Humans of Nonprofit
Scopri il mondo del nonprofit con Humans of Nonprofit, il podcast che porta alla luce le storie e le esperienze di 14 grandi personaggi del settore. Ogni episodio offre una prospettiva unica sul lavoro nel nonprofit, consigli sulla raccolta fondi e una visione ispiratrice per un futuro sostenibile. Immergiti nelle conversazioni autentiche con i nostri ospiti che esplorano le sfide, le innovazioni e le passioni che guidano il cambiamento sociale. Humans of Nonprofit è la tua fonte di ispirazione per fare la differenza e costruire un mondo migliore.
Terza Stagione
come innovare il fundraising senza perdere il lato umano
Alessandra Piccioni
In che modo si può innovare il fundraising senza perdere ciò che conta davvero: le persone?
Partendo dalla sua storia personale, Alessandra racconta come è nato il suo percorso nel fundraising, il valore del coraggio nel mettersi in gioco, l’importanza del lavoro di squadra e il ruolo dell’innovazione in un settore che vive di relazioni autentiche.
Durante la conversazione si parla di:
- come innovare il fundraising senza perdere il lato umano;
- il rapporto tra comunicazione e raccolta fondi;
- il ruolo dell’intelligenza artificiale nel nonprofit;
- perché la tecnologia è uno strumento e non il fine;
- la “silenziosa rivoluzione del fare”, fatta di cura, costanza e piccoli miglioramenti quotidiani.
come catturare l’attenzione online nel fundraising
Michele Messina
Come si conquista l’attenzione di un donatore in un mondo in cui tutti scorrono senza fermarsi?
Si parla di:
- come catturare l’attenzione online senza cadere nel sensazionalismo;
- perché le organizzazioni nonprofit devono avere il coraggio di rompere gli schemi della comunicazione tradizionale;
- storytelling, hook e tecniche narrative che funzionano davvero nel digital fundraising;
- come costruire contenuti che interrompono lo scroll e coinvolgono nuovi donatori;
- l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per migliorare copy e campagne di raccolta fondi.
Come creare relazioni più umane con i donatori
Mariangela Cappiello
Si parla di fundraising, CRM, intelligenza artificiale, marketing automation e gestione dei dati. Ma soprattutto si parla di persone. Mariangela racconta come Telethon costruisce relazioni durature con oltre 190.000 donatori regolari, perché la tecnologia può aiutarci a essere più umani e quale sia il vero valore dell’ascolto, anche quando il donatore non dice nulla. Durante la conversazione scoprirai:
- come raccontare la ricerca scientifica senza renderla fredda o distante;
- perché ogni dato racconta una storia;
- come CRM e intelligenza artificiale possono migliorare la relazione con i donatori;
- perché l’autenticità è più importante della personalizzazione fine a sé stessa;
- il ruolo dell’ascolto nel costruire una raccolta fondi sostenibile.
Gli errori che bloccano il Fundraising
Alan Clayton
Perché alcune organizzazioni raccolgono milioni mentre altre faticano a raggiungere i propri obiettivi? La risposta, secondo Clayton, non è la causa che sostengono, ma il modo in cui fanno fundraising. Forte di una ricerca condotta su oltre 500 organizzazioni nonprofit in tutto il mondo, Alan smonta alcuni dei miti più diffusi sulla raccolta fondi e racconta cosa distingue davvero le organizzazioni che crescono. Si parla del ruolo spesso sottovalutato dei consigli direttivi, della necessità di trattare il fundraising come una competenza strategica e non come una semplice attività di supporto, e di un concetto tanto semplice quanto rivoluzionario: un’organizzazione nonprofit deve saper fare bene due lavori diversi. Da una parte offrire servizi di valore, dall’altra costruire relazioni con i donatori attraverso un fundraising efficace. Il filo conduttore della conversazione è il coraggio. Il coraggio di prendere decisioni impopolari, di difendere il proprio purpose anche davanti alle critiche e di investire nel fundraising senza lasciarsi guidare dalla paura. Attraverso casi concreti e dati di ricerca, Alan Clayton mostra come siano proprio le organizzazioni più coraggiose a ottenere i risultati più straordinari.
