Humans of Nonprofit
Scopri il mondo del nonprofit con Humans of Nonprofit, il podcast che porta alla luce le storie e le esperienze di 14 grandi personaggi del settore. Ogni episodio offre una prospettiva unica sul lavoro nel nonprofit, consigli sulla raccolta fondi e una visione ispiratrice per un futuro sostenibile. Immergiti nelle conversazioni autentiche con i nostri ospiti che esplorano le sfide, le innovazioni e le passioni che guidano il cambiamento sociale. Humans of Nonprofit ĆØ la tua fonte di ispirazione per fare la differenza e costruire un mondo migliore.
Seconda Stagione
Arte, cultura e fundraising: come trasformare la bellezza in donazioni
Fanny Liotto
Con uno sguardo concreto e appassionato, Fanny racconta le sfide e le particolaritĆ del fundraising nel mondo dellāarte e della cultura, dove pazienza, passione e attenta comprensione dei valori aziendali sono fondamentali per coinvolgere e fidelizzare i donatori. Attraverso strategie, esempi e storie dal museo, Fanny svela come si costruiscono campagne di successo, perchĆ© la bellezza e la narrazione sono leve essenziali, e come rendere i musei spazi sempre più inclusivi, partecipativi e sostenibili. Un episodio che mostra il dietro le quinte di uno dei luoghi culturali più iconici dāItalia e offre spunti pratici a chi vuole lavorare nel fundraising per il patrimonio artistico.
La rivoluzione del fundraising con la creativitĆ digitale
Giò Fumagalli
Con tono provocatorio, Giò affronta il tema della trasformazione digitale nel fundraising, demolendo falsi miti e analizzando le opportunitĆ offerte dalle nuove tecnologie, inclusa lāintelligenza artificiale. A partire dalla sua esperienza internazionale, Giò invita il settore non profit a ripensare la propria presenza online: meno automatismi e più creativitĆ , autenticitĆ , visione strategica. Qual ĆØ il confine tra dati e missione sociale? Quali le vere potenzialitĆ di una rivoluzione digitale davvero āumanaā? Con esempi concreti, numeri e riflessioni disilluse sui trend, lāepisodio stimola a trovare nuove strade e strumenti per una raccolta fondi efficace, sostenibile e di impatto.
Come restare umani, anche nei KPI del fundraising
Iole Ciliberto
Con approccio tecnico e genuino, Iole ripercorre le tappe e le sfide del suo percorso nel mondo Nonprofit, dal primo incarico in un piccolo teatro fino al ruolo di Head of Fundraising and Innovation in Antoniano Onlus. Empatia e perseveranza sono le parole chiave: Iole ne sottolinea il valore nellāascolto, nella costruzione di legami autentici e nel creare una cultura di fundraising trasparente e coraggiosa. Condivide strumenti, errori e apprendimenti raccolti anni di studio, sperimentazione e volontariato. Il suo consiglio fondamentale? Non vergognarsi mai di chiedere sostegno per una buona causa e continuare sempre a credere nella propria missione, anche nei momenti difficili.
La rivoluzione del fundraising con la creativitĆ digitale
Giò Fumagalli
Con tono provocatorio, Giò affronta il tema della trasformazione digitale nel fundraising, demolendo falsi miti e analizzando le opportunitĆ offerte dalle nuove tecnologie, inclusa lāintelligenza artificiale. A partire dalla sua esperienza internazionale, Giò invita il settore non profit a ripensare la propria presenza online: meno automatismi e più creativitĆ , autenticitĆ , visione strategica. Qual ĆØ il confine tra dati e missione sociale? Quali le vere potenzialitĆ di una rivoluzione digitale davvero āumanaā? Con esempi concreti, numeri e riflessioni disilluse sui trend, lāepisodio stimola a trovare nuove strade e strumenti per una raccolta fondi efficace, sostenibile e di impatto.
