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Idee e strumenti per fare fundraising
 

by Davide Moro
06.04.2012

"Siti web al microscopio": Comitato Italiano per l'Unicef onlus

Siti web al microscopio Comitato Italiano Unicef Onlus

Eccoci di nuovo per il consueto appuntamento con la rubrica "Siti web al microscopio". Qualche giorno fa mi è capitato di navigare con più attenzione all'interno del sito del Comitato Italiano per l'UNICEF Onlus e ho scoperto alcune cose "stimolanti" che vorrei condividere con voi.

Usabilità: 3,8 su 5

Dei tre ambiti analizzati nell'usabilità (accessibilità, navigabilità e menù), il sito ha ottenuto ottimi punteggi negli ultimi due mentre ha sofferto maggiormente nel primo.

Per quanto riguarda l'accessibilità, e in parte anche la navigabilità, mancano quelle piccole accortezze che rendono il sito fruibile da tutte le tipologie di utenti, in particolare:

  • diverse versioni "accessibili" del sito (ad esempio elevato contrasto);
  • possibilità di ridurre o aumentare la dimensioni del carattere;
  • mappa del sito in home page;
  • collegamento ai feed RSS.

Perché anche i feed? Personalmente li utilizzo molto in quanto mi permettono, grazie a diversi programmi gratuiti (ad esempio Google Reader) di monitorare in un attimo se tra tutti i siti che mi interessano è stato aggiunto qualcosa di nuovo (news, appuntamenti, nuovi post, ecc.), senza doverli visitare tutti quotidianamente.

Da evidenziare e lodare l'attenzione nei confronti della fruizione del sito da mobile: non una semplice versione ottimizzata ma completamente ridisegnata e semplificata (mobile.unicef.it). Una versione più snella, graficamente pensata per schermi ridotti e touchscreen, composta da sole tre tre pagine che mostrano le ultime notizie, gli ultimi eventi e la possibilità di donazione online.

Grafica: 4,9 su 5

Lo stile è molto semplice e pulito. L'azzurro (colore istituzionale) ricopre un ruolo centrale e viene affiancato da altri colori per contraddistinguere alcune categorie specifiche di contenuti (progetti in Italia, progetti nel mondo, raccolta fondi ecc.).

Immagini e video vengono largamente utilizzati come alternativa ai testi. Se da un lato ciò garantisce una comunicazione efficace ed emozionale, dall'altro il rischio è che le pagine risultino caotiche e  "pesanti" (non solo a livello di percezione visiva ma anche dal punto di vista del peso in kb della pagina stessa, andando a penalizzare le connessioni più lente).

Contenuti: 4,2 su 5

Il sito è molto ricco di contenuti (news, documenti, foto, video ecc.) articolati in migliaia di pagine. La sfida principale è sicuramente quella di far si che gli utenti riescano a districarsi agilmente, trovando subito ciò che cercano senza venir distratti dal "rumore di fondo" generato da tutto il resto. Navigandoci si può affermare che la sfida è stata in buona parte vinta, anche se ci sono ancora ampi margini di miglioramento.

Nella costruzione dei contenuti invece si possono evidenziare due stili opposti:

  • da un lato c'è l'ottima tendenza a lasciar parlare i video, le immagini e in alcuni casi "primordiali infografiche (elementi ancora scarsamente utilizzati nel contesto italiano) al posto del testo;
  • dall'altro, soprattutto nelle pagine più istituzionali, i testi sono ancora molto "ingessati", non di immediata lettura e simili a quelli degli strumenti di comunicazione off-line.

In generale poi ci sono alcuni aspetti che nel tempo potranno essere migliorati:

  • le indicazioni di contatto sono poco "visibili";
  • alcuni documenti, soprattutto quelli istituzionali (come ad esempio lo statuto) non sono immediatamente individuabili;
  • la disposizione dei contenuti nell'home page potrebbe essere razionalizzata maggiormente.

Fundrasing: 4,8 su 5

Come è facile intuire è un sito principalmente fundraising oriented anche se presenta una buona parte dedicata alla descrizione dell'attività dell'organizzazione in un'ottica autoreferenziale.

