità di svolgere azioni in partnership con altri enti e relazioni deteriorate con la comunità (che son fonte di gossip e passaparola cattivo nei confronti dell’onp = immagine negativa dell’organizzazione agli occhi della comunità di riferimento, dei potenziali sponsor, donatori, beneficiari, clienti)
- 5 – Se più di un consulente (ma ne basta anche solo uno bravo) ha avvisato l’organizzazione nonprofit di tali mancanze e si continua a non porre rimedio
- 6 – Età media dei donatori in database in aumento (suggerita da Daniele Fusi, leggi il suo blog Diaro di un Fundraiser)
Cosa vogliono dire questi segnali? Sicuramente non che avrete fin da subito un calo nella raccolta fondi ma sono avvisi su come tali mancanze, minacce possano deteriorare il clima interno ed esterno dell’organizzazione tale da minare il coinvolgimento necessario a svolgere una raccolta fondi di successo







Ciao Francesco,
A presto!
io aggiungerei, come segnale preliminare, anche: età media dei donatori in data base in aumento… ce ne sarebbero anche altri ma se li segnalo tutti qui poi sul mio blog cosa scrivo?