Quali vantaggi/svantaggi ha una organizzazione nonprofit a passare da Windows Xp a Windows Vista, qualii costi che potrebbe dover affrontare?
La domanda non è di facile risposta, in quanto ogni organizzazione nonprofit è un caso a se stante e direi che i problemi di un’organizzazione nonprofit sono spesso analoghi a quelli di un’organizzazione profit.
Tuttavia possiamo sviluppare alcuni punti:
- Non rivolgersi ad un fundraiser per problemi informatici: molto spesso le ONP confondono le tecniche di raccolta fondi sul Web con le strategie informatiche aziendali; per essere più chiaro, un conto è parlare di un video, di un database oppure di un sito ed un’altra cosa è scegliere le tecnologie più adatte a realizzare questi progetti. E’ finito il tempo in cui bastava fare un video e piazzarlo su YouTube oppure preparare un sito un 60 minuti usando il primo CMS (Content management system) free di cui si è sentito parlare in qualche forum. Oggi serve la qualità per distinguersi ! Non intendo essere provocatorio, ma per rivedere un sistema informatico, oppure cercare di organizzare un nuovo sistema informatico non deve essere un’attività improvvisata, ma deve essere realizzata da persone con esperienza ed intuito. L’intuito è fondamentale in quanto permette di capire le tendenze informatiche presenti e future. Anticipare i tempi oppure capire il mondo informatico che si sta vivendo può permettere di far risparmiare molto denaro.
- Il consulente informatico può non essere il negozio che vi vende l’hardware oppure software. Il consulente serio può permettersi di indicare all’ONP le caratteristiche dell’hardware adatto alla vostra ONP, la quale deciderà secondo il suo maggiore interesse dove acquistare i computer. In pratica il negozio tende a vendervi prodotti e difficilmente ad indicare ad ogni lavoratore dell’ONP un computer adatto alle sue esigenze. Molto spesso ho visto postazioni di lavoro con caratteristiche del tipo: Intel Core 2 Quad Q6600 (2.40GHz, 8MB L2, 1066MHz FSB) HD 500GB – RAM 4096MB, usate per leggere la posta elettronica, scrivere letterine ai sostenitori, ed usare un foglio excel. Un esempio concreto in questo caso può chiarire meglio le idee. Se acquistate un desktop con le precedenti caratteristiche può costarvi circa 850 euro e l’ONP crede di aver fatto un affare, ed in effetti potrebbe esserlo perché il prezzo può essere interessante. In realtà colui che utilizza questo computer potrebbe farlo benissimo usando un computer di circa 250 euro (risparmiate 600 euro), oppure il computer revisionato utilizzato, ad esempio, in precedenza dall’amministratore del sito dell’ONP, ed in quest’ultimo caso avremmo perfettamente realizzato una tecnica di “riciclo a cascata” che permette di risparmiare molto denaro e molto spesso di destinare un computer “scartato” dalla segreteria di una ONP, dopo un’accurata revisione, ad un oratorio oppure ad una scuola elementare.
- Ed ora l’ultimo punto. Windows Xp è stato rilasciato il 25 ottobre 2001 ed ora è stato molto rivalutato, in quanto, Windows Vista è particolarmente goloso di risorse e soprattuto per l’improvvisa esplosione del mercato dei netbook ovvero gli ultra portatili con monitor che può variare da 8.9″ pollici a 10.2″ Wide che hanno un prezzo variabile dai 200 euro ai 400 euro circa. Proprio per questo motivo gli aggiornamenti di sicurezza del sistema operativo continueranno per molti anni in quanto sul fronte Microsoft non si intravedono progetti capaci di creare in tempi rapidi sistemi operativi adatti ai notebook di estrema portabilità. Lo stesso Windows 7 presentato di recente nella versione beta potrebbe essere adatto a questi notebook, tuttavia le indiscrezioni Microsoft indicano un possibile rilascio alla fine dell’anno 2009 inizio 2010.