Come restare umani, anche nei KPI del fundraising
Iole Ciliberto
Con approccio tecnico e genuino, Iole ripercorre le tappe e le sfide del suo percorso nel mondo Nonprofit, dal primo incarico in un piccolo teatro fino al ruolo di Head of Fundraising and Innovation in Antoniano Onlus. Empatia e perseveranza sono le parole chiave: Iole ne sottolinea il valore nellāascolto, nella costruzione di legami autentici e nel creare una cultura di fundraising trasparente e coraggiosa. Condivide strumenti, errori e apprendimenti raccolti anni di studio, sperimentazione e volontariato. Il suo consiglio fondamentale? Non vergognarsi mai di chiedere sostegno per una buona causa e continuare sempre a credere nella propria missione, anche nei momenti difficili.
Comunicare in modo inclusivo, potente ed efficace nel nonprofit
Vera Gheno
Attraverso unāanalisi precisa e stimolante, esploriamo come una visione collettiva e una narrazione consapevole, attenta ed etica possa rendere più efficaci le campagne e rafforzare il legame con donatori e stakeholder. Vera Gheno riflette con luciditĆ sulle responsabilitĆ di chi comunica per il Terzo Settore, mettendo in guardia contro il rischio di paternalismo e lo svuotamento di valore che deriva dallāabuso di certi termini. Al centro della conversazione: come scegliere parole che non solo informano, ma ispirano e mobilitano verso un cambiamento reale, con particolare attenzione allāaccessibilitĆ e allāinclusione.
Quando lāattivismo incontra la raccolta fondi
Giovanna Bonora
Intervista Giovanna Bonora, la quale condivide il suo percorso dal cuore dellāattivismo a una solida carriera nel fundraising internazionale. Con sinceritĆ e passione, Giovanna mette al centro lāumiltĆ e lāempatia, qualitĆ fondamentali per costruire partnership efficaci con le aziende e affrontare le sfide del Terzo Settore. Durante la conversazione, ci guida attraverso la sua visione di ascolto e apprendimento costante, sottolineando lāimportanza di lasciarsi ispirare dalle nuove generazioni per innovare senza perdere di vista le relazioni umane. Un episodio ricco di spunti per chi desidera coniugare professionalitĆ e autenticitĆ nel fundraising di oggi.
Brand activism: la traformazione del terzo settore
Paolo Iabichino
Al centro della conversazione cāĆØ la necessitĆ di costruire partnership autentiche e utilizzare la Corporate Social Responsibility per una trasformazione realmente significativa. Paolo Iabichino analizza con taglio tecnico e critico temi come lāautenticitĆ dellāimpegno sociale delle aziende, la differenza tra CSR e un vero civic brand, e le strategie per creare alleanze efficaci tra mondo profit e organizzazioni non profit. Uno sguardo attento ĆØ rivolto anche alle tendenze emergenti in ambito brand e responsabilitĆ sociale. Un episodio essenziale per chi desidera comprendere come il non profit possa evolvere guardando oltre la semplice visibilitĆ e promuovendo un cambiamento concreto, sostenibile e condiviso.
Il dono come motore del cambiamento
Don Alberto Ravagnani
Dal suo esordio su TikTok al progetto LabOratorium APS ā associazione fondata da lui per lavorare con comunitĆ emarginate e progetti sociali complessi ā Don Alberto condivide la sua esperienza nell’uso della comunicazione moderna per coinvolgere le nuove generazioni. Parliamo anche del ruolo delicato dei social oggi: non solo strumenti di visibilitĆ , ma veri e propri mezzi culturali capaci di creare connessioni e motivare al cambiamento. Lāepisodio tocca temi attuali come il fundraising per cause difficili, spesso poco āsexyā per i media ma di enorme impatto sociale.Ā
Community, dati e intelligenza artificiale nel nonprofit
Josh Hirsch
Dai primi passi nel fundraising scolastico allāesperienza con la Susan G. Komen Foundation, Josh riflette sulle trasformazioni attraversate dal settore non profit: dallāavvento dei social media allāimpatto rivoluzionario dellāintelligenza artificiale. Con approccio pratico e orientato ai dati, Hirsch sottolinea come lāintelligenza artificiale generativa possa democratizzare competenze e risorse anche per le piccole organizzazioni, offrendo opportunitĆ concrete di personalizzazione e coinvolgimento dei donatori. Ma attenzione: etica, trasparenza e competenze umane restano imprescindibili. Dal rischio di āscorciatoieā allāimportanza di dotarsi di policy AI interne sempre aggiornate, lāepisodio offre spunti concreti per chi vede nella tecnologia uno strumento al servizio delle persone, e del bene comune.
