Glossario del Fundraising
Clicca sulla lettera per filtrare il glossario:
Accountability
Responsabilità da parte dell’organizzazione nonprofit di informare il donatore sull’utilizzo delle donazioni e sui costi del fundraising.
Amministrazione etica
La filosofia ed i mezzi attraverso i quali un’organizzazione nonprofit si rivela etica ed affidabile nell’utilizzo dei fondi donati. Comprende altresì la filosofia ed i mezzi attraverso cui il donatore esercita la propria responsabilità nell’utilizzo volontario delle proprie risorse. È il principio guida che sta alla base del fundraising per le organizzazioni nonprofit.
Analisi
Area di studio che tratta i fattori essenziali per il successo di un programma di fundraising; riguarda principalmente il caso per la raccolta fondi, le potenzialità della leadership e i settori da sostenere.
Apprezzamento
Aumento del valore di mercato di un bene oltre il suo costo originale o, nel caso di immobili, rispetto al valore catastale. Il termine può indicare anche un ringraziamento al donatore.
Archiviazione delle donazioni
Procedimento di registrazione delle informazioni relative a tutte le donazioni ricevute, ossia nome e indirizzo del donatore, ammontare della donazione, termini dell’erogazione se si tratta di una promessa di donazione, finalità ecc.
Associato
Persona o gruppo di persone che sostiene un’organizzazione nonprofit erogando donazioni per un ammontare prestabilito, svolgendo incarichi specifici di consulenza o sponsorizzando determinati eventi speciali.
Associazione alumni
Gruppo di ex utilizzatori del servizio (ex alunni, ex pazienti, ex tossicodipendenti, ecc), la cui finalità è mantenersi in contatto con la organizzazione nonprofit stessa, solitamente con finalità e intenti di raccolta
Budget
Dettaglio delle entrate ed uscite previste per un programma di fundraising, preparato in anticipo (è detto per questo anche “bilancio preventivo”). Nei budget, vengono illustrate le diverse categorie di spesa, ad es. il personale, le stampe, l’acquisto o il noleggio delle attrezzature, le spese di ufficio, l’affitto, le forniture, le spese postali, i costi degli eventi speciali, ecc.
Carta di credito etica
Una di carta di credito concessa in collaborazione tra un’organizzazione nonprofit ed una società finanziaria. La buona causa sostenuta dall’organizzazione nonprofit riceve una quota a titolo di donazione, mentre la banca o società finanziaria riceve le commissioni relative al credito e gestisce i risparmi prestati dal cliente/ donatore.
Campagna di raccolta
Un’operazione organizzata per raccogliere fondi a favore di un’organizzazione nonprofìt.
Campagna di raccolta (costi)
Spese essenziali per la pianificazione e lo svolgimento di una campagna di raccolta, direttamente collegate alle previsioni contenute nel budget. Campagna di raccolta in occasione dell’anniversario: Operazione o programma di fundraising incentrato sull’anniversario della nascita di un’organizzazione nonprofit e basato sull’idea che la particolarità dell’occasione spingerà i donatori ad elargire donazioni straordinarie come “regalo di compleanno”.
Campagna di raccolta (leadership)
I volontari principali, essenziali per il successo di qualunque organizzazione che faccia fundraising, che rappresentano uno dei tre fondamenti del successo della raccolta fondi, insieme al caso per la raccolta fondi e alle fonti di donazioni. I leader di una campagna di raccolta offrono e mantengono vivi l’entusiasmo e la passione necessari a motivare tutta l’organizzazione nonprofit.
Campagne di raccolta mailing + telemarketing
Tecnica di fundraising (spesso definita “phone & mail”) che combina l’utilizzo del mailing e del telemarketing sociale in modo sofisticato, valendosi di fundraiser e manager retribuiti; sollecitazione telefonica sostenuta da una componente di mailing per la conferma delle promesse di donazione fatte a voce.
Campagna di raccolta (materiali)
Materiali necessari ai fundraiser, tra cui: dati relativi all’organizzazione nonprofit, liste di potenziali donatori, e numerosi altri documenti essenziali per un funzionamento efficace della campagna di raccolta; comprende anche stampati (ad es, depliant) utilizzati per promuovere la campagna.
Capitale
Il termine designa il capitale di un fondo o di una fondazione, rispetto ai relativi interessi e remunerazioni.
Caso per la raccolta fondi
Motivazioni attentamente meditate per cui un’organizzazione nonprofit merita di ricevere donazioni: si concentra sulle risorse, sulle potenzialità di migliorare i servizi, sulle esigenze e sui piani futuri di un’organizzazione non profit. Spesso viene definito più brevemente “caso per il fundraising”.
Cause related marketing (marketing della buona causa)
Situazione in cui un prodotto o servizio sono collegati ad una causa di rilevanza sociale. Anche un’impresa profit può fare marketing sociale, allocando una parte dei profitti ad una buona causa promossa da un’organizzazione nonprofit.
