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Idee e strumenti per fare fundraising
 

by Davide Moro
16.03.2012

"Siti web al microscopio

Siti Web al microscopio: WWF Italia

Eccoci di nuovo per il consueto appuntamento con la rubrica "Siti web al microscopio". Oggi torniamo a vedere il sito di una grande realtà sia italiana che internazionale. Di chi sto parlando? Del sito del WWF Italia ong-onlus.

Usabilità: 4,4 su 5

Il sito offre un'ottima esperienza di navigazione a diverse tipologie di utenti. Come è emerso già altre volte, il tema dell'accessibilità di un sito è spesso posto in secondo piano. In questo caso invece è stata realizzata una sezione specifica, accessibile direttamente dalla home page in cui l'utente può scegliere tra diverse modalità di visualizzazione del sito: grafica standard, grafica con testo di dimensioni superiori, solo testo e formato stampa, alto contrasto. Oltre a ciò è presente un breve descrizione che illustra come ottenere il massimo nella navigazione per le persone non vedenti.

Se da un lato è stata posta particolare attenzione alla fruizione del sito da parte di specifiche persone, dall'altro lato non è stato dedicato pari impegno per la fruizione da dispositivi diversi dai pc, in particolare quelli mobili. Purtroppo non è stata sviluppata una versione ottimizzata graficamente per la navigazione da smartphone, accortezza ancora poco diffusa, ma, ancora più penalizzante, l'utilizzo del Flash nello slideshow ne impedisce la visualizzazione sugli iDevice della Apple.

Da sottolineare anche un altro aspetto che andrebbe migliorato: le url delle pagine non sono SEO-friendly nel senso che sono composte da una serie di variabili che identificano la pagina invece di essere autoesplicativi, contenere le keyword principali oltre alla posizione nella struttura della pagina stessa. Tale aspetto rappresenta sicuramente un limite nelle SERP di Google.

La strutturazione dei menù rappresenta invece un ottimo esempio di semplicità e allo stesso efficacia. Il menù principale presenta solo tre voci: "Home", "Cosa facciamo noi" e "Cosa puoi fare tu". Tale bipartizione viene riproposta anche nel titolo delle due sezioni sotto lo slideshow: "Noi facciamo..." e "Tu puoi...".

Grafica: 4,9 su 5

Come buona parte dei siti analizzati negli articoli precedenti, anche quello del WWF presenta una grafica molto pulita, semplice e stilisticamente coerente in tutte le diverse pagine.

Una particolarità: vengono utilizzati molto i banner per guidare l'utente tra i vari contenuti e presentare le diverse modalità di sostegno (tutta la colonna di destra in home page ed anche nelle pagine interne). Se da un lato l'abuso di questi elementi potrebbe appesantire la navigazione, in questo caso l'utilizzo è ben calibrato e non la infastidisce.

Contenuti: 3,7 su 5

Il sito presenta una buona alberatura dei contenuti articolata su più livelli di approfondimento. Gli utenti possono trovare tutte le informazioni necessarie già nella pagina introduttiva di ogni singolo argomento e se interessanti andare in profondità grazie a numerose pagine/documenti specifici raggiungibili dai box a lato: "Dossier, studi e rapporti" e "Link utili".

L'aggiornamento del sito è quotidiano e grazie all'utilizzo degli RSS gli utenti possono rimanere costantemente informati sulle ultime news in uscita. Da segnalare solo un problema nella pagina "Leggi le news" accessibile dalla home page: l'ultima news che risulta pubblicata risale al 21/9/2011. Sicuramente è un problema tecnico in quanto attraverso una semplice ricerca tra le news si scopre il contrario.

Purtroppo anche il sito del WWF Italia soffre della tendenza ad utilizzare ancora il solo testo come mezzo di comunicazione. Anche se in alcune pagine viene messo in primo piano un video o un'immagine che "racconta" l'argomento di cui si sta parlando, ancora molte, soprattutto quelle più interne, hanno un'impostazione discorsiva, con testi a volte abbastanza lunghi ed articolati.

Da sottolineare come sia stata fatta una scelta a mio avviso coraggiosa: mettere la sezione "Chi siamo" in secondo piano e non posizionarla come prima voce del menù principale. La sezione è raggiungibile dal link nel menù in alto in home page oppure da quello laterale all'interno della pagina "Cosa facciamo noi". L'idea da un lato può essere interessante in quanto evidenzia come l'obiettivo non sia quello di raccontare se stessi in modo autoreferenziale ma costruire un rapporto con l'utente, dall'altro però alcuni degli aspetti inseriti nel "Chi siamo" sono importanti e andrebbero resi un più immediati nell'individuazione.