Il potere delle parole: neuromarketing e nuovi linguaggi per il fundraising
Mariano Diotto
In questa puntata di Humans of Non Profit, Pasquale Borriello, Ceo Arkage, esplora con Mariano DiottoĀ gli equilibri tra neuroscienze, etica e comunicazione nel fundraising. Dimentica il mito della pura razionalitĆ : ogni scelta, anche la più solidale, nasce prima di tutto da unāemozione elaborata nel cervello. Applicando un approccio tecnico e pragmatico, Diotto spiega perchĆ© la vera efficacia si trova nella capacitĆ di parlare al donatore giusto, nel momento giusto, facendo leva su emozioni autentiche, e senza manipolazioni.
Quando profit e nonprofit creano un impatto sociale concreto
Astrid Palmieri
In questa puntata di Humans of Nonprofit, Pasquale Borriello, Ceo Arkage, conversa con Astrid Palmieri, Chief Sustainability Officer di Esselunga, portando per la prima volta la prospettiva del grande mondo profit al Festival del Fundraising. Astrid racconta come la sostenibilitĆ , per essere davvero efficace, debba essere trasversale e profondamente āembeddedā nellāazienda: dallāimpatto sui territori alle collaborazioni con il terzo settore, fino ai rapporti con fornitori, clienti e comunitĆ locali. La puntata esplora i punti di contatto fra organizzazioni profit e non profit e le grandi sfide culturali di chi guida la transizione verso il cambiamento: dal dialogo interno fra business, marketing e impatto sociale, fino ai progetti concreti come la ventennale collaborazione con Banco Alimentare. Uno scambio aperto sui temi della coerenza, della pazienza necessaria per āvirare la naveā, e sullāimportanza di alleanze trasversali per rispondere ai bisogni reali delle persone. Sullo sfondo, la riflessione sullāintelligenza āalternativaā, più umana e creativa ā a cui la tecnologia deve ispirarsi per generare vero valore.
Come comunicare meglio con i tuoi donatori
Giancarla Pancione
In questa puntata di Humans of Nonprofit, Pasquale Borriello, Ceo Arkage, dialoga con Giancarla Pancione, direttrice Fundraising, Marketing e Brand di Save the Children.āŖĀ Una chiacchierata intensa che attraversa ventāanni di cambiamenti nel settore, dal profilo sempre più professionale del fundraiser in Italia, alle sfide concrete che il terzo settore affronta tra crisi economica, responsabilitĆ e nuovi modelli di donazione. Giancarla racconta come la collaborazione fra organizzazioni, la condivisione di successi e fallimenti e il confronto al Festival siano la vera chiave per un non profit più forte e innovativo. Si parla di come mantenere viva la passione e lāumanitĆ , nonostante lāimportanza dei numeri e degli obiettivi, e delle difficoltĆ (ma anche delle opportunitĆ ) nel coinvolgere le nuove generazioni come donatori, volontari e portatori di nuove energie. Non mancano riflessioni su tecnologie e AI, da affiancare sempre allāintelligenza āalternativaā fatta di empatia, presenza e capacitĆ di far vivere davvero le storie di chi si aiuta.Ā
Come restare umani tra AI, tecnologia e lavoro sociale
Jacopo Perfetti
In questa puntata di Humans of Nonprofit, Pasquale Borriello dialoga con Jacopo Perfetti āŖ, scrittore, imprenditore e docente di innovazione, sullāimpatto dellāintelligenza artificiale nel mondo del lavoro sociale e del fundraising. Una conversazione intensa, provocatoria e ricca di spunti pratici: come lāAI sta giĆ trasformando i processi e le relazioni nel terzo settore? Quali rischi e quali opportunitĆ porta con sĆ©?Ā Jacopo ci invita non solo a non aver paura di sperimentare, ma anche a mantenere senso critico, umanitĆ e formazione davanti allāautomazione crescente. PerchĆ©, tra contenuti generati dalle macchine e nuove possibilitĆ creative, rimane una domanda fondamentale: dove si nasconde oggi il Ā«godimentoĀ» del nostro lavoro?