Certified Fundraising Executive(CFRE)
Certificazione offerta ai fundraiser dall’Association of Fundraising Professionals, sulla base delle performance rese nel campo della raccolta fondi, delle conoscenze nel settore, dell’esperienza nel campo del fundraising (minimo 5 anni), degli studi effettuati e del servizio prestato all’interno della professione.
Coinvolgimento
Lo sforzo calcolato, sempre intrapreso dagli uffici fundraising, per stimolare interesse ed entusiasmo nei potenziali donatori e volontari, attraverso la partecipazione attiva all’operato dell’organizzazione nonprofit: rappresenta un’estensione delle attività di sensibilizzazione.
Collegamenti, capacità, interesse
Assioma del fundraising in base a cui occorre, analizzando collegamenti, capacità ed interesse delle persone nei confronti delle organizzazioni nonprofit, separare i potenziali donatori dalle persone per cui la possibilità di donare rappresenta soltanto un’ipotesi (“suspects”).
Collegamenti, coinvolgimento, sostegno
Assioma del fundraising in base a cui occorre individuare, tra i donatori di un’organizzazione nonprofit, quelli che possono collaborare attivamente in qualità di fundraiser, sulla base dei loro collegamenti, del loro coinvolgimento e del sostegno offerto all’organizzazione nonprofit.
Comitato consultivo
Un gruppo di persone influenti e carismatiche che danno lustro all’organizzazione nonprofit sostenendone il programma di fundraising e promuovendo gli obiettivi strategici ed operativi del programma stesso.
Comitato per la campagna di raccolta
Commissione leader per l’organizzazione di un programma di fundraising, detta anche commissione direttrice o comitato per la campagna. È responsabile della leadership di un’operazione di fundraising.
Commissione fundraising
Un consiglio di leader volontari, solitamente responsabili del piano generale di fundraising di un’organizzazione nonprofit per quanto riguarda le politiche e le decisioni fondamentali.
Consiglio di amministrazione
È composto da persone selezionate (ad esempio da altri dirigenti o associati) in base allo statuto e si occupa dell’elaborazione delle politiche e della supervisione del management di un’organizzazione nonprofit.
Consulente del fundraising
Professionista che lavora in proprio oppure per una società specificatamente finalizzata ad offrire consulenza alle organizzazioni nonprofit su tutti gli aspetti del fundraising.
Contabilità (linee guida)
Linee guida predeterminate che stabiliscono i criteri per la gestione della contabilità di tutte le donazioni ricevute.
Contabilità (procedure)
Le procedure stabilite per garantire che tutte le donazioni siano sottoposte ad una adeguata contabilità, ben amministrate ed erogate secondo i criteri contabili approvati.
Convalida dei bisogni
Approvazione di una lista in cui figurano tutte le voci relative al fabbisogno economico dell’organizzazione nonprofit: nella migliore delle ipotesi, tale fabbisogno deve essere studiato e convalidato da un organo direttivo e da altri volontari che rivestano un ruolo centrale per il successo di un’organizzazione nonprofit.
Convinzione
È il fatto di credere nell’organizzazione nonprofit: occorre manifestare il fatto di credere e di essere dediti all’organizzazione nonprofit donando e dare il buon esempio prestando volontariato.
Costituenti
Tutte le persone che sono in qualche modo connesse con l’organizzazione nonprofit che richiede donazioni: sono costituenti gli associati, i donatori, i partecipanti (passati e presenti), i clienti e i parenti dei clienti.
Data di chiusura
Data prestabilita per il raggiungimento di determinati obiettivi di una campagna di raccolta: è una delle tante date fondamentali nella scaletta di un’operazione di fundraising.
Data di spedizione
Data in cui vengono spedite le lettere per il mailing all’ufficio postale.
Depennamento
Eliminazione di nominativi da un indirizzario di potenziali donatori per il mailing per cause di morte, mancanza di interesse o altre ragioni.
Direttore del fundraising
Un professionista impiegato da un’organizzazione nonprofit per dirigere, consigliare e gestire le operazioni di fundraising.
Do ut des
Significa “dare qualcosa in cambio di qualcos’altro”: nel fundraising, è il procedimento attraverso cui un donatore elargisce una donazione in cambio di specifici privilegi o servizi (ad esempio pubblicità).
Documento Buona Causa (DBC)
Documento che illustra la buona causa, usato per sensibilizzare o attrarre la leadership che andrà a svolgere il fundraising o per sollecitare grandi donazioni.
Donazione
Trasferimento volontario ed irrevocabile di qualcosa di valore senza contropartita (ossia, senza ricevere alcunché di materiale in cambio) al momento della donazione o in futuro. Se il donatore presume di ricevere qualcosa in cambio, la transazione in questione non è una donazione. Si veda anche donazioni anticipate, grandi donazioni, piccole donazioni e grandi donazioni.
Donazioni anonime
Donazione di cui, per esplicito volere del donatore, può essere segnalato soltanto l’ammontare: il nome del donatore non deve essere divulgato.
