Leggere per lavorare bene, di Francesco Varanini (consulente e formatore aziendale, ma anche scrittore, giornalista e critico letteraio), ĆĀØ un volume che vuole fornire spunti di riflessione ai manager che vogliano uscire da sterili ĆātecnicismiĆā, per abbracciare una visione più olistica del lavoro. Varanini sostiene che sono pochi i manuali di management intelligenti, scientifici (e divertenti): la maggior parte rischia sempre di essere vuota e mortalmente noiosa.
Meglio leggersi un bel romanzo, che evidentemente o tra le righe, suggerisce metodi per gestire i collaboratori, diventare più produttivi, crescere umanamente e professionalmente. Attraverso 22 romanzi (dei quali si propongo degli stralci e delle chiavi di lettura), Varanini evidenzia brillanti modi per muoversi nel contesto organizzativo, governare un progetto, scoprire il modo più adatto a noi per fare carriera, svolgere un compito, cercare un impiego.
Leggere romanzi, sostiene Varanini, Ćāci allena proprio a questo: vagare in mondi possibili, sognare, connettere tra di loro pensieri in apparenza lontani. Leggendo romanzi, insomma, immagazziniamo nel nostro baule mentale materiali di varia natura, apparentemente inutili. Ma ĆĀØ tutta roba buona, che ci tornerĆ utile quando meno ce lo aspettiamo.Ćā
Leggere per lavorare bene
di F. Varanini
Marsilio, Venezia, 2007
Pag. 295