Monthly Giving, Storytelling e AI per il nonprofit
Dana Snyder
In questa puntata di Humans of Non Profit, Pasquale Borriello, Ceo di Arkage, intervista Dana Snyder, fondatrice di āŖPositiveEquation⬠e punto di riferimento globale per il fundraising digitale. Dana racconta il suo percorso tra USA e Italia e condivide lāessenza del āmonthly givingā: dalla creazione di comunitĆ di donatori ricorrenti alla centralitĆ delle storie personali, passando per le best practice raccolte nel suo libro āThe Monthly Giving Mastermindā. Lāepisodio esplora il valore del framework collaborativo sviluppato da Dana, la forza della narrazione autentica ā sia per le organizzazioni che per i singoli professionisti ā e il ruolo crescente dellāintelligenza artificiale a supporto del settore non profit. Un dialogo pratico, concreto e ispirazionale sulle sfide e le opportunitĆ del fundraising nel mondo digitale, tra tecnologia e umanitĆ .Ā
La scintilla che ha acceso il fundraising in Italia
Valerio Melandri
In questa puntata di Humans of Nonprofit, condotta da Pasquale Borriello, Ceo di Arkage, e Valerio Melandri, fondatore del Festival del Fundraising, ci accompagna nel racconto della sua personale āscintillaā: il momento che lo ha portato a dedicarsi con passione al mondo del nonprofit. Scopriremo come nasce lāidea rivoluzionaria del Festival del Fundraising e la sua visione sul futuro di un settore in continua evoluzione. Valerio affronta anche le sfide più attuali, dal ruolo crescente dellāIntelligenza Artificiale nel fundraising alla sua visione personale su cosa significhi davvero āintelligenzaā. Un episodio ricco di ispirazione, aneddoti e spunti di riflessione, che approfondisce poi il ruolo spesso invisibile del fundraiser: il vero ādirettore dāorchestraā, la cui guida, pur essendo insostituibile, rimane talvolta in secondo piano rispetto a donatori e beneficiari.
Prima Stagione
come comunicare meglio con i tuoi donatori
Paolo Borzacchiello
In questa puntata di Humans of Nonprofit, Paolo Borzacchiello ci spiega quali sono gli errori più comuni di comunicazione delle nonprofit che fanno scappare i donatori. Paolo è uno dei massimi esperti di intelligenza linguistica e partendo dal racconto di episodi personali di dono ci lascia i suoi consigli per migliorare la strategia di comunicazione delle nonprofit. Autore e bestsellers da più di 200.000 copie vendute e podcast che registrano record di ascolti. à il co-creatore di HCE: Human Connections Engineering, la disciplina che studia le interazioni umane e il linguaggio.
La mia guerra per raccontare i conflitti
Barbara Schiavulli
Il giornalismo ĆØ al servizio delle persone e deve proteggere i più fragili e i diritti umani. PerchĆ© se tu conosci il mondo puoi anche cambiarlo! In questa puntata di Humans of Nonprofit, Barbara Schiavulli ci racconta il suo progetto Radio Bullets, una testata giornalistica online che si batte per fare la differenza, occupandosi in maniera indipendente di esteri, diritti umani e inclusivitĆ . Un progetto nato e sostenuto da una campagna di crowdfunding che porta avanti da 30 anni. Corrispondente di guerra e scrittrice, ha seguito i fronti caldi degli ultimi vent’anni, come Iraq e Afghanistan, Israele e Palestina, Pakistan, Yemen, Sudan, Cile, Haiti, Venezuela. I suoi articoli sono apparsi su Repubblica, L’Espresso, Il Fatto Quotidiano, La Stampa e collabora attualmente con la BBC. Racconta il mondo attraverso le storie di chi non ha voce e ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali.
