La tua organizzazione ha un logo? Lo vuole cambiare? Oppure ne vuole creare uno nuovo eprchè non loha mai avuto?
Alcuni consigli per scegliere il logo migliore.
Cosa serve un logo ad una organizzazione nonprofit?
Il logo è un simbolo che viene associato al nome della tua organizzazione nonprofit e per questo motivo è uno strumento di comunicazione molto importante.
Spesso è la prima “immagine” che una persona vede della tua organizzazione e le persone possono associare il logo al lavoro svolto dall’organizzazione, riversando l’importanza del buon lavoro svolto in una maggiore credibilità e riconoscibilità del logo.
Il logo può rendere le persone più ricettive quando ricevono un mailing, quando leggoono un articolo sull’organizzazione specialmente se sono persone che nulla hanno mai saputo riguardo alla tua organizzazione nonprofit.
I Tre elementi per un buon logo
1 – Semplice: al bando troppe immagini o illustrazioni all’interno di un logo
2 – Pratico: il logo si riesce a distinguere anche quand lo si invia via fax, in una fotocopoia in bianco e nero? E su magliette, cappellini, siti, come rende il logo?
3 – Coinvolgente ed attuale: non scegliere un disegno o colori che richiamano particolari momenti storici. Il tuo logo deve passare gli anni, non puoi cambiarlo spesso ogni volta che cambiano le mode artistiche.
Hai una ipotesi di logo in mano, ora che fai?
Creare o cambiare un logo è una decisione strategica. Dunque dividi la sua scelta in tre fasi:
Fase 1 – Guarda ogni ipotesi di logo da sola senza compararla e poi:.
Pensa alla tua prima impressione
Le sensazioni che provo quali sono?
Che cosa fa per te una organizzazione che ha un logo simile? In quale settore lavora?
Fase 2 – Compara le varie ipotesi di logo
Quale disegno ti piace di più e quale di meno? Perchè?
Di quei loghi di cui non esprimi un giudizio prova a spiegarti perchè non ti hanno “toccato” in un senso o nell’altro
Fase 3 – Davanti a te metti tutte le ipotesi di logo e chiediti
Quale dei loghi vorresti associare con la tua mission?
Quale dei loghi “durerebbe” di più nel tempo?
Quando vedrai per la prima volta il tuo nuovo logo pensa a cosa la sua immagine ti comunica, comunica una organizzazione ferma o in movimento, una organizzazione che sa affrontare i problemi o che sta mancando importanti eventi?
Ti hanno aiutato questi consigli? Vuoi aggiungerne altri? Commenta questo articolo e costruiamo insieme, anche partendo dalla tua esperienza, la risposta migliore per aiutare le organizzazioni nonprofit.






stiamo proprio pensando di cambiare il logo della nostra associazione per renderlo più giovanile. quello che ci frena è che abbiamo fatto tanto per renderlo riconoscibile…e ora potrebbe essere rischioso cambiarlo. Voi che ne dite? grazie, claudio.
Ciao Claudio, dipende quanto lo dovete cambiare. Del tutto, solo i colori? Un piccolo ritocco al disegno?
Fammi sapere che ne parliamo insieme qui su fundraising.it,magari anche qualche altro lettore ci può dare un consiglio.
Sinceramente l’idea di alcuni di noi è quello di stravolgerlo completamente! quello attuale richiama molto i valori cristiani, il che è giusto perchè rispecchia molto l’associazione, però rischia di non “attirare” molto i ragazzi… e visto che siamo un’associazione composta da giovani questo ci dispiace molto! d’altra parte, quando abbiamo creato il logo, è nato quasi per un gioco che per altro, nel senso che non eravamo formalizzati come associazione e non pensavamo mai di raggiungere certi traguardi. ora però questo logo è “girato” molto in città, tra manifesti, giornali, etc. e quindi siamo molto in dubbio.
tra i nostri volontari c’è un laureato in Accademia delle belle arti che ha disegnato un nuovo logo, sicuramente innovativo, ma del tutto diverso dal precedente… Che fare?
Grazie per l’aiuto e per avermi risposto,
claudio.
Ciao Claudio, ho provato a pensare ad un caso simile al vostro, che non conosco ma che credo possa essere utile. Recentemente una grande ong internazionale CBM – Missioni cristiane per i ciechi nel mondo ha ridisegnato il suo logo.
Puoi vedere qui il vecchio logo e nel sito di CBM quello attuale. Credo che abbiano fatto una operazione interessante. Entrambi i loghi avevano un richiamo a due dimensioni: quella internazionale con una stilizzazione della figura mondo e quella cristiana con una croce che si può individuare, a mio modo di vedere, in entrambi i loghi. Cosa è stato fatto dunque? Non è stato snaturato il logo o la provenienza (la croce, le radici cristiane) ma è stato “modernizzato”: più colore (ed anche diverso), il mondo ripreso con la grafica formata da tanti piccoli cerchi. Dunque il consiglio è: cambiare ma non snaturare, portare magari un terzo elemento oltre al treno ed alla croce che sarebbero forse da inserire in secondo piano o all’interno di un più complesso disegno del logo. Dimmi se ti è utile. ciao