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Idee e strumenti per fare fundraising
 

by Daniele Maio
04.09.2018

Creare un contatto
> Lezione di Corporate Fundraising n.2

Dal Corso Avanzato di Corporate Fundraising di Roob Woods

Master in Fundraising - aprile 2018

 

Le strategie vincenti di Corporate Fundraising?
Ce le spiega Roob Woods - l'autore di "The Fundraiser who wanted more" e direttore di Bright Spot Fundraising -
 
in 3 mosse:

1 - Identificare la Dream 10
2 - Creare un Contatto
3 - Ottenere la Partnership

Nell'articolo precedente abbiamo già visto come sia importante identificare la lista delle 10 aziende che potrebbero essere i partner ideali della tua organizzazione.
Il passo successivo ora è riuscire a creare un contatto con loro.
 

 
 

AZIONE N. 2 - CREARE UN CONTATTO

Le migliori strategie:

 

Ambassador strategy:

trasforma i consiglieri in ambasciatori. Spesso chiedere una lista di contatti “generica” ai consiglieri non funziona.
Se, invece, si chiede loro se conoscono qualcuno all’interno di una lista di 10 aziende ben definita è più facile che generi contatti.
Essere specifici aiuta ad ottenere un risultato.

 

Piccoli eventi:

colazioni o aperitivi possono essere delle occasioni proficue per stringere contatti e ottenere un appuntamento “ufficiale”. 
Sono facili da organizzare (basta una stanza della tua sede), sono a basso budget (30 euro tra caffè e brioches) e perché funzionino non è necessario avere una folla di persone, ma basta averne 4 o 5. Alla base di quest’azione c’è l’approccio “Give value first”:
offri qualcosa di carino per ottenere molto di più.

 

Eventi di grido:

se la tua organizzazione ha la possibilità di avere biglietti gratis per un evento molto attrattivo offrire un posto può essere un’ottima occasione per creare una relazione.

 

Sii creativo:

una volta che hai scelto il target giusto offrire la tua proposta con creatività e, se vuoi, un pizzico di pazzia, può essere molto efficace.

 

Infine, un ulteriore approccio utile a stringere partnership importanti è individuare i problemi della tua organizzazione (voci di costo che pesano sul budget/limiti strutturali di alcuni progetti) e capire quali potenziali partner possano aiutarti a risolverli.

Se c’è una sovrapposizione tra la lista delle aziende interessate a parlare con i tuoi sostenitori e quelle che possono darti una mano in termini di bisogni materiali/servizi... bingo!

 
E ora non rimane che fare l'ultima e decisa azione:
 

AZIONE N. 3 - OTTIENI LA PARTNERSHIP

ne parleremo nel prossimo articolo!
 
Nel frattempo date un'occhiata al corso di Corporate del Master in Fundraising, ne vale la pena ;-)
 
 
Daniele Maio
Direttore Corporate Fundraising
Fondazione Albero della Vita Onlus
Alumno Master in Fundraising di Forlì
 
 
 

 

 

 

 




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