Se avete computer con Windows Xp potete tenervelo stretto ed in molti casi una bella revisione ed un upgrade di memoria RAM possono essere sufficienti per risparmiare molte centinaia di euro.
Con il rilascio di Windows Vista si credeva che il sistema operativo Windows Xp fosse oramai relegato al passato, in realtà, passerà ancora qualche anno, ed un anno in informatica è un periodo lunghissimo, prima che riusciremo definitivamente ad “appenderlo al chiodo”. Windows Xp resterà sempre il primo sistema operativo di casa Microsoft che ha permesso a tutti di avere un computer home, professional e multimediale. Considerando che Xp entrerà sicuramente nella storia del software, possiamo utilizzarlo come esempio per spiegare una semplice architettura del sistema operativo. Dalle versioni di Windows NT a 2000 e con l’introduzione di Windows Xp ci sono stati molti progressi, ad esempio la versione NT era efficace come server ma l’assenza del Plug and Play (soprattutto nei primi anni dal lancio) cioè dell’automatico riconoscimento e configurazione delle periferiche e lo scarso supporto multimediale ne hanno limitato l’utilizzo alle applicazioni da ufficio. Windows 2000 supportava il Plug and Play pur restando ancora poco adatto ad applicazioni non aziendali. Con Windows Xp ogni utente può abbandonare le versioni di Windows 98 e Me per utilizzare un sistema operativo orientato all’ambiente professionale (Windows Xp Professional) e Home (Windows Xp Home ed in particolare la versione Media Center). Windows Xp è più efficiente e sicuro rispetto alle precedenti versioni, le applicazioni considerate sicure sono eseguite in kernel mode cioè al massimo livello di protezione, rispetto ad altre applicazioni che sono eseguite in user mode cioè a bassa protezione. Una visione semplificata dell’architettura di Windows può essere rappresentata nel seguente modo.
Kernel Mode
- Hardware: scheda madre, hard disc, scheda video, scheda di rete, modem.. ecc. sono posti allo strato inferiore.
- Nucleo formato dal kernel, GDI, User. Il kernel è il nucleo di un sistema operativo. Il kernel è un software che ha il compito di fornire ai processi in esecuzione sull’elaboratore un accesso sicuro e controllato all’hardware. Dato che possono esserne eseguiti simultaneamente più di un processo, il kernel ha anche la responsabilità di assegnare una porzione di tempo-macchina e di accesso all’hardware a ciascun programma (multitasking). Sopra a tale livello abbiamo i
- Device driver: sono i moduli software che servono ad Xp per usare i dispositivi hardware presenti nel sistema. Per ogni dispositivo sono installati uno o più driver che garantiscono un sicuro funzionamento anche in presenza di accessi multipli tipici dei sistemi multitasking. I componenti hardware ed i drive sono visibili in Gestione Periferiche sotto Gestione computer. I drive sono eseguiti in modalità kernel mode, è buona norma istallare solo driver certificati Microsoft per Xp al fine di evitare crash del sistema. In Windows Xp un drive è svincolato dal tipo di macchina ed i drive non interagiscono direttamente con i device ma con uno strato intermedio detto Hardware Abstraction Layer (HAL.DLL) che è uno standard industriale aperto rilasciato per la prima volta nel dicembre 1996 e sviluppato da HP, Intel, Microsoft, Phoenix e Toshiba. Essa definisce interfacce comuni per il riconoscimento dell’hardware, la configurazione e la gestione energetica di scheda madre e periferiche.
- Servizi di sistema sono applicazioni di solito sono eseguite in back round cioè senza interazione con l’utente. I servizi comprendono funzioni importanti ma esterne al nucleo del sistema operativo. I servizi sono elencati in Strumenti di amministrazione, Servizi. La maggior parte dei servizi di sistema funziona in kernel mode. Utility e servizi sono in User mode ad un livello superiore rispetto al Kernel Mode abbiamo le Utility ed i Servizi seguiti dal Software applicativo.