Donazioni anticipate
Donazioni elargite o promesse prima dell’apertura ufficiale di una campagna di raccolta. Le donazioni anticipate vengono richieste prima di annunciare la campagna di raccolta, in quanto il successo o il fallimento di quest’ultima possono dipendere dall’ammontare delle donazioni anticipate.
Donazioni aziendali
Donazioni sotto forma di liquidi, attrezzature, beni in natura ed altro da parte di imprese profit a favore di organizzazioni nonprofit, talvolta per mezzo di appositi programmi che possono passare per una fondazione d’impresa.
Donazioni aziendali (programma di)
Programma di erogazione elaborato e gestito da un’impresa profit. Il programma non comprende necessariamente la creazione di un fondo o di una fondazione e l’ammontare donato annualmente può essere direttamente collegato ai profitti dell’anno procedente. Alcune imprese profit erogano donazioni tratte dai profitti, dal budget operativo o dalle fondazioni che fanno riferimento all’azienda stessa.
Donazioni consistenti
Termine generico utilizzato per indicare le donazioni di fascia alta, i cui limiti precisi variano da un’organizzazione nonprofit all’altra. L’importanza di queste donazioni viene sottolineata in tutte le campagne di fundraising.
Donazioni collegate (matching gifts)
Donazioni erogate a condizione che ne vengano elargite altre di pari ammontare da parte di un altro donatore entro un dato periodo: la donazione collegata può essere una o più, ad esempio nel caso in cui un’impresa doni una data somma a condizione che l’organizzazione nonprofit raccolga lo stesso ammontare attraverso donazioni erogate dal proprio personale.
Donazioni da conto corrente bancario
Metodo di fundraising in base al quale il donatore dà istruzioni alla propria banca affinché deduca una somma mensile dal proprio conto corrente in favore di un’organizzazione nonprofit.
Donazioni in beni immobili o titoli
Trasferimenti di beni immobili o titoli mobiliari, qualora essi siano ceduti stabilmente ad un’organizzazione nonprofit, possono beneficiare di sgravi fiscali.
Donazioni in memoria
Donazioni elargite per perpetuare la memoria di un defunto. Non vanno confuse con le donazioni “in onore di”, che possono essere corrisposte anche quando la persona è ancora in vita.
Donazioni in natura
Donazioni che consistono in attrezzature o altri beni a cui il donatore può eventualmente attribuire un valore monetario per richiedere sgravi fiscali.
Donazioni in onore
Donazioni volte a perpetuare la memoria di una persona, di una famiglia, di un’impresa o di un’organizzazione: ricevendo la donazione, l’organizzazione nonprofit beneficiaria si impegna ad onorare il nome della persona a cui la donazione è intitolata nelle forme più appropriate.
Donazioni in sequenza
Principio cardine del fundraising, in base a cui le donazioni di una campagna vanno ricercate “dall’alto in basso”, ossia, occorre ricercare le donazioni nelle fasce alte della tabella dei range all’inizio della campagna di raccolta, e scendere gradualmente alle donazioni meno consistenti.
Donazioni “modello”
Donazioni, solitamente ricevute all’inizio di una campagna di raccolta, che servono a stabilire trend o parametri di donazione per altre persone di cui si sa o si ipotizza la capacità di elargire donazioni di una certa consistenza.
Donazioni natalizie
Pratica diffusa tra le organizzazioni nonprofit e consistente nella ricerca di donazioni, specialmente attraverso operazioni di mailing, negli ultimi due o tre mesi dell’annosolare,nell’aspettativa che i potenziali donatori approfitteranno delle festività natalizie per donare, oppure che coglieranno all’ultimo minuto l’occasione di beneficiare delle detrazioni fiscali previste sulle donazioni.
Donazioni non rinnovate
Si tratta di donazioni non ripetute nonostante le dovute sollecitazioni da parte dei fundraiser.
Donazioni non vincolate
Donazione elargite ad un’organizzazione nonprofit ed utilizzabili a discrezione dei dirigenti o dei consiglieri di amministrazione.
Donazioni ordinarie
Erogazione di una donazione semplice ad un’organizzazione nonprofit ricevente senza condizioni o termini di scadenza.
Donazioni per l’avvio della campagna Grandi donazioni
Generalmente corrisposte da una fondazione o da un donatore abbiente, per l’avvio di un programma o di un progetto.
Donazioni pianificate
Donazioni per cui il donatore dà disposizioni in vita, ma i cui benefici principali non arrivano all’organizzazione nonprofit per un certo periodo di tempo, di solito fino alla morte del donatore o del beneficiario subordinato. Per lanciare una campagna di donazioni pianificate, occorre applicare una sana pianificazione personale, finanziaria ed immobiliare ai progetti di una persona in materia di donazioni da elargire in vita e per disposizione testamentaria.
Donazioni principali
Si tratta solitamente del secondo range delle donazioni all’interno di una campagna di raccolta, e servono ad incentivare ulteriori donazioni consistenti da parte di altri soggetti.