L'area dedicata alla raccolta fondi è ben articolata, semplice e immediata. Come la maggior parte delle grandi organizzazioni, gli strumenti che vengono proposti ai sostenitori sono molteplici, dalla singola donazione one-shot, alle donazioni continuative per arrivare fino ai lasciti testamentari. Per molti di questi è stato deciso di non dedicargli una pagina interna ma di realizzare un minisito ad hoc (ad esempio per i lasciti, le donazioni continuative, le Pigotte ecc.). Tale approccio permette da un lato di mettere in evidenza e "giocare" sulle specifiche potenzialità e peculiarità dei singoli strumenti, ma dall'altro richiede un maggior sforzo a livello di gestione e coordinamento.

Tutti noi sappiamo che non è sufficiente mettere a disposizione gli strumenti e chiedere una donazione, ma è fondamentale raccontare e rendicontare ai sostenitori come questa viene utilizzata. L'area dedicata ai progetti riesce in modo efficace a soddisfare questa esigenza. Per ognuno è stata realizzata una pagina specifica che contiene diverse contenuti:

  • molte foto e molti video sulle attività in corso;
  • scheda dettagliata, a volte forse anche troppo (perché non sostituirla con un'infografica più immediata e semplice da comprendere?) dei costi del progetto nei diversi anni;
  • cartina dell'area d'intervento;
  • notizie
  • pulsante di donazione immediata e indicazione delle altre modalità off-line.

Infine anche ai volontari, l'anima dell'organizzazione sul territorio, sono dedicate diverse pagine e sezioni nel sito, oltre ad un minisito specifico (www.unicef.it/younicef)

Web 2.0: 3,9 su 5

Anche in questo sito, l'approccio ai social network all'interno del sito è "passivo" (un flusso in uscita): sono riportati i vari profili ufficiali sui social network attraverso le specifiche icone cliccabili, oltre la possibilità di condividere le singole pagine sia su Facebook che su Twitter. Nell'home page poi c'è il classico plug-in di Facebook che mostra il numero di liker.

Purtroppo non è stato ancora valorizzato, come invece avviene in diversi minisiti satellite, il ruolo dei social network di produttori di contenuti e conversazioni. Sarebbe sufficiente implementare dei plug-in specifici in grado di mostrare i flussi di comunicazione in diretta dai vari social (solitamente Facebook e Twitter).

Una segnalazione curiosa: in home page tra le notizie in primo piano in questi giorni vi è l'emergenza nel Sahel all'interno della quale viene proposto l'hashtag #SahelNOW per generare il passaparola e stimolare l'opinione pubblica su questo tema. Perché non cogliere l'occasione e implementare un sistema in grado di far vedere in tempo reale anche il flusso di tweet legati a questo hashtag?

Web reputation: 4,0 su 5

Dal punto di vista del posizionamento il sito risulta correttamente indicizzato e ottimizzato per i motori di ricerca. Anche in questo caso, considerata la popolarità del brand, nelle SERP (Search engine results page), il posizionamento risulta buono sia con parole chiave specifiche che generiche, anche se in alcuni casi si potrebbero ottenere risultati migliori.

Per quanto riguarda la web reputation vera e propria, inserendo nelle query di ricerca parole negative (ad esempio "critiche", "non donare") appaiono diverse pagine che criticano, a volte anche pesantemente, l'attività di raccolta fondi dell'organizza-zione.

TOTALE: 4,3 su 5

Conclusioni

A prima vista, soprattutto fermandosi all'home page, può sembrare un sito caotico (ci sono molte informazioni, foto, elementi dinamici concentrati in poco spazio) ma non appena si inizia a navigare si scopre che tutto segue una logica ben precisa e i contenuti diventano facilmente raggiungibili attraverso percorsi intuitivi.

La complessità e ricchezza del sito deriva sicuramente dall'importanze dell'organizzazione e, se da un lato può sembrare un aspetto positivo perché permette di avere un sito interessante e aggiornato, dall'altro richiede una gestione impegnativa, sia dal punto di vista tecnico che redazionale.

Molto probabilmente le medio/piccole organizzazioni difficil-mente potranno realizzare un sito come questo, però ci sono diversi accorgimenti semplici e a costo zero da cui trarre ispirazione.

NOTA METODOLOGICA

Per valutare i 6 ambiti del siti sono stati individuati una serie di parametri a cui è stato attribuito un punteggio da 0 (completamente negativo) a 4 (ottimo) e un peso da 1 (poco rilevante) a 3 (molto rilevante). I vari risultati intermedi e i finali sono espressi in quinti da un valore di 0 (negativo) a 5 (ottimo).




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