Come promuovere il cinque per mille
8 febbraio 2008 scritto da Francesco
Prendiamo tre esempi ed osserviamo come comunicamo per poi fissare in tre punti tre linee guida su come promuovere nei siti e nelle brochure/volantini o comunicazioni esterne il 5×1000.
AMREF – La particolarità di Amref è che ringrazia sia all’inizio che alla fine della pagina internet della sezione del sito dedicata al 5 per 1000. Utile la sezione “Come devolvere il 5xmille ad AMREF” che in soli due punti spiega come devolvere il cinquer per mille ad Amref
AMKA onlus – Subito chiarisce come sarà utilizzato il cinque per mille ed utilizza caratteri più grandi e d il grassetto per evidenziare il numero di codice fiscale
ISTITUTO RAMAZZINI – In questo caso la comunicazione ha un carattere più istituzionale, serio, quasi a sottolineare l’impronta scientifica della Fondazione. Forse non andrebbe inserita come apertura la citazione della legge relativa al cinque per mille, al donatore non interessa e non viene motivato.
Dunque ricordiamo che per avere una prima comunicazione chiara del cinque per mille:
- Motivare subito il donatore: come verranno utilzzati i proventi del cinque per mille? Per un progetto specifico? Quale progetto? In cosa consiste? Tutto in poche righe come nel caso dell’Associazione Amka
- Ringraziare il donatore: la tua associazione ha già raccolto fondi grazie al cinque per mille? Se si perchè non fare come Amref e ringraziare il donatore prima ancora di dirgli come dovrà fare per dare il cinque per mille anche quest’anno alla tua associazione?
- Evitare leggi, tecnicismi, citazioni di intere parti di testi legislativi riguardanti il cinque per mille: il donatore non è motivato se legge “art. 266 del 23 dicembre 2005…”, è motivato se riesce a capire da te cosa ne farai dei proventi del cinque per mille, dove li investirà l’organizzazione
Per ultimo magari aggiungiamoci qualche immagine su come compilare il modulo (vedi l’ottima pagina di Telethon) e diffondiamo il cinque per mille anche con video come ha fatto Terre des Homme Italia per ricordare meglio ai donatori o potenziali tali di destinare a questa organizzazione il cinque per mille.








Ciao Francesco,
ti ringrazio anche per il consiglio sul sito del Prof Melandri.
Non so ste ti ricordi di me ma ero presente alla tua lezione su Internet ed il FR che facesti per il corso di Melandri.
Proprio ora sto lavorando ad un coinvolgimento sul 5 per 1000 e questi consigli mi saranno davvero utili.
Grazie mille…
Simone
ciao simone, grazie a te per il tuo commento e grazie per seguirmi anche dopo il corso di formazione. Facci poi sapere cosa hai pensato per il 5×1000 della tua associazione e magari commentalo qui così inserisci anche un link per farci vedere il risultato.
Ciao Francesco,la mia cooperativa organizza in maggior parte asili nido e Centri Estivi per ragazzi…Io avevo pensato a due cose:
-o una lettera dove spiego brevemente(seguendo i tuoi consigli) cos’è il 5 x mille,inserendo anche un modello per spiegare come si deve compilare ed anche l’impiego del denaro.
-oppure sfruttare una riunione coi genitori ed esporre i piani per il 5 x mille dal vivo.
I problemi però sono 2:
Per errore della commercialista siamo stati esclusi dal 5 x 1000 per l’anno 2007 ed ora bisogna rimandare i requisiti;
secondo problema:Quando lo Stato darà questi soldi?Come si può parlare di progetti e poi rendicontarli quando poi ancora lo Stato non ha distribuito i soldi del 2006?
Grazie…Simone
Ciao Simone, le domande che poni non sono da poco. Quando lo Stato darà i soldi non si sa ancora purtroppo. Per quanto riguarda come “pubblicizzare” il cinque per mille il mio consiglio è di aspettare prima di tutto la risposta dalla commercialista poi eventualmente, quando riapriranno le “candidature 2008″ per il cinque per mille e quando si è certi che si è nell’elenco dei soggetti ammessi solo allora potrai partire con la comunicazione. Cosa fare? Un incontro o una lettera? Dipende prima di tutto di quante persone stai parlando? 100? 1000? 10.000? Se il numero non è elevato allora perchè non “sfruttare” una riunione con i genitori per spiegare come verrà impiegato il cinque per mille e magari fare una dimostrazione pratica di dove inserire il codice fiscale della cooperativa nel CUD o nella dichiarazione dei redditi?
Diciamo che per i nidi,visto i numero non elevato,si può fare un bell’incontro.
Per i centri estivi,invece questo non sarà possibile e si potrà raggiungerli solo via lettera, visto il numero molto alto di persone potenzialmente coinvolte.
Una volta avuta la risposta della commercialista siamo pronti per partire.
Ultima cosa:la tempistica.
Il CUD si comincia a compilare verso fine marzo,inizio aprile.
Bisogna muoversi prima o dopo Pasqua?
Giochiamo d’anticipo sulle altre organizzazioni o aspettiamo proprio che l’argomento diventi caldo?
Ciao e grazie mille.
Ciao Simone, se l’argomento diventa caldo tutte le organizzazioni saranno lì a “battere chiodo”. Il consiglio è di muoversi sempre in anticipo (guarda solamente su Google quanta pubblicità online per tutto l’anno fanno le organizzazioni nonprofit con riguardo al cinque per mille).
Grazie mille per il consiglio. Lo applicherò a http://www.5-per-1000.it
Ciao Ilaria, non conoscevo il sito che hai citato e lo trovo semplice e chiaro. Lo curi tu?
Io destinerò il mio 5 per mille ad AIRC.
http://www.airc.it/aiutare-la-ricerca/5-per-mille.asp
Ciao