Donazioni revocabili
Donazioni (solitamente di immobili) che possono essere revocate in tutto o in parte per tutta la vita del donatore, che ne conserva l’usufrutto vitalizio. Alla morte del donatore, il trasferimento di proprietà a favore dei beneficiari è automatico, con un notevole risparmio in termini di costi amministrativi. È possibile nominare come beneficiaria un’organizzazione nonprofit.
Donazioni vincolate
Donazioni elargite per una particolare finalità, resa esplicita dal donatore. Può trattarsi anche di grandi donazioni elargite a condizione che l’organizzazione nonprofit riceva altre donazioni, o sotto forma di donazioni collegate o con altre formule, in genere in un periodo di tempo specificato, con l’obiettivo di stimolare l’attività di fundraising in generale. Sono donazioni vincolate anche le donazioni in memoria o in generale tutte le tipologie di donazione che vengono erogate per un uso specifico.
Effetto “leva”
Capacità di influenzare qualcun altro a donare o a prestare volontariato.
Etica
L’insieme delle considerazion morali che riguardano le attività di un’organizzazione nonprofit. Comprende anche i principi e metodi etici suggeriti dalle associazioni professionali di fundraiser che garantiscono la professionalità nelle relazioni con i clienti.
Evento speciale
Strumento di fundraising che prevede l’organizzazione e la realizzazione di un evento speciale per scopi benefici; tutti i ricavati oltre alla quota necessaria a coprire le spese vengono devoluti all’organizzazione nonprofit.
Fabbisogno
Nell’ambito del fundraising, indica il fabbisogno economico di un’organizzazione nonprofit per realizzare gli obiettivi operativi di una campagna di raccolta intensiva o per proseguire il programma di fundraising Si può parlare di fabbisogno in termini di:
- Capitali: indica edifici ed altri immobili, ad esempio nuove costruzioni, aggiunte, ampliamenti, ristrutturazioni o acquisizioni di proprietà. Talora ricade nel fabbisogno in termini di capitali anche l’acquisto di attrezzature o la creazione di fondi o fondazioni;
- Fondi: fondi da aggiungere alla dotazione iniziale, intaccato soltanto per sostenere fondi, progetti speciali ;
- Programma: base economica annuale per i costi di esercizio: sono i fondi necessari come complemento alle entrate ordinarie, per sostenere le attività dell’organizzazione nonprofit;
- Progetto: si riferisce al programma dell’organizzazione nonprofit oppure all’acquisizione di attrezzature non particolarmente
Fabbisogno approvato - Fabbisogno stabilito
Analizzato ed approvato dagli addetti al management e dall’organo direttivo, nonché dai volontari, ed universalmente riconosciuto come valido ed adatto al funzionamento dell’organizzazione nonprofit.
Fasce di donatori Suddivisione
Arbitraria, ma spesso realistica, dei donatori in gruppi o categorie a seconda delle potenzialità in termini di donazioni, elaborata sulla base delle donazioni pregresse e di altri criteri.
Fase Stadio o periodo specifico di una campagna di raccolta
Come stabilito inizialmente da uno studio di fattibilità o con altri mezzi idonei, e come previsto dallo scadenzario della campagna stessa, in cui si avranno:
- Fase iniziale;
- Fase intensiva;
- Fase conclusiva, altrimenti dette Fasi I, II e III.
Filantropia
Termine usato principalmente negli Stati Uniti per indicare un’azione volontaria per fini di pubblica utilità: comprende il volontariato, le organizzazioni nonprofit e le donazioni.
Filantropo
Termine usato principalmente negli Stati Uniti per indicare, in generale, chiunque faccia una donazione, ma specialmente una persona abbiente, nota per la sua particolare generosità nei confronti del nonprofit.
Flusso di cassa
Entrate previste per sostenere le attività di un’organizzazione nonprofit; nelle raccolte di capitali o in tutte le altre situazioni in cui si ottengono promesse di donazioni, indica anche le previsioni sugli incassi annuali provenienti dalle donazioni e dalle promesse di donazione.
Fondazione
Organizzazione creata grazie ai fondi donati da una persona, da una famiglia, da un’impresa o da una comunità per sostenere altre organizzazioni nonprofit, che si rivolgono alle fondazioni per ricevere grant a sostegno dei loro programmi e progetti.
Fondazione bancaria
Nasce dal processo normativo di riforma del sistema bancario avviato con la “Legge Amato”, seguita dal Dlgs. 20 novembre 1990, n. 356 “Disposizioni per la ristrutturazione e per la disciplina del gruppo creditizio”. La riforma prevedeva la trasformazione delle Casse di Risparmio e degli Istituti di Credito Pubblico in Società per Azioni, delle quali gli istituti bancari preesistenti avrebbero detenuto la proprietà del capitale In luogo del vecchio istituto di credito pubblico si trovano così due soggetti distinti: la Banca S.p.A e la Fondazione bancaria, o “ente conferente” come viene denominata dalla normativa.
Fondazione di comunità
Fondazione dedicata in modo specifico a sostenere una particolare comunità attraverso erogazioni alle organizzazioni non profit e agli enti pubblici.
