Questo ĆĀØ un libro per venditori profit, per rappresentati di commercio, per imprenditori ma ĆĀØ (sembra strano ma lo ĆĀØ veramente) un libro ottimo, per i fundraiser, se preso e declinato al ĆānonprofitĆā . Come creare una rete di relazioni, capire e comunicare al donatore il valore che lĆāazienda nonprofit ha per il donatore stesso sono solo alcuni dei temi trattati.
Pensate solamente alla parte dedicata a Ćāfare del proprio meglioĆā: un semplice motto che dovrebbe diventare la base non solo per i ĆāvenditoriĆā a cui ĆĀØ rivolto questo libretto rosso (la copertina e il suo colore saranno forse state decise dai grafici dopo aver letto il libro?) ma per tutti i fundraiser, i dipendenti delle aziende nonprofit che si devono sentire motivati a raggiungere lĆāeccellenza, a dare il meglio per la propria organizzazione.
Utile anche il capitolo dedicato allĆāuso della creativitĆ : chi saprĆ leggere con occhio ĆānonprofitĆā questo capitolo capirĆ che non si deve più comunicare con i donatori con messaggi orientati al solo ĆāvendereĆā ma con messaggi meno commerciali, più personali.
EĆā un libro da leggere con grande attenzione e concentrazione perchĆĀ©, anche se apparentemente facilitati dalla scrittura facile e veloce e da una grafica accattivante, il testo racchiude in ogni pagina delle piccole azioni che ogni fundraiser dovrebbe compiere per migliorare sia la sua carriera e immagine professionale sia per imparare a come rapportarsi con il donatore e come approcciarne di nuovi.
Il libretto rosso del grande venditore
di Jeffrey Gitomer
Sperling & Kupfer Editori, Milano, 2005
Pag. 218




