Le lettere per richiedere una donazione sono arte e tecnica che ogni fundraiser deve possedere. A Fundraising.it ci abbiamo pensato su e mentre stiamo preparando una novità editoriale proprio su questo tema, ti diamo intanto alcune linee guida di come deve essere una bella lettera per richiedere una donazione:
- Semplice: i donatori non devono ragionare sul messaggio che gli scrivi ma devono capire all’istante quello che tu descrivi, non usare dunque lunghe frasi o parole troppo difficili.
- Corta: l’informazione che ognuno di noi riceve sta diventando ogni giorno sempre più pressante. Ogni donatore riceve decine di lettere di donazioni a casa ogni anno e richieste via telefono o per strada. L’attenzione dunque del donatore andrà a diminuire e dovremmo coinvolgerlo con lettere più brevi.
- Viva: basta con le foto tragiche (escludendo forse le situazioni di emergenza) o con gli appelli strappalacrime. Ci sono anche altri modi per raggiungere quel livello emozionale che crea nel donatore lo spirito giusto per fare una donazione
- Reale: non scrivere di storie non vere, non rendicontabili, di progetti di cui non sei certo se avranno successo o meno
- Persuasiva: se nella lettera non c’è una chiara richiesta di donazione la lettera non è persuasiva, se non ci sono immagini a volte non è persuasiva, se non ci sono dati sulla situazione attuale e su come la donazione impatterà positivamente sulla situazione non è persuasiva. Rileggi la lettera una volta scritta, falla leggere e chiediti e chiedi se tu doneresti se ricevessi una lettera come quello che hai scritto.
[Fonte: adattamento di una newsletter di Levison - Fotografia di Smil sotto licenza Creative Commons]