Sogno una carriera nel terzo settore
Luca Argentero
“Ć nellāatto del donare che si scopre il beneficio del ricevere, e poter lavorare nel nonprofit per sollecitare la donazione ĆØ pazzesco!ā Luca Argentero ci racconta con queste parole lāentusiasmo che prova per il progetto della sua Associazione 1 CaffĆØ Onlus che ha curato negli ultimi 14 anni. Luca ha sperimento sulla propria pelle la bellezza del lavoro per la sua nonprofit, e in questa puntata di Humans of Nonprofit ci svela che in futuro vorrebbe fare del suo impegno nel terzo settore la sua attivitĆ primaria.
Da volontaria a manager del nonprofit
Maria Chiara Roti
In questa puntata di Humans of Nonprofit, Maria Chiara Roti racconta la sua passione per il Terzo Settore e il cambio di carriera che l’ha portata nel 2020 alla direzione generale della Fondazione per lāinfanzia Ronald McDonald Italia. Dopo una significativa esperienza manageriale nella finanza presso gruppi bancari internazionali, Maria Chiara impiega le sue competenze di project management nella cooperazione internazionale, nellāaccoglienza, nella progettazione e nel fundraising. Impegno sul campo e formazione sono i due consigli che lascia a chi vuole lavorare nel terzo settore e fare un salto da profit a nonprofit.
Una causa, una vita
Rossano Bartoli
Rossano Bartoli ha vissuto in prima persona la crescita e lo sviluppo della Fondazione Lega del Filo dāOro, di cui ĆØ presidente dal 2018. In questa puntata di Humans of Nonprofit ci racconta come ha iniziato a fare raccolta fondi, senza neanche saperlo, porta a porta, fino ad arrivare a 60 anni di attivitĆ per la stessa nonprofit. La tenacia, la dedizione, e la passione sono sempre le stesse. Quelle che ogni fundraiser DEVE avere insieme ad altre qualitĆ che ci svela nella puntata.
La mia vita per i diritti degli animali
Sara Turetta
Ognuno ha unāesperienza forte che tocca il suo cuore e lo spinge a fare una rivoluzione, come ha fatto Sara Turetta. In questa puntata di Humans of Nonprofit, Sara ci racconta il suo momento di sofferenza, quello che ha provato per gli animali brutalmente uccisi in Romania, e che lāha spinta a decidere che non poteva più continuare a vivere come prima cambiare le sue aspirazioni. Il suo amore per gli animali che l’ha portata, nel 2002, a fondare e diventare Presidente della Fondazione Save The Dogs and Other Animals. Vincitrice dell’Italian Fundraising Award 2024, Sara si occupa di fundraising da quasi 20 anni con passione, dedizione e grande carisma, doti che hanno portato il suo sogno a diventare un punto di riferimento per la causa animalista in Europa.
Combatto le malattie rare pediatriche
Guido De Barros
“Quando abbiamo avuto la diagnosi della malattia abbiamo ricevuto anche la condanna, il nome di cosa avrebbe ucciso nostra figlia.” In questa puntata di Humans of Nonprofit, Guido De Barros ci racconta come ĆØ nata la sua associazione Voa Voa! Amici di Sofia APS e come imposta la raccolta fondi per i progetti di screening neonatale in tutta Italia per non permettere più che altri bambini e bambine muoiano a causa delle malattie rare.
Avere un team coeso ĆØ lāobiettivo più importante
Sira Bertarelli
“Lāobiettivo più importante che non pensavo di raggiungere ĆØ il mio team.” Sira Bertarelli, da 10 anni in Greenpeace Italia e da 2 direttrice della raccolta fondi, ci spiega alcune tecniche e campagne di raccolta fondi che ha sviluppato in questi anni e ci emoziona raccontandoci del suo lavoro con un team coeso, ambizioso, capace di innovare, allineato sulle sfide da affrontare e che non si fa prendere dalla vertigine delle difficoltĆ .