Seconda Stagione
Arte, cultura e fundraising: come trasformare la bellezza in donazioni
Fanny Liotto
Con uno sguardo concreto e appassionato, Fanny racconta le sfide e le particolarità del fundraising nel mondo dell’arte e della cultura, dove pazienza, passione e attenta comprensione dei valori aziendali sono fondamentali per coinvolgere e fidelizzare i donatori. Attraverso strategie, esempi e storie dal museo, Fanny svela come si costruiscono campagne di successo, perché la bellezza e la narrazione sono leve essenziali, e come rendere i musei spazi sempre più inclusivi, partecipativi e sostenibili. Un episodio che mostra il dietro le quinte di uno dei luoghi culturali più iconici d’Italia e offre spunti pratici a chi vuole lavorare nel fundraising per il patrimonio artistico.
La rivoluzione del fundraising con la creatività digitale
Giò Fumagalli
Con tono provocatorio, Giò affronta il tema della trasformazione digitale nel fundraising, demolendo falsi miti e analizzando le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, inclusa l’intelligenza artificiale. A partire dalla sua esperienza internazionale, Giò invita il settore non profit a ripensare la propria presenza online: meno automatismi e più creatività, autenticità, visione strategica. Qual è il confine tra dati e missione sociale? Quali le vere potenzialità di una rivoluzione digitale davvero “umana”? Con esempi concreti, numeri e riflessioni disilluse sui trend, l’episodio stimola a trovare nuove strade e strumenti per una raccolta fondi efficace, sostenibile e di impatto.
Come restare umani, anche nei KPI del fundraising
Iole Ciliberto
Con approccio tecnico e genuino, Iole ripercorre le tappe e le sfide del suo percorso nel mondo Nonprofit, dal primo incarico in un piccolo teatro fino al ruolo di Head of Fundraising and Innovation in Antoniano Onlus. Empatia e perseveranza sono le parole chiave: Iole ne sottolinea il valore nell’ascolto, nella costruzione di legami autentici e nel creare una cultura di fundraising trasparente e coraggiosa. Condivide strumenti, errori e apprendimenti raccolti anni di studio, sperimentazione e volontariato. Il suo consiglio fondamentale? Non vergognarsi mai di chiedere sostegno per una buona causa e continuare sempre a credere nella propria missione, anche nei momenti difficili.
La rivoluzione del fundraising con la creatività digitale
Giò Fumagalli
Con tono provocatorio, Giò affronta il tema della trasformazione digitale nel fundraising, demolendo falsi miti e analizzando le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, inclusa l’intelligenza artificiale. A partire dalla sua esperienza internazionale, Giò invita il settore non profit a ripensare la propria presenza online: meno automatismi e più creatività, autenticità, visione strategica. Qual è il confine tra dati e missione sociale? Quali le vere potenzialità di una rivoluzione digitale davvero “umana”? Con esempi concreti, numeri e riflessioni disilluse sui trend, l’episodio stimola a trovare nuove strade e strumenti per una raccolta fondi efficace, sostenibile e di impatto.
Come restare umani, anche nei KPI del fundraising
Iole Ciliberto
Con approccio tecnico e genuino, Iole ripercorre le tappe e le sfide del suo percorso nel mondo Nonprofit, dal primo incarico in un piccolo teatro fino al ruolo di Head of Fundraising and Innovation in Antoniano Onlus. Empatia e perseveranza sono le parole chiave: Iole ne sottolinea il valore nell’ascolto, nella costruzione di legami autentici e nel creare una cultura di fundraising trasparente e coraggiosa. Condivide strumenti, errori e apprendimenti raccolti anni di studio, sperimentazione e volontariato. Il suo consiglio fondamentale? Non vergognarsi mai di chiedere sostegno per una buona causa e continuare sempre a credere nella propria missione, anche nei momenti difficili.
Comunicare in modo inclusivo, potente ed efficace nel nonprofit
Vera Gheno
Attraverso un’analisi precisa e stimolante, esploriamo come una visione collettiva e una narrazione consapevole, attenta ed etica possa rendere più efficaci le campagne e rafforzare il legame con donatori e stakeholder. Vera Gheno riflette con lucidità sulle responsabilità di chi comunica per il Terzo Settore, mettendo in guardia contro il rischio di paternalismo e lo svuotamento di valore che deriva dall’abuso di certi termini. Al centro della conversazione: come scegliere parole che non solo informano, ma ispirano e mobilitano verso un cambiamento reale, con particolare attenzione all’accessibilità e all’inclusione.
