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10 esempi di landing page da cui prendere spunto per la tua nonprofit

Quante persone passano per il sito web della tua organizzazione nonprofit? Ogni visualizzazione è una grande occasione per far conoscere le attività e i progetti che stai realizzando o per chiedere di contribuite alla tua causa attraverso una donazione.

Chi si trova dall’altra parte dello schermo è una persona che per un motivo o per un altro si è incuriosita della tua causa ed è arrivata nel tuo sito web: ottimo, è il momento perfetto per catturare la sua attenzione!

Il sito web è una sorta di casa digitale della tua organizzazione nonprofit, un luogo virtuale in cui puoi farti conoscere, assicurati quindi che chi ci sta navigando non perda di vista la tua call to action.

Una soluzione per farlo è creare una landing page, un modo efficace per rendere semplice e chiara la tua comunicazione: si tratta di pagine speciali inserite dentro il sito web, pagine di atterraggio che permettono all’utente di lasciare velocemente il contatto in cambio di qualcosa.

Puoi dedicare la tua landing page alla newsletter per raccontare tutte le novità e le attività dell’organizzazione oppure dedicarla alle richieste di donazione proponendo diverse opzioni: one-off, regolari, di uno specifico importo o con un importo a scelta.

Da dove partire? Abbiamo preso una serie di esempi dalla quale prendere ispirazione. Prima di iniziare valuta quali accorgimenti fare, quali idee prendere dal profit per capire come tradurle per la tua organizzazione nonprofit, quali sono gli errori più banali… e tante altre tips.

Esempi di landing page di iscrizione alla newsletter e di richiesta di donazione

LA LANDING PAGE DI ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER

WWF Italia

Caratteristiche landing page: l’immagine utilizzata è reale ed emozionale, crea una sensazione di urgenza ed è associata ad un copy e una call to action che muovono all’azione. L’orso bianco, animale in via d’estinzione, invita, per chi atterra nel sito web, ad un’azione tempestiva quasi necessaria. Il form da compilare per iscriversi alla newsletter è semplice, con pochi campi da compilare, e ti chiede di esprimere le tue preferenze, in modo da poterti informare su ciò che più ti interessa.

Cosa copiare: l’utilizzo di immagini che riconducono ad un’emozione sono importanti se si vuole aumentare il numero di iscritti alla propria newsletter.

Newsletter Wwf
Immagine e CTA newsletter WWF

Enfants du Mékong

Caratteristiche landing page: non si tratta di una landing page ma di uno spazio dell’homepage riservato alla newsletter, quando entri nel sito web la sezione è facilmente individuabile ma la versione mobile non è responsive.

Il copy attira l’attenzione e suscita emozioni, non si tratta del classico testo iscriviti alla newsletter ma di un vero e proprio storytelling: tutti i mesi, grazie al nostro corriere di Mékong, viaggerai in Asia direttamente da casa tua. La metafora del viaggio, utilizzata per conoscere una realtà esterna comodamente da casa tua, invita all’iscrizione.

Enfants du Mékong ti specifica che la newsletter ha cadenza mensile e viene posta attenzione alla non condivisione a terzi dei dati.

Limite: l’homepage è sicuramente la pagina più visitata in assoluto di ogni sito web, ma, non avere una pagina dedicata alla newsletter comporta un limite: non è possibile fare campagne da Google o Facebook/Instagram perché non c’è una pagina di atterraggio specifica. Inoltre manca il titolo della newsletter… vista l’idea e il copy originali e diversi dal solito perché non dare anche un titolo per completare questa “idea geniale”?

Cosa copiare: l’utilizzo di un copy che sappia suscitare emozioni e curiosità è indispensabile se si desidera aumentare il numero di iscrizioni alla propria newsletter. Inoltre, le immagini scelte sono vere e in linea con il copy.

Enfants Newsletter
Form di iscrizione newsletter Enfants du Mékong

Vans Off the Wall (dal PROFIT)

Caratteristiche landing page: nell’homepage del sito web compare subito un po-pup che ti propone uno sconto se ti iscrivi alla newsletter, cliccandoci, in pochissimi passaggi vieni indirizzato direttamente nella landing page. Nel form di iscrizione c’è un secondo incentivo: un regalo per il giorno del compleanno che viene introdotto con una frase accattivante Ti stiamo preparando un regalo, dicci solo quando consegnarlo!