User mode
- Utility: sono applicazioni eseguite in user mode che permettono all’utente di interagire con il sistema operativo, nella maggior parte delle volte con interfacce grafiche. Esempi sono le Utility di sistema come il System information che si trova sotto programmi, Accessori, oppure la gestione disco che si trova in Gestione computer, Archiviazione.
Software applicativo: ogni applicazione a 32 bit è eseguita in uno spazio di memoria separato e può ricevere i dotazione tuta la memoria fino a 4 GB di memoria virtuale. La memoria virtuale è una architettura di sistema capace di simulare uno spazio di memoria centrale maggiore di quello fisicamente presente; questo risultato si raggiunge utilizzando spazio di memoria secondaria su altri dispositivi, di solito le unità a disco. L’utilizzo della memoria virtuale rallenta le prestazioni. La memoria virtuale è contigua mentre quella reale è gestita a blocchi chiamati pagine che sono allocati in base alle necessità. Le applicazioni a 32 bit in esecuzione sono protette l’una dall’altra, nelle vecchie versioni di Windows un programma poteva invadere lo spazio di meomoria usato dall’altro e generare un crash del sistema. Le applicazioni a 16 bit sono eseguite da Xp in user mode ma in una singola area di memoria. L’utility WOWEXEC.EXE ha il compito di eseguire i programmi a 16 bit, che prima sono convertiti a 32 bit. Le applicazioni DOS sono gestite da Xp attraverso una DOS Vitrual Machine, cioè un ambiente che fa credere alle applicazioni di utilizzare una macchina DOS. A differenza del vecchio cooperative multitasking, Windows offre per le applicazioni a 32 bit il cooperative multitasking che prevede una distribuzione efficiente dell’uso delle risorse, (in particolare dei processori) da parte delle applicazioni in esecuzione.
[Foto di foskarulla sotto licenza Creative Commons]







Apprezzo il discorso del computer revisionato realizzando una tecnica di “riciclo a cascata” che permette di risparmiare molto denaro.
Son un promotore del software libero e quindi un utente Linux Ubuntu diciamo avanzato.
Credo che un Pc vecchio per Windows su sistemi linux (ubuntu in particolare) viaggi a meraviglia e sia molto user-frendly per leggere la posta elettronica, scrivere letterine ai sostenitori, ed usare un foglio excel (o applicazioni office (x di + openoffice è free).
Ad esempio io uso per lavoro un notebook AMD sempron 3100 con ubuntu 8.04. Devo dire che non rimpiango windows ne i programmi che girano sotto windows.
saluti
Grazie Dari del tuo commento, nel futuro cercherò di aprofondire le tematiche Linux.
Grazie ciao
D
concordo con dari. per una ONP l'acquisto di una regolare licenza di XP è una spesa elevata quanto inutile.
basta utilizzare una distribuzione di linux e si risparmiano molti soldi (licenza SO, sw antivirus e firewall, suite da ufficio), inoltre con alcune versioni (vedi XUbuntu) sono adattate apposta per pc non molto potenti e quindi magari riciclati proprio come hai detto tu.
un saluto a tutti!
Ciao,
Linux è sicuramente un'ottima soluzione per le organizzazioni non profit tuttavia non si deve generalizzare ed in particolare non si deve trascurare il fatto che in molti casi le non profit sono strutturate come le profit in quanto utilizzano gestionali molto complessi dove il passaggio da un sistema Microsoft ad uno Linux potrebbe costare molto, molto denaro e quindi risultare sconveniente.
Ogni realtà non profit rappresenta un caso a se stante. La mia esperienza mi porta ad analizzare ogni non profit ed ogni singola attività svolta dai suoi collaboratori, in modo distinto. Concludendo, non escludo mai che in una nonprofit possano tranquillamente coesistere i tre sistemi: Microsoft, Linux, Apple utilizzati in base alle necessità.
Grazie dei vostri interventi.
Ciao D.
Per rispondere a Dante sto predisponendo una sintesi di un grosso progetto che sto affrontamento per una ONLUS che a breve spero parta facendo uno pseudo confronto con i costi windows.