Quando l’attivismo incontra la raccolta fondi
Giovanna Bonora
Intervista Giovanna Bonora, la quale condivide il suo percorso dal cuore dell’attivismo a una solida carriera nel fundraising internazionale. Con sincerità e passione, Giovanna mette al centro l’umiltà e l’empatia, qualità fondamentali per costruire partnership efficaci con le aziende e affrontare le sfide del Terzo Settore. Durante la conversazione, ci guida attraverso la sua visione di ascolto e apprendimento costante, sottolineando l’importanza di lasciarsi ispirare dalle nuove generazioni per innovare senza perdere di vista le relazioni umane. Un episodio ricco di spunti per chi desidera coniugare professionalità e autenticità nel fundraising di oggi.
Brand activism: la traformazione del terzo settore
Paolo Iabichino
Al centro della conversazione c’è la necessità di costruire partnership autentiche e utilizzare la Corporate Social Responsibility per una trasformazione realmente significativa. Paolo Iabichino analizza con taglio tecnico e critico temi come l’autenticità dell’impegno sociale delle aziende, la differenza tra CSR e un vero civic brand, e le strategie per creare alleanze efficaci tra mondo profit e organizzazioni non profit. Uno sguardo attento è rivolto anche alle tendenze emergenti in ambito brand e responsabilità sociale. Un episodio essenziale per chi desidera comprendere come il non profit possa evolvere guardando oltre la semplice visibilità e promuovendo un cambiamento concreto, sostenibile e condiviso.
Il dono come motore del cambiamento
Don Alberto Ravagnani
Dal suo esordio su TikTok al progetto LabOratorium APS – associazione fondata da lui per lavorare con comunità emarginate e progetti sociali complessi – Don Alberto condivide la sua esperienza nell’uso della comunicazione moderna per coinvolgere le nuove generazioni. Parliamo anche del ruolo delicato dei social oggi: non solo strumenti di visibilità, ma veri e propri mezzi culturali capaci di creare connessioni e motivare al cambiamento. L’episodio tocca temi attuali come il fundraising per cause difficili, spesso poco “sexy” per i media ma di enorme impatto sociale.
Community, dati e intelligenza artificiale nel nonprofit
Josh Hirsch
Dai primi passi nel fundraising scolastico all’esperienza con la Susan G. Komen Foundation, Josh riflette sulle trasformazioni attraversate dal settore non profit: dall’avvento dei social media all’impatto rivoluzionario dell’intelligenza artificiale. Con approccio pratico e orientato ai dati, Hirsch sottolinea come l’intelligenza artificiale generativa possa democratizzare competenze e risorse anche per le piccole organizzazioni, offrendo opportunità concrete di personalizzazione e coinvolgimento dei donatori. Ma attenzione: etica, trasparenza e competenze umane restano imprescindibili. Dal rischio di “scorciatoie” all’importanza di dotarsi di policy AI interne sempre aggiornate, l’episodio offre spunti concreti per chi vede nella tecnologia uno strumento al servizio delle persone, e del bene comune.
Il potere delle parole: neuromarketing e nuovi linguaggi per il fundraising
Mariano Diotto
In questa puntata di Humans of Non Profit, Pasquale Borriello, Ceo Arkage, esplora con Mariano Diotto gli equilibri tra neuroscienze, etica e comunicazione nel fundraising. Dimentica il mito della pura razionalità: ogni scelta, anche la più solidale, nasce prima di tutto da un’emozione elaborata nel cervello. Applicando un approccio tecnico e pragmatico, Diotto spiega perché la vera efficacia si trova nella capacità di parlare al donatore giusto, nel momento giusto, facendo leva su emozioni autentiche, e senza manipolazioni.
Quando profit e nonprofit creano un impatto sociale concreto
Astrid Palmieri
In questa puntata di Humans of Nonprofit, Pasquale Borriello, Ceo Arkage, conversa con Astrid Palmieri, Chief Sustainability Officer di Esselunga, portando per la prima volta la prospettiva del grande mondo profit al Festival del Fundraising. Astrid racconta come la sostenibilità, per essere davvero efficace, debba essere trasversale e profondamente “embedded” nell’azienda: dall’impatto sui territori alle collaborazioni con il terzo settore, fino ai rapporti con fornitori, clienti e comunità locali. La puntata esplora i punti di contatto fra organizzazioni profit e non profit e le grandi sfide culturali di chi guida la transizione verso il cambiamento: dal dialogo interno fra business, marketing e impatto sociale, fino ai progetti concreti come la ventennale collaborazione con Banco Alimentare. Uno scambio aperto sui temi della coerenza, della pazienza necessaria per “virare la nave”, e sull’importanza di alleanze trasversali per rispondere ai bisogni reali delle persone. Sullo sfondo, la riflessione sull’intelligenza “alternativa”, più umana e creativa – a cui la tecnologia deve ispirarsi per generare vero valore.