Claim efficace e di impatto! Nel form da compilare c’è la possibilità di scegliere contenuti per la newsletter.

Cosa copiare: offrire all’utente un incentivo in cambio dei propri dati può far crescere notevolmente il numero di adesioni alla propria mailing list.

Dubbio: perché il nonprofit non riesce ad incentivare l’iscrizione alla newsletter? Perché in Italia non investiamo sufficientemente nel digital come, per esempio, viene fatto in UK e USA? Il settore nonprofit non può proporre di certo uno sconto ma ha tanti tipi di incentivi, anche digitali, da poter offrire in cambio all’iscrizione della newsletter. Quì troverai alcuni spunti!

Vans Newsletter
Form di iscrizione newsletter Vans Off the Wall

ALCUNE
TIPS

Riassumendo, quali sono le idee da copiare per ONP di piccole-medie dimensioni che muovono i primi passi per attivare la loro newsletter?

  • Un’immagine che parla chiaro,
  • un copy accattivante,
  • incentivi per l’iscrizione.

Too Good to Go (dal PROFIT)

Caratteristiche landing page: in questo caso non si tratta di un esempio di landing page per l’iscrizione alla newsletter ma di una pagina dedicata per scaricare l’app dell’azienda.

L’app viene presentata attraverso un video, questo è di grande impatto e rappresenta uno dei fulcri principali insieme al claim accattivante: una clip esplicativa che riassume in pochi secondi l’utilità dell’app.

To Good To Go Newsletter
App da scaricare di Too Good to Go

Il design della landing page è chiaro ed efficace, con contenuti e storytelling incentrati sull’utente ma sempre ben separati dalla call to action ripetuta più volte lungo lo scroll per evitare di distogliere l’attenzione sull’azione.

Cosa copiare: Un video ben fatto può essere tutto!

To Good To Go Newsletter Mobile
Sito web Too Good to Go visto da mobile

Special Olympics

Caratteristiche landing page: foto reale e claim coinvolgente, poche righe che descrivono la newsletter che però non ha titolo. L’utente ha la possibilità di scegliere i contenuti che vuole ricevere, questo, permette all’organizzazione di fare comunicazioni diversificate e di targettizzate il proprio pubblico. Tale scelta ha un doppio vantaggio: è utile per l’utente che riceve solo le informazioni alla quale è interessato ma anche per il fundraiser per svolgere una prima profilazione dei propri contatti.

Nell’homepage è presente il menù di accessibilità, un elemento perfettamente in linea con la mission dell’ONP.

Cosa copiare: la possibilità di far scegliere all’utente i contenuti che preferisce ricevere nella newsletter è un’ottima idea da copiare soprattutto per le realtà nonprofit che hanno tanti progetti e attività diversificate.

Newsletter Special Olympics
Iscrizione newsletter Special Olympics versione mobile

Kaboom!

Caratteristiche landing page: design molto semplice e lineare, coerente con tutto il sito web! Questo esempio è adatto a piccole ONP che hanno possibilità contenuta di investimento.

Form di iscrizione molto semplice da compilare, pochi campi e una foto che rimanda immediatamente alla mission dell’ONP.

Cosa copiare: Hanno creato una landing page lineare e semplice senza però trascurare dettagli che la rendono accattivante. Perché in Italia, sopratutto nelle piccole ONP, mancano pagine accattivanti e originali?

Newsletter Kaboom!
Iscrizione newsletter Kaboom! versione mobile

Qualche punto interrogativo nato dalla ricerca

  • Errore 404 è un pessimo biglietto da visita, spesso si traduce in un alto tasso di abbandono della pagina.
  • Attenzione alle pagine not responsive: evitare campi illeggibili, sovrapposti, con il testo che termina fuori dalla visualizzazione dello schermo.
  • Troppi campi e spesso obbligatori nel form di iscrizione, elimina i campi che non sono necessari. Una semplice idea potrebbe essere di creare una seconda fascia di dati con inserimento facoltativo e spiegando sempre il perché si sta chiedendo quel dato, per esempio Scrivimi il tuo indirizzo di casa così riceverai anche la newsletter cartacea.
  • Informativa o accettazione della privacy spesso assente in molte landing page e anche nell’e-mail di conferma. Non dimenticartela!