A presto invierò il malloppo.
saluti
per contattarmi inviate una e-mail a dario275@gmail.com
Ciao, grazie Dario dell'intervento, a molti interesserebbe sapere quale soluzioni hai adottato, e personalmente gradirei sapere come hai deciso di attrezzare l'area multimedia.
grazie Ciao
D
Qualsiasi Azienda profit e no profit passando a linux avrà dei benefici vistosi in tutti i campi!
Ma penso che una società no-profit che strutturata come una profit possa sostenere benissimo i costi di migrazione verso linux con enormi benefici immediati e futuri.
Infatti a parità di hardware linux sfrutta il 100% mentre Windows no perchè lavora con un kernel statico!!!!
Per questo i PC diventano presto obsoleti con sistemi windows. Nei sistemi linux basta aggiornare e ricompilare il kernel è il computer è ancora performante.
Non penso che i costi di consulenza siano superiori ai costi di licenze e consulenza che ci son nel campo windows.
A Livello di gestione dati sia windows che linux lavorano con DB tipo MSsql, Mysql, Postgresql oppure Oracle).
Basterebbe affrontare la costruzione di una interfaccia grafica (si complessa con pyhton, ruby, C++, java, ecc).
ALCUNI COSTI
(costi ricavati in internet da negozi online in data 29/01/2009)
OS SERVER
Windows Server Enterprise 2008 32-bit/x64 Italian DVD 25 Clt
~ 4.000,,00 + IVA
Windows Server Standard 2008 32-bit/x64 Italian DVD 5 Clt
~ 1.000,00 + IVA
Linux CentOS 5.2
FREE
OS CLIENT (DESKTOP)
Windows Vista Business SP1
~ 250,,00 + IVA
Windows Vista Home Basic SP1
~ 150,00 + IVA
Windows Vista Home Premium SP1
~ 180,00 + IVA
Windows Vista Ultimate SP1
~ 250,00 + IVA
Microsoft Windows XP Professional
~ 230,00 + IVA
Microsoft Windows XP Home Edition
~ 130,00 + IVA
Linux (qualsiasi distro)
FREE
OFFICE AUTOMATION
Office Professional 2007
~ 500,,00 + IVA
Office Small Business 2007
~ 450,,00 + IVA
Office Ultimate 2007
~ 1.000,00 + IVA
OpenOffice.org 3.0
FREE
GROUPWARE
Office Professional 2007Exchange Svr 2007 Italian OLP
(costi che si incrementano in funzione dei client e della tipologia)
~ 1.500,00 + IVA
Egroupware
FREE
Oltre ai costi server ed eventuale costo per il groupware, se si moltiplica il costo della licenza OS CLIENT (DESKTOP) + OFFICE AUTOMATION con il numero di postazioni ci si rende conto del risparmio evidente ad utilizzare Linux.
es n° 10 postazioni con Windows Vista Business SP1 (€ 250,00) + Office Professional 2007 (€ 500,00)
Totale € 7.500,00
Un esempio di linux in azione in una società Profit o No Profit.
Centralino PBX telefonico
Sito Web / Blog / Groupware
Server Principale
CENTRALINO PBX TELEFONICO
Con un PC riciclato (P4 – per le piccole – medie dimensioni o un server dedicato per le strtture più complesse) potremmo sviluppare il centralino telefonico che supporti per le telefonia lo standard tradizionale e il VOIP (Il protocollo SIP (Session Initiation Protocol, RFC 3261) e’ diventato ormai lo standard per l’accesso ai servizi VoIP).
Sul PC verrà installato Asterisk o Asterisknow (Asterisk + interfaccia GUI)
Benefici di Asterisk?