Come comunicare meglio con i tuoi donatori
Giancarla Pancione
In questa puntata di Humans of Nonprofit, Pasquale Borriello, Ceo Arkage, dialoga con Giancarla Pancione, direttrice Fundraising, Marketing e Brand di Save the Children. Una chiacchierata intensa che attraversa vent’anni di cambiamenti nel settore, dal profilo sempre più professionale del fundraiser in Italia, alle sfide concrete che il terzo settore affronta tra crisi economica, responsabilità e nuovi modelli di donazione. Giancarla racconta come la collaborazione fra organizzazioni, la condivisione di successi e fallimenti e il confronto al Festival siano la vera chiave per un non profit più forte e innovativo. Si parla di come mantenere viva la passione e l’umanità, nonostante l’importanza dei numeri e degli obiettivi, e delle difficoltà (ma anche delle opportunità) nel coinvolgere le nuove generazioni come donatori, volontari e portatori di nuove energie. Non mancano riflessioni su tecnologie e AI, da affiancare sempre all’intelligenza “alternativa” fatta di empatia, presenza e capacità di far vivere davvero le storie di chi si aiuta.
Come restare umani tra AI, tecnologia e lavoro sociale
Jacopo Perfetti
In questa puntata di Humans of Nonprofit, Pasquale Borriello dialoga con Jacopo Perfetti , scrittore, imprenditore e docente di innovazione, sull’impatto dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro sociale e del fundraising. Una conversazione intensa, provocatoria e ricca di spunti pratici: come l’AI sta già trasformando i processi e le relazioni nel terzo settore? Quali rischi e quali opportunità porta con sé? Jacopo ci invita non solo a non aver paura di sperimentare, ma anche a mantenere senso critico, umanità e formazione davanti all’automazione crescente. Perché, tra contenuti generati dalle macchine e nuove possibilità creative, rimane una domanda fondamentale: dove si nasconde oggi il «godimento» del nostro lavoro?
Monthly Giving, Storytelling e AI per il nonprofit
Dana Snyder
In questa puntata di Humans of Non Profit, Pasquale Borriello, Ceo di Arkage, intervista Dana Snyder, fondatrice di PositiveEquation e punto di riferimento globale per il fundraising digitale. Dana racconta il suo percorso tra USA e Italia e condivide l’essenza del “monthly giving”: dalla creazione di comunità di donatori ricorrenti alla centralità delle storie personali, passando per le best practice raccolte nel suo libro “The Monthly Giving Mastermind”. L’episodio esplora il valore del framework collaborativo sviluppato da Dana, la forza della narrazione autentica – sia per le organizzazioni che per i singoli professionisti – e il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale a supporto del settore non profit. Un dialogo pratico, concreto e ispirazionale sulle sfide e le opportunità del fundraising nel mondo digitale, tra tecnologia e umanità.
La scintilla che ha acceso il fundraising in Italia
Valerio Melandri
In questa puntata di Humans of Nonprofit, condotta da Pasquale Borriello, Ceo di Arkage, e Valerio Melandri, fondatore del Festival del Fundraising, ci accompagna nel racconto della sua personale “scintilla”: il momento che lo ha portato a dedicarsi con passione al mondo del nonprofit. Scopriremo come nasce l’idea rivoluzionaria del Festival del Fundraising e la sua visione sul futuro di un settore in continua evoluzione. Valerio affronta anche le sfide più attuali, dal ruolo crescente dell’Intelligenza Artificiale nel fundraising alla sua visione personale su cosa significhi davvero “intelligenza”. Un episodio ricco di ispirazione, aneddoti e spunti di riflessione, che approfondisce poi il ruolo spesso invisibile del fundraiser: il vero “direttore d’orchestra”, la cui guida, pur essendo insostituibile, rimane talvolta in secondo piano rispetto a donatori e beneficiari.
Prima Stagione
come comunicare meglio con i tuoi donatori
Paolo Borzacchiello
In questa puntata di Humans of Nonprofit, Paolo Borzacchiello ci spiega quali sono gli errori più comuni di comunicazione delle nonprofit che fanno scappare i donatori. Paolo è uno dei massimi esperti di intelligenza linguistica e partendo dal racconto di episodi personali di dono ci lascia i suoi consigli per migliorare la strategia di comunicazione delle nonprofit. Autore e bestsellers da più di 200.000 copie vendute e podcast che registrano record di ascolti. È il co-creatore di HCE: Human Connections Engineering, la disciplina che studia le interazioni umane e il linguaggio.
