FutureFundraising Now recentemente ha approfondito l’importante tematica di come affrontare le lamentele dei donatori.
Ci sono due strategie che possiamo mettere in atto per sfruttare una lamentela in modo positivo e rafforzare il legame con i nostri donatori. Per prima cosa dobbiamo ricordarci che non possiamo (E non dobbiamo!) piacere a tutti, per cui possiamo permetterci di ignorare una lamentela. Se invece effettivamente abbiamo fatto un errore, chiediamo scusa!
1) Non si può piacere a tutti
Se la vostraĀ organizzazione nonprofit sta provando a piacere a tutti ĆØ sulla strada sbagliata.
Se poche e isolate lamentale su aspetti molto soggettivi (ricevo troppe email, quella foto non mi era piaciuta, etc.) influenzano la strategia dell’ organizzazione nonprofit non va bene.
L’azione da intraprendere ĆØ di continuare sulla strada intrapresa e non lasciare che una esigua minoranza guidi la strategia impostata.
2) Abbiamo sbagliato, ci scusi
Questo ĆØ l’atteggiamento da avere quando effettivamente avete commesso qualche errore.
Ad esempio: avete inviato un ringraziamento alla persona sbagliata oppure ci avete messo troppo tempo a rispondere ad una richiesta del donatore. Sbagliare ĆØ umano, se avrete il coraggio di ammettere l’errore e scusarvi con il donatore, otterrete un doppio vantaggio. Molto probabilmente infatti, non solo riuscirete a riparare all’errore compiuto, ma potrete salire di un gradino nella scalata alla conquista della fiducia del donatore.
Fate attenzione però, quando affrontate le lamentele dei donatori verificare se l’errore ĆØ sistemico. Se si tratta di un errore che reiterate continuamente probabilmente c’ĆØ qualcosa che non funziona nei vostri processi interni. In questo caso ĆØ necessario porre correzioni all’organizzazione interna della vostra onp.




