Un libro che non insegna come fare raccolta fondi o come fare comunicazione per il nonprofit, un libro che non ĆĀØ pratico nĆĀ© teorico e neppure contiene consigli e suggerimenti: ĆĀØ un libro che semplicemente racconta l’esperienza, la vita, il vissuto di una associazione e dei suoi volontari.
Leggendo questo testo si potrĆ rivivere attraverso le email, le foto, i racconti, le gioie e le tristezze dei volontari. Non ĆĀØ un testo per capire ma un esempio di come si dovrebbe comunicare nel nonprofit e specialmente nel fundraising.
Questo libro ĆĀØ infatti anche una prova di rendicontazione, di trasparenza che va al di lĆ dei bilanci e delle certificazioni: raccontare il cuore vero dell’associazione, rende visibile la mission nelle parole del libro, nelle storie narrate, nelle foto ed ĆĀØ una prova molto interessante di come uno strumento non certo ĆāmodernoĆā come il libro si possa ben integrare nella strategia di comunicazione di una organizzazione nonprofit accanto ad altri strumenti, come quelli offerti da internet, per rendicontare, relazionare ai donatori.
Anche dal punto di vista del people raising questo libro ha grandi potenzialitĆ , cioĆĀØ quelle di far conoscere cosa fa l’associazione, come lavora con le persone beneficiarie della loro attivitĆ , quali sono le capacitĆ richieste per essere volontari. Un libro che ispira, da leggere facendosi coinvolgere e che ĆĀØ consigliato ai manager del nonprofit ed ai fundraiser per capire come motivare realmente personale e volontari.
Clown per caso
di Mauro Pecchenino, Felice Bonalumi
Proedi Editore, Milano, 2007
pag.240