Fondazione di erogazione o erogatrice (grantmaking foundation)
Fondazione le cui finalità statutarie riguardano l’erogazione a terzi (ad es. organizzazioni nonprofit) di risorse finanziarie, denominate grant, per il perseguimento di scopi di pubblica utilità (ad es. promozione dell’istruzione a favore di studenti o ricercatori capaci e meritevoli).
Fondazione d’impresa
Fondazione creata da un’impresa per occuparsi delle richieste di donazioni provenienti dalle organizzazioni nonprofit a livello locale, regionale o nazionale. Pur intrattenendo stretti legami con l’impresa, la fondazione è un organismo indipendente, spesso governato da regolamenti e statuti autonomi (analoghi a quelli delle altre fondazioni private). Le imprese costituiscono fondazioni per poter investire nel terzo settore con fondi che sarebbero altrimenti soggetti a imposizione fiscale, nonché per massimizzare le detrazioni sulle donazioni.
Fondazione ente lirico o musicale
Fondazione promossa nell’ambito della riforma degli enti lirico-sinfonici. Si configura prevalentemente come grantseeking (ossia come fondazione che ricerca contributi benefici allo scopo di realizzare le proprie attività) piuttosto che come grantmaking foundation.
Fondazione italiana
Disciplinata dal Libro I del Codice Civile (artt. 12-35), deve perseguire scopi di pubblica utilità, ma l’oggetto (ossia la modalità concreta adottata per espletare lo scopo) può anche non essere definito, a differenza di quanto avviene per gli enti commerciali. La fondazione italiana è soggetta al controllo di un’autorità vigilante e può svolgere anche attività commerciali, purché attinenti al raggiungimento dello scopo statutario.
Fondazione non riconosciuta
Non è dotata di riconoscimento giuridico, per svariate cause, ad esempio perché la fondazione ha già iniziato ad operare in attesa di riconoscimento giuridico, o perché non ne ha ancora fatto richiesta, o ancora perché trattasi di fondazione puramente fiduciaria,ossiacostituita su disposizione testamentaria in base a cui l’erede si impegna a destinare la rendita di un patrimonio a scopi di pubblica utilità.
Fondazione operativa
Fondazione che gestisce direttamente attività di pubblica utilità, in alternativa al grantmaking a favore di altre organizzazioni senza scopo di lucro.
Fondazione regionale
Fondazione che opera in un ambito geografico definito perseguendo finalità per cui lo Stato ha devoluto competenza alle Regioni.
Fondo Capitale
Risorse tenute in un fondo permanente volto a finanziare spese generali o vincolate per un’organizzazione nonprofit o per un particolare programma (si veda anche quasi-fondo e fondi fiduciari).
Fondi fiduciari
Fondi in denaro, titoli mobiliari o immobili gestiti da un amministratore fiduciario che si occupa della gestione (banca, agenzia immobiliare, avvocato) o gestiti da un’organizzazione nonprofit dietro un accordo di amministrazione fiduciaria in base a cui l’amministratore di impegna a produrre ritorni per i beneficiari.
Fondo ex alunni
Fondo organizzato da molte scuole ed università, sia pubbliche, sia private, per raccogliere donazioni annuali dagli ex alunni.
Fondi vincolati
Fondi il cui capitale e i cui dividendi sono vincolati alle linee guida stabilite dal donatore in relazione agli investimenti, all’allocazione o ad entrambi.
Formule per la donazione
Sistemi, basati sulle esperienze passate o su altri criteri, volti a stabilire quante donazioni ci si possa aspettare dai donatori per un particolare programma di fundraising.
Fundraiser
Professionista retribuito il cui compito è richiedere donazioni per le organizzazioni nonprofit, da libero professionista, alle dipendenze di una società di consulenza o di un’organizzazione non profit. Il termine indica altresì il volontario adibito alla funzione specifica di richiedere donazioni per una campagna di raccolta o per un programma di fundraising.
Fundraiser per le associazioni ex alunni
Un ex alunno di una scuola, di un liceo o di un’università, nominato per occuparsi di attività di fundraising come scrivere ai suoi ex compagni di scuola o di corso chiedendo donazioni per il fondo ex alunni oppure promuovendo una campagna di donazioni testamentarie.
Fundraising per le piccole organizzazioni non profit
Raccolta di piccole donazioni da parte di persone o gruppi di persone appartenenti alla comunità locale, spesso svolta in una sola città o tra persone che vivono nel quartiere in cui si eroga il servizio oppure tra i clienti. Tra le attività più diffuse nel fundraising per le piccole organizzazioni nonprofit figurano le lotterie, i banchetti pubblici, le aste, le pesche di beneficenza e le feste di quartiere.
Gift card
Modulo stampato utilizzato dai fundraiser nella ricerca di una promessa di donazione o di una donazione immediata.
Governance
Supervisione da parte dell’organo direttivo di un’organizzazione nonprofit.
