Un uomo prende una decisione per due motivi: le buone ragioni e le vere ragioniā. Questa frase, di JP Morgan, sintetizza, a mio parere, lāessenza dellāinteres- sante excursus di Francesco Ambrogetti nel mondo delle emozioni applicate al fund- raising. Mi sono avvicinata a questo libro con la curiositĆ di chi, professionalmente, lavora sulla ricerca di un punto di equilibrio tra lāemozione connessa alla gioia del dono e la razionalitĆ finalizzata a far sƬ che la raccolta fondi di una organizzazione non sia un insieme casuale di gesti ma abbia un obbiettivo definito.
E quello che ho trovato ĆØ un viaggio affascinante nel mondo delle neuroscienze e nellāapplicabilitĆ (e applicazione) delle scoperte legate alle reazioni del cervello a stimoli differenti al marketing e al fundraising. Un viaggio al cui centro, quali punto di partenza e di destinazione, ci siamo sempre noi: le persone, qualunque sia il ruolo o la professione, sintesi perfetta di approcci razionalemozionali allāazione. Non a caso i volti, la mimica facciale, le reazioni ad un viso, sono lāespressione più potente con cui creare coinvolgimento e suscitare sentimenti.
Eā un libro che suggerisco di leggere perchĆ©, qualunque sia il vostro ruolo nel mondo delle cause sociali ā fundraiser, consulente, dirigente di una organizzazione nonprofit, o donatore ā riporta il focus di qualunque discorso sulla efficacia di uno strumento di fundraising piuttosto che una tecnica di approccio, al centro, alle emozioni che la relazione con lāaltro ā il donatore, la buona causa ā ci infondono.
Il senso ultimo, in altre parole, del fundraising.
Mi piace affidare la conclusione di questa recensione sintetica ad una citazione, tratta dal libro di cui scrivo, della poetessa Maya Angelou: āla gente si dimentica quello che hai detto o quello che hai fatto, ma non potrĆ mai dimenticare come li ha fatti sentireā.
Buona lettura!
Titolo: Emotionraising. Neuroscienze applicate al fundraising
Autore: Francesco Ambrogetti
Editore: Maggioli Editore
Pagine: 167
Edizione: 2013