Altre TIPS

  • Adottare un form espandibile piuttosto che creare una vera e propria landing page potrebbe essere una valida opzione per ONP che hanno il loro focus sull’attivismo, come per esempio per le campagne di raccolte firme.
  • Crea un po-pup a tutta pagina nell’homepage per l’iscrizione alla newsletter è di grande impatto ma è funzionale solo se il pulsante per chiuderlo è bene evidente e non disturba troppo la navigazione.
  • Non dimenticare la thank you page è sempre un primo grazie, spesso è legata alla conferma di iscrizione alla newsletter via e-mail.

LA LANDING PAGE PER LA RICHISTA DI DONAZIONE

Save the Children Italia

Caratteristiche landing page: durante la compilazione del form c’è una fascia laterale che aiuta il donatore in ogni singolo passaggio fino alla fine dello scroll della pagina.

Grafica leggibile e veloce, ti aiuta nella compilazione automatica dei recapiti. Interessante il check per mantenere i dati per la prossima donazione, perché viene data quasi per scontata una successiva donazione, ti mette la pulce nell’orecchio.

Idea geniale: inserire nella pagina di donazione una barra laterale che conforti il donatore ad ogni suo possibile dubbio e lo aiuti nella compilazione man mano che procede nella donazione, agevolandolo in ogni aspetto.

Cosa mi porto a casa: il donatore deve essere tenuto per mano e accompagnato fino alla donazione.

Landing Page Save The Children
Save the Children donazioni

iF Charity

Caratteristiche landing page: il form da compilare offre la possibilità di cambiare valuta e i cost example presentati vengono aggiornati in automatico.

Inoltre vi è la possibilità di considerare la donazione come donazione religiosa tipica del mondo musulmano anche se non è ONP religiosa: interessante l’idea di intercettare donazioni religiose, spesso fatte offline, anche sul digitale (Zamak calculator: quota annuale che il donatore musulmano deve donare).

Idea geniale: digital religious giving, strumenti digital per intercettare motivazioni religiose al dono (Zakat calculator). Ci sono opportunità nuove da esplorare anche nel digital, in questo caso, il religious giving viene utilizzato da una ONP non religiosa.

If Charity Donazione
iF Charity donazioni

World Vision

Caratteristiche landing page: in questo caso la landing page dedicata alle donazioni è separata dal sito dell’ONP e contiene una parte dedicata al donatore per guidarlo in quelle che sono le sue possibilità di donazione: advocacy, community fundraising o volontariato. C’è una particolare cura del donatore poiché gli vengono forniti degli strumenti per pensare e concretizzare la propria donazione.

Una volta scelta la donazione questa viene inserita in un cestino, una sorta di carrello della spesa, e prima di effettuare il pagamento all’interno del cestino viene proposta immediatamente una seconda donazione.

Se decidi di svuotare il cestino, manifestando quindi la tua intenzione di non fare donazioni, compare subito una capretta con la scritta il tuo cestino è vuoto, ma una capretta ci starebbe molto bene che con una risata ti riporta al focus della donazione. Questo dimostra una cura dei dettagli che dà l’idea della cura per la tua donazione.

Idea geniale: viene utilizzato il cestino come fosse un carrello delle donazioni per promuovere donazioni ulteriori, una volta svuotato, la richiesta ti riempirlo nuovamente avviene in modo sorprendere e simpatico.

Cosa mi porto a casa: la perseveranza, la cura dei dettagli (e la simpatia) possono far la differenza. Una risata salverà il mondo, basta poco.

World Vision Donazioni
Cestino da riempire World Vision per donazioni

Boys & Girls Club

Caratteristiche landing page: entrando nel sito web appare un po-pup di richiesta di donazione dove l’utente può scegliere direttamente l’importo e la cadenza della donazione: la prima proposta è una donazione one-off, in alternativa, una donazione regolare con possibilità di scegliere la frequenza e il termine/la durata.

Quattro step per compilare il form di donazione: ti chiedono pochi dati per volta in modo da tenere alta l’attenzione e non spaventarti con tanti dati da inserire tutti in uno stesso momento.

Idea forse non geniale ma che dimostra grande rispetto per il donatore e la sua scelta di donazione. Un pop-up efficace e rispettoso in cui ogni aspetto della donazione possa essere gestito dal donatore.

