Qual è il lavoro del fundraiser? Che tipo di contratto ha? Nel nonprofit c’è richiesta di questa figura professionale? Quali sono le opportunità di lavoro?
Definiamo il lavoro del fundraiser:
Il compito e le responsabilità del Fundraiser sono molto complessi. Per questo, definirli risulta molto complicato.
Quello che è certo è che la raccolta fondi non è una semplice “richiesta di denaro”: il lavoro del fundraiser è difficilmente riconducibile a un’unica figura professionale.
Più facile è invece riconoscere un’area all’interno della quale collocare professionisti con specializzazioni diverse a seconda delle realtà concrete.
Quest’area racchiude tutti coloro il cui lavoro è scatenare l’impulso di generosità, inquadrare le esigenze delle organizzazioni e facilitare le donazioni.
Ci sono modi diversi di svolgere il lavoro del fundraiser:
La professione del fudraiser può quindi svilupparsi in diverse direzioni.
Troviamo sia fundraiser interni ad organizzazione ed inquadrati con differenti tipologie contrattuali (per i riferimenti economici si fa in genere riferimento al Contratto nazionale del Commercio) che fundraiser che hanno Partita IVA e che sviluppano una carriera da consulente o formatore.
Il Fundraiser è un lavoro sempre più richiesto
Questi professionisti, cioè i fundraiser, sono sempre di più, ma restano un numero non adeguato se comparato a quello delle organizzazioni nonprofit che basano le proprie attività sulla raccolta fondi.
Ricerche condotte a livello internazionale hanno evidenziato come la mancanza abilità nel campo della raccolta fondi e di una specifica professionalizzazione sia tra le principali cause del fallimento di molte azioni di fundraising.
Eppure, la raccolta fondi diventa sempre di più un’attività essenziale e non opzionale.
Proprio per queste ragioni, le organizzazioni nonprofit hanno un crescente bisogno di trovare nuovi talenti del fundraising, ma non sempre riescono a soddisfarlo con efficacia.
Quali sono le opportunità e offerte di lavoro nel nonprofit?
La richiesta di fundraiser da parte delle organizzazioni è oggi molto superiore al numero di fundraiser presenti sul mercato del lavoro.
Di molte sono organizzazioni che dichiarano di fare fundraising però, solo pochissime lo fanno in modo strutturato e purtroppo solo queste riusciranno a sostenersi nel tempo.
Infatti, i fondi pubblici messi a disposizione sino ad oggi registrano una flessione, e per questo sempre più organizzazioni, cooperative sentono oggi la necessità di strutturarsi per rendersi autonome e per farlo cercano fundraiser non improvvisati, ma formati.
Ancora dubbi sul lavoro del fundraiser?
Date un’occhiata alla brochure del Master Universitario in Fundraising di Forlì o scrivete direttamente a: