Lettera Raccolta Fondi
Tecniche di Fundraising

Lettera raccolta fondi, come scriverla bene step dopo step

Scopri come scrivere una corretta lettera raccolta fondi leggendo il nostro articolo dedicato e seguendolo facilmente passo dopo passo.

Il mailing è uno degli strumenti del direct marketing. Pertanto, il suo scopo è quello di provocare un’azione del donatore, come ad esempio una richiesta di maggiori informazioni, un’iscrizione o addirittura una donazione. Acquisire nuovi donatori è una delle attività fondamentali nei piani di marketing delle organizzazioni, che solo grazie a un continuo flusso di donatori possono realizzare i propri programmi.

Come per gli altri strumenti di marketing, anche nel mailing

Il successo dipende da due aspetti.

Il primo è quello più tecnico, e comprende lo studio e la selezione di liste, la scelta del packing e altre decisioni di carattere strategico e formale che spingeranno il destinatario della nostra lettera raccolta fondi ad aprirla.

A questo punto però il tutto deve essere consolidato da un contenuto creativo all’altezza, che spinga il destinatario a diventare lettore catturandone l’interesse.

Per riuscire in questo intento bisogna valorizzare la causa per cui si fa raccolta fondi, curando al meglio lo storytelling.

 

La lettera non può essere un freddo insieme di informazioni e numeri, ma deve raccontare una storia vera e umana.

Per questo il contenuto deve essere emozionante e diretto, ricco di autentica empatia. Il racconto deve inoltre essere articolato in un linguaggio semplice, che azzeri la distanza tra chi legge e le persone o i fatti descritti.

Dal punto di vista della formattazione, bisogna invece ricordare alcune cose.

Il primo capoverso e il Post Scriptum sono solitamente le parti più lette e su cui ricade maggiormente l’attenzione: per questo non vanno trascurati, ma anzi devono già esprimere ciò che si vuole comunicare e contenere una richiesta di donazione.

Inoltre, per guidare nella lettura, si può fare uso dei diversi caratteri come il corsivo e il grassetto.

Ciò che più valorizza il lavoro del fundraiser sono i motivi che risiedono dietro gli sforzi che compie.

Per questo, anche quando si scrive una lettera, non bisogna dimenticarsi del perché lo si sta facendo, mettendo davanti a tutto la causa per cui si lotta.

Questi sono i primi appunti che vanno sempre “ripassati” prima di scrivere una buona lettera di fundraising. Spunti tecnici e utile che ci arrivano direttamente dalle lezioni del Master in Fundraising del Campus di Forlì:
in aula con Giancarla Pancione – direttrice marketing di Save The Children Italia – si approfondisce il Direct Marketing per il Fundraising, analizzando le migliori strategie per le nonprofit.

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