Quante persone passano per il sito web della tua organizzazione nonprofit? Ogni visualizzazione ĆØ una grande occasione per far conoscere le attivitĆ e i progetti che stai realizzando o per chiedere di contribuite alla tua causa attraverso una donazione.
Chi si trova dallāaltra parte dello schermo ĆØ una persona che per un motivo o per un altro si ĆØ incuriosita della tua causa ed ĆØ arrivata nel tuo sito web: ottimo, ĆØ il momento perfetto per catturare la sua attenzione!
Il sito web ĆØ una sorta di casa digitale della tua organizzazione nonprofit, un luogo virtuale in cui puoi farti conoscere, assicurati quindi che chi ci sta navigando non perda di vista la tua call to action.
Una soluzione per farlo ĆØ creare una landing page, un modo efficace per rendere semplice e chiara la tua comunicazione: si tratta di pagine speciali inserite dentro il sito web, pagine di atterraggio che permettono allāutente di lasciare velocemente il contatto in cambio di qualcosa.
Puoi dedicare la tua landing page alla newsletter per raccontare tutte le novitĆ e le attivitĆ dellāorganizzazione oppure dedicarla alle richieste di donazione proponendo diverse opzioni: one-off, regolari, di uno specifico importo o con un importo a scelta.
Da dove partire? Abbiamo preso una serie di esempi dalla quale prendere ispirazione. Prima di iniziare valuta quali accorgimenti fare, quali idee prendere dal profit per capire come tradurle per la tua organizzazione nonprofit, quali sono gli errori più banali⦠e tante altre tips.
Esempi di landing page di iscrizione alla newsletter e di richiesta di donazione
LA LANDING PAGE DI ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER
WWF Italia
Caratteristiche landing page: l’immagine utilizzata ĆØ reale ed emozionale, crea una sensazione di urgenza ed ĆØ associata ad un copy e una call to action che muovono allāazione. Lāorso bianco, animale in via dāestinzione, invita, per chi atterra nel sito web, ad unāazione tempestiva quasi necessaria. Il form da compilare per iscriversi alla newsletter ĆØ semplice, con pochi campi da compilare, e ti chiede di esprimere le tue preferenze, in modo da poterti informare su ciò che più ti interessa.
Cosa copiare: lāutilizzo di immagini che riconducono ad unāemozione sono importanti se si vuole aumentare il numero di iscritti alla propria newsletter.
Enfants du MƩkong
Caratteristiche landing page: non si tratta di una landing page ma di uno spazio dellāhomepage riservato alla newsletter, quando entri nel sito web la sezione ĆØ facilmente individuabile ma la versione mobile non ĆØ responsive.
Il copy attira lāattenzione e suscita emozioni, non si tratta del classico testo iscriviti alla newsletter ma di un vero e proprio storytelling: tutti i mesi, grazie al nostro corriere di MĆ©kong, viaggerai in Asia direttamente da casa tua. La metafora del viaggio, utilizzata per conoscere una realtĆ esterna comodamente da casa tua, invita allāiscrizione.
Enfants du MƩkong ti specifica che la newsletter ha cadenza mensile e viene posta attenzione alla non condivisione a terzi dei dati.
Limite: l’homepage ĆØ sicuramente la pagina più visitata in assoluto di ogni sito web, ma, non avere una pagina dedicata alla newsletter comporta un limite: non ĆØ possibile fare campagne da Google o Facebook/Instagram perchĆ© non cāĆØ una pagina di atterraggio specifica. Inoltre manca il titolo della newsletter⦠vista lāidea e il copy originali e diversi dal solito perchĆ© non dare anche un titolo per completare questa “idea genialeā?
Cosa copiare: lāutilizzo di un copy che sappia suscitare emozioni e curiositĆ ĆØ indispensabile se si desidera aumentare il numero di iscrizioni alla propria newsletter. Inoltre, le immagini scelte sono vere e in linea con il copy.
Vans Off the Wall (dal PROFIT)
Caratteristiche landing page: nellāhomepage del sito web compare subito un po-pup che ti propone uno sconto se ti iscrivi alla newsletter, cliccandoci, in pochissimi passaggi vieni indirizzato direttamente nella landing page. Nel form di iscrizione cāĆØ un secondo incentivo: un regalo per il giorno del compleanno che viene introdotto con una frase accattivante Ti stiamo preparando un regalo, dicci solo quando consegnarlo!
Claim efficace e di impatto! Nel form da compilare cāĆØ la possibilitĆ di scegliere contenuti per la newsletter.
Cosa copiare: offrire allāutente un incentivo in cambio dei propri dati può far crescere notevolmente il numero di adesioni alla propria mailing list.
Dubbio: perchĆ© il nonprofit non riesce ad incentivare lāiscrizione alla newsletter? PerchĆ© in Italia non investiamo sufficientemente nel digital come, per esempio, viene fatto in UK e USA? Il settore nonprofit non può proporre di certo uno sconto ma ha tanti tipi di incentivi, anche digitali, da poter offrire in cambio allāiscrizione della newsletter. QuƬ troverai alcuni spunti!
ALCUNE
TIPS
Riassumendo, quali sono le idee da copiare per ONP di piccole-medie dimensioni che muovono i primi passi per attivare la loro newsletter?
- Unāimmagine che parla chiaro,
- un copy accattivante,
- incentivi per lāiscrizione.