C'è poi da segnalare un piccolo errore di caricamento della pagina "Copyright" che risulta irraggiungibile. Questa però è l'occasione per ricordare quanto sia importante personalizzare la pagina generica di errore 404. L'utente non deve percepire di essere stato "buttato fuori" dal sito ma semplicemente deve poter atterrare su una pagina che gli permetta di tornare indietro oppure, ancora meglio, continuare nella navigazione come se nulla fosse cambiato.

Fundrasing: 4,6 su 5

Il sito è sicuramente fundraising oriented. Già dalla parte più alta della home page (quella che viene sicuramente visualizzata nei browser al caricamento della pagina) l'utente viene indirizzato sue due precise opzioni: sostenere un progetto oppure diventare socio. Scrollando la pagina, attraverso i banner sulla destra vengono evidenziati in modo immediato altre tre possibilità: prendere una maglietta nel sito di e-commerce PandaGift, adottare una specie polare opppure ottenere informazioni sulla carta di credito Unicredit-WWF.

Le diverse sezioni interne di fundraising sono molto ben curate, ricche di informazioni e materiale anche audio video. Inoltre per ogni progetto finanziabile è stata realizzata almeno una pagina ad hoc di approfondimento e sono state individuate delle causali di donazione specifiche.

Il volontariato rappresenta per il WWF una risorsa importante e che viene gestita da una molteplicità di strutture territoriali organizzate su due livelli: sezioni regionali e associazioni/comitati locali. Per ognuna è disponibile un sito specifico: nel primo caso seguono lo stile e la grafica di quello istituzionale mentre nel secondo sono più liberi. Per garantire un livello minimo di omogeneità sono stata realizzate delle linee guida per i web master che non riguardano solo la realizzazione tecnica del sito (per le associazioni e i comitati locali si consiglia Wordpress con il template Ocena Mist), ma anche sull'utilizzo delle immagini e sulle regole redazionali.

Per quanto riguarda invece la newsletter il sistema di registrazione è semplice ed immediato. L'utente può scegliere tra tre diverse newsletter: tradizionale, Educazione e Aziende. Tale scelta è molto interessante in quanto permette di offrire ai diversei stakeholder notizie diverse tagliate sulle proprie esigenze e aspettative.

Web 2.0: 2,9 su 5

Il sito del WWF presenta molte delle criticità che abbiamo riscontrato anche negli altri siti: non è orientato al crescente mondo dei social network. Ecco alcune debolezze individuate:

  • i profili dell'organizzazion sui social network sono rappresentati dal semplice logo del social e non dai classici plug-in che offrono anche un immediato quadro generico;
  • non è presente uno spazio/box con le notizie in tempo reale dai social network;
  • nella maggior parte delle pagine interne è prevista in primo piano solo la condivisione su Facebook mentre tale funziona viene estesa se si clicca sul pulsante in basso nel footer "Share", pulsante che però è difficilmente individuabile e riconoscibile;
  • l'autocompilazione degli elementi testuali dei post in alcuni casi non avviene in modo corretto.

Web reputation: 4,4 su 5

Dal punto di vista del posizionamento il sito risulta correttamente indicizzato e ottimizzato per i motori di ricerca. Considerata l'elevata brand awareness, sia con ricerche specifiche che generiche, il web ranking delle pagine del sito è molto alto.

Per quanto riguarda invece la web reputation vera e proprio, non emergono articoli critici o negativi sull'attività del WWF Italia. Anzi la maggior parte ne evidenziano l'impegno nella lotta e nella tutela delle biodiversità.

TOTALE: 4,2 su 5

Conclusioni

Il sito del WWF Italia rappresenta una buona best practice nella costruzione del proprio sito web, soprattutto per quanto riguarda l'articolazione dei contenuti e lo stile di comunicazione.

Se dovessi immaginarmi il prossimo step evolutivo del sito, sicuramente punterei a spingere maggiormente sulla centralità dell'utente in quanto costruttore di contenuti e unico soggetto in grado di dotarli di significato. Tutto ciò è possibile grazie all'utilizzo di elementi multimediali (foto, video, infografiche ecc.), attraverso l'integrazione con i social network e una maggiore interattività delle pagine.

NOTA METODOLOGICA

Per valutare i 6 ambiti del siti sono stati individuati una serie di parametri a cui è stato attribuito un punteggio da 0 (completamente negativo) a 4 (ottimo) e un peso da 1 (poco rilevante) a 3 (molto rilevante). I vari risultati intermedi e i finali sono espressi in quinti da un valore di 0 (negativo) a 5 (ottimo).




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