L’editoria specializzata in management sta dando alle stampe in questi ultimi anni veramente tanti libri che si ispirano alle regole dei principali ordini monastici: pochi di questi testi sono però realmente utili ai manager odierni. Questo testo si ispira ai principi che regolano uno degli ordini più progressisti della Chiesa Cattolica ovvero i gesuiti. I principi analizzati dall’autore sono: la consapevolezza di sĆĀ©, lo spirito d’iniziativa, l’amore e l’eroismo che tradotti nella logica manageriale diventano la consapevolezza dei propri punti di forza, di debolezza uniti ad una chiara visione del mondo. Altro principio ĆĀØ la capacitĆ di sapere accettare una realtĆ associativa in costante mutamento e con grandi innovazioni: si pensi solamente agli strumenti utili a raccogliere fondi e a quanto spesso sia necessario aggiornarli, rivederli, ripensarli per non farli diventare obsoleti strumenti di comunicazione. Accanto a queste logiche di lavoro vi sono anche delle capacitĆ maggiormente insite nella singola persona ovvero: l’essere capaci di stimolare negli altri il giusto impegno grazie a un atteggiamento positivo e a infondere energia negli altri nutrendo alte ambizioni ed obiettivi.
L’autore non ha scelto a caso i gesuiti: questa infatti ĆĀØ una delle congregazioni più antiche del mondo ed anche la più numerosa e e l’autore ha proprio cercato di capire perchĆĀØ i gesuiti hanno avuto e continuano ad avere successo, traducendo la risposta in un’ottica manageriale.
Il testo ĆĀØ sicuramente consigliato a chi deve fondare una nuova azienda nonprofit o a chi deve dare una svolta manageriale alla gestione del personale e dei volontari fondandola su principi che creino fiducia e coinvolgimento nella mission dell’azienda nonprofit.
Chris Lowney
Leader per vocazione
Il Sole 24 Ore, Milano, 2005
Recensione di Valerio Melandri