Girl And Boys Clubs Donazione
Po-pup donazioni Boys & Girl Clubs

act!onaid

Caratteristiche landing page: copy molto accattivante, il primo impatto è molto forte con immagine in movimento. Il prospect che ha voglia di sapere di più può farlo guardando il video completo su youtube. Lo storytelling è piuttosto lungo ma scorrevole e interessante, il tema è coerente con la call to action.

Il form da completare per effettuare una donazione ti permette di scegliere tra una serie di cifre prestabilite o un importo libero in cui non è indicata di default la soglia minima da inserire.

Prima di adottare un bambino a distanza è possibile richiedere via e-mail più informazioni e ricevere la foto del bambino: si tratta di una possibilità per il prospect indeciso ti do tempo ma ti tengo ingaggiato con un’idea di verità, la foto del bambino.

Idea geniale: prevedere la possibilità per il prospect indeciso di ricevere foto e informazioni del bambino, è uno step in più ma che ne vale la pena. Immagini e video in questo caso sono la chiave per ingaggiare e convincere gli indecisi, l’organizzazione lascia il tempo al prospect donatore per maturare la scelta giusta.

Act!ionaid Donazioni Anding Page
Landing page donazioni act!onaid

M. J. Fox Foundation for Parkinson Research

Caratteristiche landing page: ben evidente sulla parte superiore della landing page è indicato un dato d’impatto: quanto per ogni dollaro donato va direttamente alla ricerca, 88 Cents: una percentuale che aggancia il prospect che vuole saperne di più. La grafica è semplice e orienta il visitatore verso due opzioni di dono: one-off o regolare. Vengono inoltre indicati gli enti certificativi per la sicurezza dei pagamenti.

Cosa mi porto a casa: a volte bastano poche parole con buona grafica attirare l’attenzione del possibile donatore. Una landing page può essere contenitore di un’altra landing page per sostegni specifici.

Format Per Donazioni
Format per donazioni M. J. Foundation for Parkinson Research

Lookiero (dal PROFIT)

Caratteristiche landing page: un vero e proprio percorso di profilazione del prospect poiché una volta entrato sul sito web ti viene chiesto di scegliere tra diverse opzioni di preferenza di abiti da indossare così da farti la migliore proposta. Perché non immaginarlo nel nonprofit per avere una call to action personalizzata? Perché non creare dei match tra proposte di progetti per la quale donare e gli interessi del potenziale donatore? L’idea potrebbe essere quella di fare domande di diverso contenuto in linea con una causa e i tipi di progetti da sostenere, un percorso di profilazione del prospect donatore per arrivare ad avere anche i suoi dati e poterlo contattare per offrirgli le proposte giuste.

Idea geniale: questo caso è un ottimo spunto dal profit, un matching tra il prodotto e il potenziale acquirente: ti conosco e ti offro qualcosa che ti rappresenta al meglio e a cui non potrai dire di no. Funzionale per le ONP che hanno più progetti per creare una call to action a misura del donatore.

Cosa mi porto a casa: Un matching vincente, profilare il donatore online per una donazione che gli somiglia. Un matching tra causa/call to action e prospect donatore è possibile anche tramite landing page: la cura del donatore parte nell’immediato con il “ti conosco” e facilita i tempi di upgrade nella piramide.

Lookiero Compila Format
Format da compilare Lookiero

Conclusione

Che sia per chiedere di iscriversi alla newsletter o per chiedere una donazione la landing page offre una grande opportunità per proporre la call to action al meglio. Un modo ordinato e immediato per coinvolgere tutti coloro che la stanno visitando il tuo sito web.

Trova una bella idea, comunicala bene, fai attenzione alla grafica, non farti sfuggire neanche un dettaglio, differenziati, fai tutto quello che è necessario per coinvolgere nuovi utenti o trovare nuovi donatori.

Usa bene le tue carte! Il bello del digital è che non richiede grandi budget, basta osare e avere un po’ di creatività. Inoltre, l’online dà la possibilità di vedere i risultati in diretta e avere subito una risposta sul funzionamento della tua landing page.

Perché abbiamo fatto questo articolo insieme?

 Al Master in Fundraising funziona così: impariamo insieme e poi condividiamo con chi ci circonda. Crediamo che il fundraising sia di tutti e per tutti.

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Team Fundraising6

Elisa
Castellucci

Docente Master in Fundraising
Foto Master 10 11 02 22 147

Giorgia
Rebeggiani

Studentessa Master in Fundraising 2022