Ecco le tre “mosse” che può fare un donatore e le azioni che il fundraiser può fare per “rispondere” e migliorare il suo rapporto e conoscenza con il donatore:
- Aumenta la donazione: sono quei donatori che già donano su base mensile, o ogni due-quattro mesi o ogni anno. Ora aumentano la loro donazione. Prova a metterti nei loro panni, probabilmente il donatore che aumenta la donazione è veramente contento di farlo e dunque il tuo compito è quello di “non rovinargli la festa”. Cosa fare? Devi ringraziarlo per aver aumentato questa sua donazione, far vedere che tu lo consideri un donatore importante, specialmente perchè magari ha donato di più di quello che gli avevi chiesto in un mailing precedente.
- Diminuisce la donazione: qui iniziano i pensieri di un fundraiser. Quali domande porsi? Sarà una crisi finanziaria temporanea oppure ha trovato un’altra organizzazione da sostenere? Se sono tanti i donatori che diminuiscono la loro donazione allora forse è tempo di una riflessione seria nel tuo ufficio fundraising
- Non dona più: metti il caso che il donatore che si è impegnato in una donazione mensile (magari non attraverso RID) non invii più la sua donazione per almeno due mesi. Cosa fare? Forse è meglio chiamarlo: può essere stata una dimenticanza ma è sempre meglio chiamarlo per chiedere le ragione e magari rispondere alle domande del donatore (chissà magari non è stato contento dell’ultima relazione che l’organizzazione nonprofit ha inviato e dunque ha smesso di donare!)







periodo maggio-giugno
possibili donatori che conoscono il centro da anni del quale faccio parte da anni, diciamo persone di fiducia. promessa sicura, anzidicono non disturbarti ci penso io… e poi silenzio .
Cosa fare? Telefonare anciora invioemail una o più volte o lasciare passare del tempo . o meglio lasciar perdere .
Grazie a presto