Grande donatore
Persona che elargisce una grande donazione a favore di un’organizzazione nonprofit; il termine funge altresì da classificazione arbitraria attribuita a chi elargisce donazioni superiori ad un determinato ammontare, calcolato dall’organizzazione nonprofit per riunire questa tipologia di donatori in un gruppo omogeneo e per indurre altre persone ad erogare donazioni altrettanto consistenti.
Grande donazione
Donazione significativa (l’entità può variare a seconda del fabbisogno e degli obiettivi strategici dell’organizzazione nonprofit); può essere ripetuta periodicamente.
Grant
Erogazione di fondi da parte di una fondazione, di un’impresa profit o di un ente pubblico.
Gruppi di ringraziamento per i donatori
Gruppi di donatori che hanno elargito somme analoghe, secondo categorie fissate dalle organizzazioni nonprofit.
Inaugurazione
Avvio formale di una campagna di raccolta o programma di fundraising, realizzato di solito con un evento speciale a cui sono invitati i grandi donatori, e spesso recante un annuncio delle donazioni già ricevute o promesse.
Incassi
Procedure d’ufficio volte a controllare la raccolta delle promesse di donazioni: comprendono l’archiviazione di documenti in relazione al saldo dovuto delle promesse di donazione, termini di pagamento, elenco dei pagamenti corrisposti e date.
Incentivi fiscali
Sgravi sulle imposte sui redditi, sulle donazioni e sulle imposte patrimoniali derivanti dall’aver sostenuto un’organizzazione nonprofit. Si veda anche sgravi fiscali.
Indagine di mercato
II processo di raccolta, archiviazione e trattamento delle informazioni relative al marketing di beni e servizi.
Individuazione
Il processo di identificazione, tramite indagini, ricerche ed analisi, dei candidati più promettenti per diventare nuovi leader, volontari e donatori.
Lascito
Disposizione testamentaria che conferisce un bene a persona diversa dall’erede legittimo, ad esempio ad un’organizzazione nonprofit. Un lascito può altresì essere portato ad effetto aggiungendo un codicillo ad un testamento esistente.
Leadership
Le persone più importanti all’interno di un’organizzazione nonprofit, di un programma o di un’operazione di fundraising, che spingono altri a prestare volontariato o a donare.
Lettera di intenti
Una lettera in cui si esprime una promessa di donazione in termini meno formali e burocratici rispetto ad una promessa vera e propria, usata dai potenziali donatori che vedono la promessa di donazione redatta su modulo come una sorta di contratto e si rifiutano di impegnarsi ad erogare pagamenti per svariati anni, a causa del suddetto aspetto contrattuale.
Lettera di ringraziamento
Lettera inviata da un’organizzazione nonprofit, o a suo nome, al donatore per esprimere gratitudine per una donazione, segnalandone l’utilizzo. Alcune lettere di ringraziamento sono standard, anche se è preferibile personalizzarle.
Lista fredda
Indirizzario di potenziali donatori non ancora preparati o sensibilizzati a sufficienza e che ancora non intrattengono rapporti diretti con l’organizzazione nonprofit.
Mailing
Spedizione di lettere ad un indirizzario di potenziali donatori, per acquisire nuovi associati o donatori.
Mailing per l’acquisizione di nuovi donatori
Un’operazione di mailing, in genere di grandi proporzioni, finalizzata a reclutare nuovi donatori tra gli appartenenti ad una lista fredda (vedi), spesso con più invii di lettere di sollecitazione in un certo periodo di tempo.
Mailing per il rinnovo delle donazioni
Un’operazione di mailing rivolta ai donatori effettivi o agli associati per richiedere il rinnovo delle donazioni.
Marketing della buona causa (cause related marketing)
Situazione in cui un prodotto o servizio sono collegati ad una causa di rilevanza sociale. Anche un’impresa profit può fare marketing sociale, allocando una parte dei profitti ad una buona causa promossa da un’organizzazione non profit.
Mattone
Termine che si riferisce comunemente alle strutture edilizie che ospitano un’organizzazione non profit e alle campagne di raccolta finalizzate a raccogliere i fondi per acquistare una sede. Una campagna per il “mattone” è una campagna di raccolta per costruire una nuova sede.
Mercato
L’insieme delle potenzialifonte di donazioni, di nuovi associati o di clienti (sia persone fisiche, sia persone giuridiche).
Mission
Dichiarazione di valori e convinzioni che risponde alla domanda sul “perché” un’organizzazione nonprofit esiste, illustrando la sua ragione di esistenza. La mission non va confusa con l’espressione degli obiettivi strategici ed operativi.
Obiettivi strategici
Le azioni che l’organizzazione nonprofit si prefigge di realizzare, supportate da specifici obiettivi operativi: comprende anche l’ammontare dei fondi da raccogliere attraverso il fundraising.
Onorario
Emolumenti per prestazioni People raising. Letteralmente “raccolta di volontari” per le organizzazioni nonprofit.