oltre 800.000⬠raccolti in 1 anno al mio primo lavoro da fundraiser
Ludovico Fardelli
“Non importa da dove vieni o quale sia la tua esperienza pregressa. Imparare a fare Fundraising ĆØ un’esperienza straordinaria che ha trasformato la mia vita e la mia carriera.” Ludovico Fardelli descrive cosƬ il suo percorso di formazione al Master in Fundraising di ForlƬ e poi di lavoro in AGESCI per una causa che gli sta davvero a cuore. In questo suo primo anno di lavoro da fundraiser, in una nonprofit che non faceva raccolta fondi, ha raggiunto un risultato incredibile. Ci racconta come lāidea geniale del direttivo ha portato la svolta nellāorganizzazione e ha messo in moto tutto il fundraising della più grande organizzazione extrascolastica educativa in Italia.
fundraiser per lāorganizzazione che mi ha salvato la vita
Luisa Bruzzolo
“Ho vissuto lāesperienza del tumore sulla mia pelle e sicuramente la prevenzione mi ha salvato la vita: occuparmi oggi per lavoro di questo tema ĆØ davvero gratificante. So di poter fare la differenza nella vita degli altri.” Luisa Bruzzolo, Direttrice generale di Lilt Milano e vincitrice dellāItalian Fundraising Award 2023, ci racconta il miglioramento continuo che porta avanti con passione nellāassociazione: dallāuso dellāIntelligenza Artificiale alla diffusione della cultura del fundraising in tutta la rete di LILT italiane.
il fundraising ĆØ un investimento, non un costo
Gabriele Ferretti
“Fare fundraising ĆØ stare dentro una comunitĆ professionale con cui condividere idee, esperienze, competenze.” Gabriele Ferretti, coordinatore delle attivitĆ di raccolta fondi da lasciti e grandi donatori per AISM, ci spiega il successo delle campagne integrate tra online e offline che porta avanti. AttivitĆ che coinvolgono vari team dentro lāorganizzazione e che lāha portato a vincere lāItalian Fundraising Award Young 2024. Il suo sogno? Che il fundraising diventi una professione conosciuta, perchĆ© ĆØ il cuore pulsante del Terzo Settore.
madre e imprenditrice nel nonprofit
Marianna Martinoni
Marianna Martinoni, consulente senior in fundraising per il Terzo Settore, la cultura e le arti performative, ci parla di come l’essere madre abbia rafforzato le sue capacitĆ decisionali e di gestione del tempo. Conciliare la vita familiare e la professione di fundraiser ĆØ una sfida quotidiana, ma Marianna ha raggiunto traguardi notevoli, tanto da essere riconosciuta tra i 10 esperti di fundraising, mecenatismo culturale e Art Bonus selezionati da Ales (MIC). Scopri di più su come Marianna bilancia con successo questi due mondi.
17 anni con Terre des Hommes - CSR e testimonial nel fundraising
Paolo Ferrara
Paolo Ferrara, con oltre 17 anni di esperienza in Terre des Hommes, ci racconta la sua carriera nel settore nonprofit e lāevoluzione della Corporate Social Responsibility (CSR) e del ruolo dei testimonial nel Terzo Settore. Nel tempo, le collaborazioni tra aziende profit e organizzazioni nonprofit sono diventate più strategiche, strutturate e consapevoli: oggi, le aziende vogliono progetti di CSR coerenti con la loro mission e costruiti insieme alle nonprofit. Coerenza, autenticitĆ e trasparenza, con il giusto uso di testimonial e ambassador, sono fondamentali per il successo di queste collaborazioni.
Fundraising per la sanitĆ
Stefano Malfatti
Il mondo della sanitĆ attira donazioni significative, specialmente attraverso i lasciti testamentari. L’ospite dell’ultima puntata ĆØ Stefano Malfatti, Presidente dell’Associazione Festival del Fundraising, e direttore fundraising e consulente per associazioni sanitarie e non solo, da oltre 30 anni. Cos’ĆØ che rende speciale essere un fundraiser? Le relazioni umane. Guardare i donatori negli occhi, ascoltare le loro storie e comprendere le loro esigenze. PerchĆ© la vera domanda non ĆØ solo quanto una donazione va alla causa, ma chi aiuti e quale problema risolvi grazie a quei fondi.