La mia guerra per raccontare i conflitti
Barbara Schiavulli
Il giornalismo è al servizio delle persone e deve proteggere i più fragili e i diritti umani. Perché se tu conosci il mondo puoi anche cambiarlo! In questa puntata di Humans of Nonprofit, Barbara Schiavulli ci racconta il suo progetto Radio Bullets, una testata giornalistica online che si batte per fare la differenza, occupandosi in maniera indipendente di esteri, diritti umani e inclusività. Un progetto nato e sostenuto da una campagna di crowdfunding che porta avanti da 30 anni. Corrispondente di guerra e scrittrice, ha seguito i fronti caldi degli ultimi vent’anni, come Iraq e Afghanistan, Israele e Palestina, Pakistan, Yemen, Sudan, Cile, Haiti, Venezuela. I suoi articoli sono apparsi su Repubblica, L’Espresso, Il Fatto Quotidiano, La Stampa e collabora attualmente con la BBC. Racconta il mondo attraverso le storie di chi non ha voce e ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali.
Sogno una carriera nel terzo settore
Luca Argentero
“È nell’atto del donare che si scopre il beneficio del ricevere, e poter lavorare nel nonprofit per sollecitare la donazione è pazzesco!” Luca Argentero ci racconta con queste parole l’entusiasmo che prova per il progetto della sua Associazione 1 Caffè Onlus che ha curato negli ultimi 14 anni. Luca ha sperimento sulla propria pelle la bellezza del lavoro per la sua nonprofit, e in questa puntata di Humans of Nonprofit ci svela che in futuro vorrebbe fare del suo impegno nel terzo settore la sua attività primaria.
Da volontaria a manager del nonprofit
Maria Chiara Roti
In questa puntata di Humans of Nonprofit, Maria Chiara Roti racconta la sua passione per il Terzo Settore e il cambio di carriera che l’ha portata nel 2020 alla direzione generale della Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald Italia. Dopo una significativa esperienza manageriale nella finanza presso gruppi bancari internazionali, Maria Chiara impiega le sue competenze di project management nella cooperazione internazionale, nell’accoglienza, nella progettazione e nel fundraising. Impegno sul campo e formazione sono i due consigli che lascia a chi vuole lavorare nel terzo settore e fare un salto da profit a nonprofit.
Una causa, una vita
Rossano Bartoli
Rossano Bartoli ha vissuto in prima persona la crescita e lo sviluppo della Fondazione Lega del Filo d’Oro, di cui è presidente dal 2018. In questa puntata di Humans of Nonprofit ci racconta come ha iniziato a fare raccolta fondi, senza neanche saperlo, porta a porta, fino ad arrivare a 60 anni di attività per la stessa nonprofit. La tenacia, la dedizione, e la passione sono sempre le stesse. Quelle che ogni fundraiser DEVE avere insieme ad altre qualità che ci svela nella puntata.
La mia vita per i diritti degli animali
Sara Turetta
Ognuno ha un’esperienza forte che tocca il suo cuore e lo spinge a fare una rivoluzione, come ha fatto Sara Turetta. In questa puntata di Humans of Nonprofit, Sara ci racconta il suo momento di sofferenza, quello che ha provato per gli animali brutalmente uccisi in Romania, e che l’ha spinta a decidere che non poteva più continuare a vivere come prima cambiare le sue aspirazioni. Il suo amore per gli animali che l’ha portata, nel 2002, a fondare e diventare Presidente della Fondazione Save The Dogs and Other Animals. Vincitrice dell’Italian Fundraising Award 2024, Sara si occupa di fundraising da quasi 20 anni con passione, dedizione e grande carisma, doti che hanno portato il suo sogno a diventare un punto di riferimento per la causa animalista in Europa.
Combatto le malattie rare pediatriche
Guido De Barros
“Quando abbiamo avuto la diagnosi della malattia abbiamo ricevuto anche la condanna, il nome di cosa avrebbe ucciso nostra figlia.” In questa puntata di Humans of Nonprofit, Guido De Barros ci racconta come è nata la sua associazione Voa Voa! Amici di Sofia APS e come imposta la raccolta fondi per i progetti di screening neonatale in tutta Italia per non permettere più che altri bambini e bambine muoiano a causa delle malattie rare.