Piano generale di fundraising
Tutti gli elementi procedurali adottati da un’organizzazione nonprofit per raggiungere il fabbisogno della campagna di raccolta; un programma di fundraising che comprende obiettivi operativi, caso per la raccolta fondi, leadership, scadenzario, personale necessario e budget; strategia complessiva o progetto completo per implementare con successo la campagna di raccolta
Piano strategico
Programma che spiega la strategia per il raggiungimento degli obiettivi strategici ed operativi entro un certo lasso di tempo e con spiegazioni dettagliate dei metodi, delle priorità e delle risorse.
Piccole donazioni
Tutte le donazioni appartenenti all’ultimo 5-20% dei fondi raccolti nel quadro di un’operazione di fundraising. Posta Target Metodo di affrancatura cumulativa per il direct marketing, usato anche dalle organizzazioni nonprofit per l’invio di pacchetti di mailing.
Potenziale donatore
Qualunque persona fisica, impresa, organizzazione, ente pubblico o fondazione che possa ragionevolmente voler elargire una l’idea fondamentale per identificare un potenziale donatore è da ricercarsi nella logica del sostegno che questi potrebbe voler prestare all’organizzazione nonprofit.
Presentazione
Riassunto orale del caso per la raccolta fondi alla base di una campagna di raccolta, solitamente presentato ad un grande donatore prima dell’appello alla donazione vero e proprio; in alternativa, riassunto scritto con particolare attenzione agli interessi del potenziale donatore, spedito oppure consegnato a mano nel quadro di un’adeguata sensibilizzazione, che può contenere proposte in relazione ai metodi più vantaggiosi per elargire una donazione.
Prime donazioni
Donazioni, generalmente elargite dai consiglieri di amministrazione o dai dirigenti di un’organizzazione nonprofit, che servono ad avviare una campagna di raccolta, dando l’impulso necessario all’inizio di un’azione di fundraising e creando un nucleo fondamentale di donazioni.
Profilo del donatore
Una descrizione contenenti informazioni fondamentali su un donatore individuale, ottenuta attraverso una ricerca mirata.
Programma per la costruzione di una sede
II fabbisogno e gli obiettivi specifici per raccogliere i fondi necessari a costruire una nuova sede o per ristrutturare le strutture esistenti, comprese le relative indicazioni architettoniche ed i progetti.
Promessa di donazione
Un impegno scritto, firmato e datato, ad elargire una donazione entro un lasso di tempo specificato, generalmente due o più anni, secondo termini stabiliti dal donatore, con rate mensili, trimestrali o annuali.
Proposta di donazione
Una richiesta scritta di donazione o di grant, comprensiva delle motivazioni del progetto o programma, dei nominativi degli autori e dei costi previsti.
Quasi-fondo
Un fondo il cui capitale può essere intaccato dal consiglio di amministrazione per le spese operative. All’interno di tali fondi confluiscono donazioni non vincolate che il consiglio di amministrazione stesso destina al fondo.
Quota
Percentuale del budget totale per il fundraising da assegnare ad una particolare divisione o unità organizzativa della campagna di raccolta.
Raccolta annuale
Programma di fundraising ripetuto annualmente: serve a raccogliere donazioni su base annuale o comunque ricorrente dai medesimi costituenti, e i proventi vengono normalmente usati per coprire i costi di esercizio.
Raccolta di capitali
Un programma di fundraising attentamente organizzato e strutturato dove operano volontari, personale retribuito e consulenti per raccogliere fondi per finalità specifiche da realizzarsi in un preciso arco di tempo, con un fabbisogno economico specifico. Permette ai donatori di promettere donazioni, da erogarsi anche nel corso di diversi anni.
Rapporto annuale
Rapporto annuale sulle condizioni economiche o gestionali dell’organizzazione nonprofit, redatto dal management.
Rapporti coi donatori
Programma pianificato per mantenere alto l’interesse dei donatori con ringraziamenti, informazione, coinvolgimento personale ecc.
Relazione periodica
Relazione, preparata periodicamente durante una campagna di raccolta da un fundraiser, da distribuire ai leader e ad altrirappresentati dell’organizzazione nonprofit, e da includere nella relazione annuale.
Responsabilità
La responsabilità dell’organizzazione nonprofit di tenere informato il donatore in relazione all’uso che verrà fatto della sua donazione, nonché in relazione ai costi di fundraising.
Revisione dei conti
Valutazione interna delle spese relative alle procedure di fundraising, realizzata dalla maggior parte delle organizzazioni nonprofit, di solito ad opera di uno specialista del fundraising o della revisione contabile.
Richieste di informazioni
Si tratta di lettere inviate da un’organizzazione nonprofit ad una fondazione o ad un’impresa profit per presentare un progetto per il quale si richiede un’erogazione, chiedendo alla fondazione o all’impresa profit di prendere in esame la richiesta di finanziamento e l’invio della relativa proposta di grant.
