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Cybersecurity e nonprofit ecco che cosa controllare

Perchè anche le nonprofit devono iniziare a occuparsi di sicurezza informatica

La cybersecurity è ormai entrata a far parte delle nostre vite in modo stabile.

Da qualche anno a questa parte veniamo “bombardati” da notizie che riguardano la sicurezza informatica.

Attacchi hacker, violazione di sistemi, furto di dati, richieste di riscatto.

Guide online e post sui social ci dicono che dobbiamo scegliere password molto più complicate di pippo1234.

Spesso per lavorare al computer in ufficio dobbiamo collegarci ad una rete VPN proprio per questioni di sicurezza.

Al giorno d’oggi qualunque attività online deve essere protetta a livello di sicurezza informatica.

Soprattutto le attività che fanno parte di un business, grande o piccolo che sia.

In questo articolo

Anche Onlus e associazioni nonprofit nel mirino degli hacker

Mentre un tempo solo le grandi aziende erano oggetto di attacchi hacker, oggi anche le piccole e medie imprese, le onlus e le associazioni del nonprofit sono entrate nel mirino dei cybercriminali.

Siti web, e-commerce, attività di comunicazione e di promozione online sono a forte rischio di attacco informatico.

Una strategia che non tiene conto della cybersecurity rischia di fallire ancora prima di cominciare e può essere la causa di gravi problemi a livello di:

  • sottrazione di dati sensibili;
  • mancati guadagni;
  • perdite economiche;
  • danni alla reputazione;
  • questioni legali.

Come può, allora, un’azienda, una onlus o un’associazione nonprofit difendere i propri dati sensibili, le proprie risorse economiche e strategiche?

Il punto di partenza è mettere al centro di ogni attività online la sicurezza informatica.

Lo sviluppo web, le campagne di online marketing e l’infrastruttura digitale devono essere realizzate secondo i principi guida della cybersecurity.

Vediamo nel dettaglio ogni singolo punto.

Sviluppo web sicuro

Grazie a site builder e CMS, i siti web, gli ecommerce e le app vengono creati sempre più facilmente, da chiunque.

Il rovescio della medaglia è il rischio collegato all’utilizzo di moduli, temi e altri componenti poco sicuri, che possono costituire il cavallo di Troia per i criminali del web.

Così, hacker senza scrupoli possono penetrare facilmente all’interno di un sito compromesso per rubare dati sensibili e rivenderli dopo poco.

Pensiamo, per esempio, a tutti i nominativi dei donatori contenuti all’interno del database di un sito di una onlus.

Con un semplice attacco informatico, potrebbero essere derubati per poi finire nelle mani sbagliate.

Tramite un attacco hacker è possibile anche mettere K.O. un sito, rendendolo inaccessibile per ore o anche per giorni interi.

E se tutto questo avvenisse proprio nel bel mezzo di una campagna promozionale massiva per incoraggiare le donazioni? Le conseguenze sarebbero disastrose!

Ecco perché parliamo di sviluppo web sicuro.

Chi crea un sito web deve attuare tutto quello che è in suo potere per proteggere i dati sensibili, per evitare vulnerabilità nell’architettura delle applicazioni e per gestire le autorizzazioni degli utenti.

È importante che gli sviluppatori seguano le best practice e le linee guida di sicurezza, utilizzino software e librerie di sicurezza affidabili e svolgano regolari controlli per garantire la sicurezza dei dati e delle informazioni degli utenti.

Cybersecurity per l’online marketing

Per misurare il successo di una campagna di online marketing, generalmente, si osservano i dati che ha generato: lead, conversioni, follower, views, etc.

Nel 2023, però, possiamo dire che il successo di una campagna digital è legato anche alla cybersecurity: perché?

Il motivo è semplice: un attacco hacker può mettere a repentaglio i dati raccolti tramite una campagna di lead generation.

Informazioni di contatto, dettagli di fatturazione e preferenze di acquisto possono essere facilmente sottratti da un hacker, nell’ambito di uno o più attacchi mirati.

Offensive di questo genere possono far fallire anche le campagne più performanti, causando problemi di ordine economico e reputazionale.

È evidente, dunque, che devono essere attuate delle misure contro eventuali violazioni della sicurezza informatica.

Le campagne di online marketing devono rispondere a criteri di sicurezza per evitare frodi, phishing o altri tipi di attacchi che possono danneggiare la reputazione del marchio.

Per garantire la sicurezza dei dati dei clienti e delle attività digitali, è importante utilizzare tecnologie crittografiche affidabili, implementare processi di autenticazione sicuri e seguire le best practice di sicurezza delle informazioni.

Inoltre, è importante che le aziende adottino una cultura della sicurezza informatica e sensibilizzino il personale sulle minacce e su come prevenirle.