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Scrivere una lettera per le aziende
La lettera che viene scritta per entrare in contatto con l’impresa deve spiegare perché conviene collaborare con l’organizzazione nonprofit. Il mailing per il coinvolgimento delle aziende non è un’operazione di massa. Per questo è consigliabile personalizzare il testo tarandolo sul destinatario. Si può pensare a un blocco del testo che citi delle attività dell’impresa con cui...
Identikit del fundraiser italiano
Alcuni giorni fa sono stati presentati da ASSIF i primi risultati della campagna “ASSIF: ieri, oggi, domani. Costruiamo insieme la nuova ASSIF”, lanciata nel mese di luglio e rivolta ai professionisti del fundraising in Italia.
Lo scopo principale dell’indagine era quello di ascoltare i fundraiser italiani per delineare quale potrà e dovrà essere il ruolo di ASSIF nel prossimo futuro....
Favorire la leadership, far crescere il fundraising
Qui di seguito, viene presentato un elenco delle procedure che un consiglio di amministrazione può mettere in atto per favorire al suo interno la leadership, la costituzione di team e la capacità di promuovere e raccogliere le grandi donazioni:
Durante le sedute del consiglio di amministrazione, occorre coinvolgere i costituenti nella mission e nei piani dell’organizzazione non profit. Evitare...
9 componenti per un fundraising di successo
Ogni tanto conviene ricordare quelli che sono i componenti di un fundraising di successo. Il fundraising infatti non è fatto da tanti compartimenti stagni non collegati tra di loro, ma da un insieme di piccoli passi da compiere in sequenza per cercare di raccogliere fondi per la propria organizzazione nonprofit.
Ecco i 9 componenti:
Documento Buona Causa: un documento chiaro e stimolante che giustifichi...
Se il problema da risolvere è troppo grande, il donatore non dona
Spesso, specialmente nel campo ambientale (ma anche nella lotte alla fame), comunichiamo ai donatori, tramite internet, campagne stampa, manifesti, etc., problemi molto complessi da risolvere. Allo stesso tempo comunichiamo anche l’urgenza di donare per risolvere questi problemi che però, a guardarci bene, non sono nè di veloce soluzione, nè di semplice soluzione.
In pratica stiamo dicendo...
Come realizzare un form di donazione accurato
Siamo quasi riusciti a convincere un donatore a fare una donazione (magari in un’attività face to face oppure tramite un mailing) e gli sottoponiamo od inviamo un classico form di donazione, un foglio in cui il donatore inserirà i suoi dati.
Tale form non deve essere uno sterile pezzo di carta ad uso dell’amministrazione e burocrazia interna dell’organizzazione nonprofit, ma deve...
Come arredare un ufficio di fundraising
Ci si chiederà leggendo questo articolo se a Fundraising.it siam diventati architetti. No, per ora non ancora.
Il desiderio è però quello di mettere al centro dell’operatività quotidiano delle aziende nonprofit il donatore e per farlo non è sufficiente la cultura personale come fundraiser, il proprio pensiero e i propri sforzi ma anche l’ufficio fundraising deve essere arredato per...
5 consigli per un buon welcome pack per il tuo nuovo donatore
Nel realizzare un welcome pack che accoglie e ringrazia il donatore per aver fatto una donazione alla tua organizzazione nonprofit non scordarti di:
Pensare al donatore. Nella lettera rivolgiti spesso e direttamente al donatore stesso usando titoli ed evidenziazioni che facciano capire chiaramente al donatore come la sua donazione potrà aiutare concretamente a risolvere il problema
Nella lettera...
Senza fundraiser non si fa il fundraising
Su Fundraising.it abbiamo sempre parlato di come fare fundraising, di come farlo dal punto di vista strategico ed operativo. E’ giunta l’ora però di dare spazio ai fundraiser e di capire quali sono le 10 caratteristiche di un bravo fundraiser.
Un ispiratore: passione, comprensione della causa, visione, punto di riferimento. Questo è un fundraiser.
Un artista: fa del suo ruolo un’arte...
E’ giusto “far piangere” il donatore?
Molti appelli proposti dalle organizzazioni nonprofit, specialmente nel campo umanitario, puntano a suscitare “compassione”, vengono descritte storie di povertà, violenza, fame e ne vengono proposte a volte fotografie, più o meno incisive nel suscitare “compassione” nel potenziale donatore.
Parliamo dunque di un “effetto vittima” sulle donazioni: faccio “piangere”...