Avere un team coeso è l’obiettivo più importante
Sira Bertarelli
“L’obiettivo più importante che non pensavo di raggiungere è il mio team.” Sira Bertarelli, da 10 anni in Greenpeace Italia e da 2 direttrice della raccolta fondi, ci spiega alcune tecniche e campagne di raccolta fondi che ha sviluppato in questi anni e ci emoziona raccontandoci del suo lavoro con un team coeso, ambizioso, capace di innovare, allineato sulle sfide da affrontare e che non si fa prendere dalla vertigine delle difficoltà.
oltre 800.000€ raccolti in 1 anno al mio primo lavoro da fundraiser
Ludovico Fardelli
“Non importa da dove vieni o quale sia la tua esperienza pregressa. Imparare a fare Fundraising è un’esperienza straordinaria che ha trasformato la mia vita e la mia carriera.” Ludovico Fardelli descrive così il suo percorso di formazione al Master in Fundraising di Forlì e poi di lavoro in AGESCI per una causa che gli sta davvero a cuore. In questo suo primo anno di lavoro da fundraiser, in una nonprofit che non faceva raccolta fondi, ha raggiunto un risultato incredibile. Ci racconta come l’idea geniale del direttivo ha portato la svolta nell’organizzazione e ha messo in moto tutto il fundraising della più grande organizzazione extrascolastica educativa in Italia.
fundraiser per l’organizzazione che mi ha salvato la vita
Luisa Bruzzolo
“Ho vissuto l’esperienza del tumore sulla mia pelle e sicuramente la prevenzione mi ha salvato la vita: occuparmi oggi per lavoro di questo tema è davvero gratificante. So di poter fare la differenza nella vita degli altri.” Luisa Bruzzolo, Direttrice generale di Lilt Milano e vincitrice dell’Italian Fundraising Award 2023, ci racconta il miglioramento continuo che porta avanti con passione nell’associazione: dall’uso dell’Intelligenza Artificiale alla diffusione della cultura del fundraising in tutta la rete di LILT italiane.
il fundraising è un investimento, non un costo
Gabriele Ferretti
“Fare fundraising è stare dentro una comunità professionale con cui condividere idee, esperienze, competenze.” Gabriele Ferretti, coordinatore delle attività di raccolta fondi da lasciti e grandi donatori per AISM, ci spiega il successo delle campagne integrate tra online e offline che porta avanti. Attività che coinvolgono vari team dentro l’organizzazione e che l’ha portato a vincere l’Italian Fundraising Award Young 2024. Il suo sogno? Che il fundraising diventi una professione conosciuta, perché è il cuore pulsante del Terzo Settore.
madre e imprenditrice nel nonprofit
Marianna Martinoni
Marianna Martinoni, consulente senior in fundraising per il Terzo Settore, la cultura e le arti performative, ci parla di come l’essere madre abbia rafforzato le sue capacità decisionali e di gestione del tempo. Conciliare la vita familiare e la professione di fundraiser è una sfida quotidiana, ma Marianna ha raggiunto traguardi notevoli, tanto da essere riconosciuta tra i 10 esperti di fundraising, mecenatismo culturale e Art Bonus selezionati da Ales (MIC). Scopri di più su come Marianna bilancia con successo questi due mondi.
17 anni con Terre des Hommes - CSR e testimonial nel fundraising
Paolo Ferrara
Paolo Ferrara, con oltre 17 anni di esperienza in Terre des Hommes, ci racconta la sua carriera nel settore nonprofit e l’evoluzione della Corporate Social Responsibility (CSR) e del ruolo dei testimonial nel Terzo Settore. Nel tempo, le collaborazioni tra aziende profit e organizzazioni nonprofit sono diventate più strategiche, strutturate e consapevoli: oggi, le aziende vogliono progetti di CSR coerenti con la loro mission e costruiti insieme alle nonprofit. Coerenza, autenticità e trasparenza, con il giusto uso di testimonial e ambassador, sono fondamentali per il successo di queste collaborazioni.
Fundraising per la sanità
Stefano Malfatti
Il mondo della sanità attira donazioni significative, specialmente attraverso i lasciti testamentari. L’ospite dell’ultima puntata è Stefano Malfatti, Presidente dell’Associazione Festival del Fundraising, e direttore fundraising e consulente per associazioni sanitarie e non solo, da oltre 30 anni. Cos’è che rende speciale essere un fundraiser? Le relazioni umane. Guardare i donatori negli occhi, ascoltare le loro storie e comprendere le loro esigenze. Perché la vera domanda non è solo quanto una donazione va alla causa, ma chi aiuti e quale problema risolvi grazie a quei fondi.