Lāuso delle parole, la loro collocazione allāinterno di un appello, la precisione del linguaggio e la capacitĆ di generare emozioni in chi le leggerĆ , sono tutti concetti che chiunque si occupi di fundraising ha ben presenti. Ogni tanto, tuttavia, vale la pena riprendere il tema e leggere qualcosa di focalizzato sulla tecnica della scrittura.
Ho trovato questo libro, per puro caso, in una libreria londinese con una sezione interamente dedicata al fundraising: personalmente non amo i manuali che, giĆ dal titolo, promettono di trasferire know-how in poche pagine – lāelaborazione, lo studio e lāapprofondimento non sono bypassabili cosƬ semplicemente. Ho però iniziato a sfogliare il libro e, al di lĆ del titolo, lāho trovato utile: non presenta concetti nuovi ā per chi, ripeto, si trovi a scrivere appelli, lettere, e-mail o a gestire campagne di comunicazione sui social networks finalizzate alla raccolta fondi ā ma rappresenta un buon insieme di spunti da utilizzare come āpronto interventoā in caso di necessitĆ .
Innanzitutto la struttura: i capitoli corrispondono alle diverse parti di una lettera indirizzata ad un potenziale donatore, e ciascuno di essi ā dallāintestazione, allāoggetto, allāattacco fino al vero e proprio corpo centrale contenente la richiesta, per chiudere con i saluti, la firma e il (sempreverde) p.s. ā ĆØ corredato da una sintetica introduzione e da numerosi esempi pratici. Da questo punto di vista ĆØ una lettura interessante, da tener presente nei momenti in cui la creativitĆ latita, o ci si voglia confrontare con esempi sui singoli paragrafi che comporranno lāappello.
Molto utili la seconda parte, tutta dedicata alla scrittura di appelli per campagne sui social networks (Facebook, Twitter, YouTube), e la sezione finale dedicata agli appelli telefonici e agli incontri individuali con i donatori.
La vera chicca (o almeno lāaspetto più originale)? Le pagine finali (cap. 12) dedicate alla elaborazione e redazione di appelli per indurre il proprio Board a donare allāorganizzazione per cui rivestono il ruolo di vertice. Gli esempi proposti prendono in esame varie situazioni in cui i Consiglieri non sono anche donatori per la propria organizzazione, e le modalitĆ proposte per sollecitarli e convincerli in tal senso credo possano essere molto utili a chi convive con questo aspetto del fundraising.
Lettura consigliata a tutti coloro che cercano un manualetto da consultare in caso di bisogno nella elaborazione di mail, lettere, appelli online e nella preparazione di incontri face-to-face con i donatori.
p.s. il libro ĆØ in inglese, io lāho acquistato in libreria, ma ĆØ disponibile online e in versione e-book
Buona letturaā¦e buona scrittura!
Titolo: Perfect phrases for fundraising
Autore: Beverly Browning
Editore: McGraw-Hill
Pagine: 167
Edizione: 2013




