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Idee e strumenti per fare fundraising
 

by Redazione
10.11.2005

Software opensource per il nonprofit

Per le organizzazioni nonprofit che hanno necessità di contenere i costi di gestione e che preferiscono utilizzare programmi opensource di buona qualità è disponibile la nuova versione di Open Office 2.0.
Il programma, scaricabile gratuitamente, mette a disposizione Writer (per la scrittura di testo), Calc (per creare tabelle di gestione dati), Impress (per sviluppare slide di presentazione), Draw (per l'impaginazione e creazione di stampati), Base (per creare database), Math (per scrivere formule matematiche).
Per valutare l'adattibilità di tale programma alle esigenze delle organizzazioni nonprofit abbiamo analizzato tale prodotto con i pro e i contro.

PRO
I pro sono la gratuità di un programma che ad ogni versione si fa più completo e aggiornato, unitamente alla sua semplicità di utilizzo: non sono necessarie infatti ore di studio per comprenderne il funzionamento.
Per chi lavora nelle organizzazioni nonprofit è interessante sapere che OpenOffice.org grazie alla libertà del codice supera le barriere del digital divide, e permette a chiunque . compresi gli abitanti dei Paesi poveri, di usufruire, liberamente e gratuitamente, di uno strumento di produttività avanzato nella propria lingua di origine. E' così che sono nate le undici versioni in lingua bantu, quelle in lingua armena e gaelica, e quella in lingua maori.
Open Office permette di salvare i file elaborati in vari formati: dal formato .pdf, al formato .doc ed anche al formato .rtf che è utilizzato e ben visualizzato anche da altri programmi di videoscrittura e che dunque può essere un valido formato di scambio di file anche fra chi utilizza altri programmi di scrittura.

CONTRO
Open Office puo' modificare documenti .rtf e .doc, ma una volta salvati questi nel formato .pdf, se si cancella il file sorgente, non si avra' modo piu' di modificare il file se non appunto con software appositi, a pagamento, come Acrobat Writer; per questo il consiglio e' sempre di avere il file opendocument originale e poi eventualmente i vari file nei formati preferiti (.pdf, .doc, .rtf)

Chi ha creato Open Office?
Open Office è sviluppato da una comunità che include Sun Microsystems, lo sponsor principale, Novell, Red Hat, Debian, Propylon, Intel e Google, e da un gruppo di programmatori, traduttori, redattori e uomini di marketing volontari e indipendenti, OpenOffice.org 2.0 dimostra le potenzialità , l'impegno e la professionalità della comunità open source.
OpenOffice.org si è affermato come l'alternativa più valida alla suite commerciale leader di mercato, con un successo che è testimoniato da circa 100 milioni di utenti e da una quota di mercato intorno al 10% (dati Forrester, IDC e Soreon Research).

(Consulenza tecnica Marco Cimmino m.cimmino@libero.it)


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