Ringraziamenti ai donatori
Politica e pratica del ringraziamento per le donazioni ricevute, da realizzarsi in primo luogo con l’invio immediato di un ringraziamento per cartolina o per lettera (vedi), e in secondo luogo con note personalizzate recanti l’espressione personale e diretta di gratitudine ai donatori, con la pubblicazione di una lista di donatori, o con altri mezzi adatti.
Ringraziamento
Riconoscimento formale o informale per una donazione o per il volontariato prestato; può svolgersi anche sotto forma di evento speciale, comunicazione o omaggio per ringraziare di una donazione o del volontariato prestato.
Scadenzario
Piano per la gestione dei tempi di un programma di fundraising; calendario degli eventi pianificati, con termini di completamento delle attività specificate
Screening
L’assegnazione dei potenziali donatori ad ampie categorie (range) prima di condurre valutazioni più raffinate tramite il processo di valutazione (vedi).
Sensibilizzazione
Processo di promozione e/o incremento dell’interesse e/o del coinvolgimento da parte di un potenziale donatore o di un volontario; processo educativo finalizzato ad informare la persona in relazione ad un’organizzazione nonprofit e alle ragioni per cui essa merita di ricevere donazioni.
Sensibilizzazione faccia a faccia
Sollecitazione di potenziali donatori svolta di persona a casa del donatore, nel suo ufficio o in altra sede.
Servizi ausiliari o di supporto
Tutta la gamma delle attività necessarie a complemento dell’operazione di fundraising: procedure d’ufficio, videoscrittura, ricezione delle donazioni, invio di lettere e di ringraziamenti, management e preparazione del budget, revisione dei conti ecc.
Sgravi fiscali
Percentuali detraibili dalla denuncia dei redditi in relazione alle donazioni elargite ad un’organizzazione nonprofit. Nella maggioranza dei casi, gli sgravi fiscali fanno riferimento ad una parte della donazione, deducibile dall’IRPEF o IRPEG. Lo sgravio fiscale non va in alcun modo confuso con il valore della donazione: ad esempio, vi sono anche donazioni non deducibili dalla denuncia dei redditi, come quelle erogate a favore di associazioni non riconosciute.
Strumento di fundraising
Forma particolare di organizzazione ed esecuzione di un programma di fundraising, ad es. raccolta annuale, raccolta di capitali o mailing.
Studio di fattibilità
Esame e valutazione approfondita delle capacità che ha un’organizzazione nonprofit di fare fundraising, realizzato da un consulente di fundraising e presentato sotto forma di relazione scritta, con la presentazione di svariate conclusioni, raccomandazioni e proposte.
Sviluppo
Tutti gli aspetti di un programma di fundraising (raccolta annuale, donazioni straordinarie, donazioni pianificate, pubbliche relazioni ecc.)
Tabella dei range delle donazioni
Tabella contenente dati sulle donazioni, che permette ai leader della campagna di raccolta di sapere, prima ancora di avviare la campagna, l’entità e il numero delle donazioni che saranno necessarie, per ciascuna fascia (range) di donatori, al fine di raggiungere gli obiettivi dell’operazione di fundraising. La tabella attira l’attenzione dei leader della campagna sull’ordine in cui occorre richiedere le donazioni.
Telemarketing
Raccolta fondi o vendita di prodotti o servizi per telefono.
Tempistica
Indicazione dei tempi più favorevoli per la realizzazione di determinati obiettivi di fundraising al fine di raggiungere risultati eccellenti.
Terzo settore
Termine usato per indicare tutte le organizzazioni nonprofit, distinguendole dagli enti pubblici e dalle imprese profit: chiamato anche settore indipendente.
Testamento
È il modo più comune per elargire un’ultima donazione per una buona causa che perpetuerà gli interessi e le propensioni perseguiti in vita dal donatore. Il testamento può essere “olografo” o “per atto di notaio”: il testamento olografo deve essere scritto interamente di proprio pugno (non a macchina o al computer), datato (giorno, mese ed anno) e firmato. Può essere steso su qualsiasi tipo di carta e con chiara indicazione delle persone od enti beneficiari.
Testimonial
Personalità che presta il proprio nome per promuovere una buona causa; indica anche una categoria di grandi donatori a cui l’organizzazione nonprofit deve un ringraziamento speciale.
Valore d’inventario
II valore di un patrimonio quale risulta dall’inventario di un’organizzazione nonprofit, che non coincide necessariamente con il valore di mercato.
Valutazione (o rating)
La stima della capacità di donare in relazione ad un potenziale donatore. La valutazione comprende una quantificazione dell’ammontare da richiedere per la donazione o promessa di donazione.
Vendita a prezzo di favore
Vendita di beni ad un prezzo inferiore a quello di mercato. È frequente che una persona venda qualche cosa di sua proprietà ad un’organizzazione nonprofit ad un prezzo di favore (ossia ad un costo stabilito dalla persona anziché dal valore di mercato), in modo tale che la transazione rappresenti in parte una donazione e in parte una vendita.
Volontariato
Volontà, da parte di privati cittadini, di collaborare volontariamente ad una vasta gamma di programmi e buone cause, sia nel fundraising, sia in altre attività.