È basato su un hardware, il PC, che risulta potente e scalabile, ed un sistema operativo (Linux) affidabile e versatile
È lo standard de-facto per quanto riguarda i centralini con supporto VoIP, impiegato dalle piccole realtà industriali ai grossi carrier VoIP che smistano migliaia di conversazioni contemporaneamente
Risulta facilmente customizzabile mediante l’aggiunta di script che interagiscono con files, database, siti web eccetera per realizzare risponditori automatici che in questo modo alleviano il lavoro delle centraliniste
Si interfaccia a linee RTG, borchie ISDN, flussi primari, gateway GSM e UMTS, provider VoIP, e proprio grazie al VoIP consente di comunicare gratuitamente, attraverso internet, con telefoni VoIP installati presso altre sedi oppure verso agenti e personale che opera in telelavoro
Implementa il Least Cost Routing consentendo quindi l’instradamento delle chiamate in uscita attraverso l’operatore più economico e gestendo inoltre il FailOver (se la chiamata non va attraverso un canale, viene utilizzato un altro tipo di canale)
Si può ottenere una consistente riduzione del costo delle chiamate grazie ai gateway GSM attraverso cui chiamare i cellulari e gli operatori VoIP attraverso cui chiamare l’estero
Completa configurabilità da remoto, riducendo quindi i costi di manutenzione
Scalabilità senza costi software aggiuntivi: al contrario molti centralini telefonici prevedono una royalty per ogni terminale VoIP interno .
SITO WEB / BLOG / LAVORO DI GRUPPO
Si puo’ optare per una soluzione hosting, server virtuale o server dedicato a seconda dello sviluppo.
Hosting per una sito semplice realizzato con un CMS come drupal (sito web e blog) o wordpress (per il blog).
Oppure Server Virtuale per un sito più complesso.
Il portale in questo casò dovrà supportare anche una piattafoma di groupware.
Per il sito si è optato a drupal (son stati presi in considerazione Joomla, Typo3, eZ publish e Drupal).
Per il blog verrà realizato con Drupal ( son stati presi in considerazione Wordpress, Drupal e Movable Type) per mantenere il tema e la struttura del sito (non si dovrà ricostruire un nuovo tema per wordpress o Movable Type).
Si è valutato diverse piattaforme di groupware come OpenGroupWare, Horde, moreGroupware e phpProject, eGroupWare, Open-Xchange Server, Zimbra, Microsoft Exchange Server.
La piattaforma groupware sarà Egroupware.
Il vantaggio del Groupware (lavoro di gruppo) è che permette a tutti di accedere agli stessi dati (grazie all’uso di un server).
Fornisce contatti, note, appuntamenti e task list (la lista delle cose da fare), e rappresenta un grande aiuto nel minimizzare gli sforzi di sincronizzazione dei dati, per tutti. Se una qualche informazione viene modificata, come per esempio un indirizzo, tutti hanno accesso al dato aggiornato immediatamente.
Ma non è l’unico vantaggio nell’avere un server di gruppo. Il backup è necessario solo sul server, gli aggiornamenti software sono disponibili in tempo reale per tutti, e devono essere avviati una sola volta. Le interfacce sono coerenti, così gli utenti non devono abituarsi a differenti programmi e metodi di lavoro.
SERVER
Per quanto riguarda i server esiste CentOS (derivato da RedHat RHEL4 e 5) supportato dalla Community (a livello User esiste Ubuntu e tante altre distro che è molto user friendly).
CentOS supporta tutti i tipi di servizi necessari ad un server di piccole medie e e grosse dimensioni; Posta Elettronica (POP SMTP e IMAP), WebMail, HTTP, HTTPS, Proxy, DNS, FTP, SSH, TELNET, VNC, VPN, Eccc
A Differenza di windows che necessita di Programmi antirivus Linux e robusto e affidabile.
Supporta al suo interno un robusto e flessibile sistema di firewall e spam per la posta elettronica (Spamassasin, ecc)
Inoltre è possibile far coesistere all’interno della propria rete, PC con Windows, MAC e Linux.
Cambiare costa sacrificio…. Ma i sacrifici spesso vengono ben ripagati.!!!
saluti
Dario B.
Grazie Dario,
molto interessante quanto hai scritto tuttavia i costi di formazione del personale che spesso è lobotizzato su sistemi Windows.
Bravo !
Dante