Spesso ci si chiede perchĆĀØ alcune comunicazioni che vengono fatte in forma orale o scritta hanno successo e altre no. A volte siamo noi stessi protagonisti di queste comunicazioni e ci troviamo nelle condizioni di dover prendere delle decisioni in poco tempo che avranno una influenza decisiva sulla buona riuscita di un colloquio, di una riunione, di un incontro faccia a faccia con un donatore.
Nel primo capitolo l’autore defnisce l’esatta collocazione dela comunicazione all’interno delle relazioni umane e dedica due interessanti paragrafi ai concetti di codice comunicativo e canale comunicativo: in pratica cerca di dare una risposta ad una domanda che spesso molti responsabili di marketing e di fundraising si fanno: Ćācon quali strumenti posso comunicare al meglio il mio messaggio affinchĆĀØ risulti comprensibile dall’interlocutore?Ćā oppure Ćāquale canale comunicativo devo usare perchĆĀØ il mio messaggio arrivi in modo chiaro e attiri l’attenzione o generi risposte o sollecitazioni?Ćā. Nel secondo capitolo vengono definiti i cinque assiomi della comunicazione ovvero la base da cui partire per migliorare le capacitĆ nella comunicazione interpersonale: molto utili, al termine di ogni capitolo, gli esercizi di verifica di quanto appreso leggendo che rendono ancora più concreto ed operativo il testo. Fundraiser con scarse capacitĆ di comunicazione o addetti al marketing e vendite delle aziende nonprofit (specialmente nelle cooperative sociali) potranno trovare nel volume un valido aiuto per migliorare le proprie capacitĆ di comunicare con colleghi, clienti e donatori.
Gerardo Magro
La comunicazione efficace
Franco Angeli, Milano, 2007