Too Good to Go (dal PROFIT)
Caratteristiche landing page: in questo caso non si tratta di un esempio di landing page per l’iscrizione alla newsletter ma di una pagina dedicata per scaricare lāapp dellāazienda.
L’app viene presentata attraverso un video, questo ĆØ di grande impatto e rappresenta uno dei fulcri principali insieme al claim accattivante: una clip esplicativa che riassume in pochi secondi lāutilitĆ dellāapp.
Il design della landing page ĆØ chiaro ed efficace, con contenuti e storytelling incentrati sullāutente ma sempre ben separati dalla call to action ripetuta più volte lungo lo scroll per evitare di distogliere lāattenzione sullāazione.
Cosa copiare: Un video ben fatto può essere tutto!
Special Olympics
Caratteristiche landing page: foto reale e claim coinvolgente, poche righe che descrivono la newsletter che però non ha titolo. Lāutente ha la possibilitĆ di scegliere i contenuti che vuole ricevere, questo, permette allāorganizzazione di fare comunicazioni diversificate e di targettizzate il proprio pubblico. Tale scelta ha un doppio vantaggio: ĆØ utile per lāutente che riceve solo le informazioni alla quale ĆØ interessato ma anche per il fundraiser per svolgere una prima profilazione dei propri contatti.
Nell’homepage ĆØ presente il menù di accessibilitĆ , un elemento perfettamente in linea con la mission dellāONP.
Cosa copiare: la possibilitĆ di far scegliere allāutente i contenuti che preferisce ricevere nella newsletter ĆØ un’ottima idea da copiare soprattutto per le realtĆ nonprofit che hanno tanti progetti e attivitĆ diversificate.
Kaboom!
Caratteristiche landing page: design molto semplice e lineare, coerente con tutto il sito web! Questo esempio ĆØ adatto a piccole ONP che hanno possibilitĆ contenuta di investimento.
Form di iscrizione molto semplice da compilare, pochi campi e una foto che rimanda immediatamente alla mission dellāONP.
Cosa copiare: Hanno creato una landing page lineare e semplice senza però trascurare dettagli che la rendono accattivante. Perché in Italia, sopratutto nelle piccole ONP, mancano pagine accattivanti e originali?
Qualche punto interrogativo nato dalla ricerca
- Errore 404 ĆØ un pessimo biglietto da visita, spesso si traduce in un alto tasso di abbandono della pagina.
- Attenzione alle pagine not responsive: evitare campi illeggibili, sovrapposti, con il testo che termina fuori dalla visualizzazione dello schermo.
- Troppi campi e spesso obbligatori nel form di iscrizione, elimina i campi che non sono necessari. Una semplice idea potrebbe essere di creare una seconda fascia di dati con inserimento facoltativo e spiegando sempre il perchƩ si sta chiedendo quel dato, per esempio Scrivimi il tuo indirizzo di casa cosƬ riceverai anche la newsletter cartacea.
- Informativa o accettazione della privacy spesso assente in molte landing page e anche nellāe-mail di conferma. Non dimenticartela!
Altre TIPS
- Adottare un form espandibile piuttosto che creare una vera e propria landing page potrebbe essere una valida opzione per ONP che hanno il loro focus sullāattivismo, come per esempio per le campagne di raccolte firme.
- Crea un po-pup a tutta pagina nellāhomepage per lāiscrizione alla newsletter ĆØ di grande impatto ma ĆØ funzionale solo se il pulsante per chiuderlo ĆØ bene evidente e non disturba troppo la navigazione.
- Non dimenticare la thank you page ĆØ sempre un primo grazie, spesso ĆØ legata alla conferma di iscrizione alla newsletter via e-mail.
LA LANDING PAGE PER LA RICHISTA DI DONAZIONE
Save the Children Italia
Caratteristiche landing page: durante la compilazione del form c’ĆØ una fascia laterale che aiuta il donatore in ogni singolo passaggio fino alla fine dello scroll della pagina.
Grafica leggibile e veloce, ti aiuta nella compilazione automatica dei recapiti. Interessante il check per mantenere i dati per la prossima donazione, perchĆ© viene data quasi per scontata una successiva donazione, ti mette la pulce nellāorecchio.
Idea geniale: inserire nella pagina di donazione una barra laterale che conforti il donatore ad ogni suo possibile dubbio e lo aiuti nella compilazione man mano che procede nella donazione, agevolandolo in ogni aspetto.
Cosa mi porto a casa: il donatore deve essere tenuto per mano e accompagnato fino alla donazione.
iF Charity
Caratteristiche landing page: il form da compilare offre la possibilitĆ di cambiare valuta e i cost example presentati vengono aggiornati in automatico.
Inoltre vi ĆØ la possibilitĆ di considerare la donazione come donazione religiosa tipica del mondo musulmano anche se non ĆØ ONP religiosa: interessante lāidea di intercettare donazioni religiose, spesso fatte offline, anche sul digitale (Zamak calculator: quota annuale che il donatore musulmano deve donare).
Idea geniale: digital religious giving, strumenti digital per intercettare motivazioni religiose al dono (Zakat calculator). Ci sono opportunitĆ nuove da esplorare anche nel digital, in questo caso, il religious giving viene utilizzato da una ONP non religiosa.
World Vision
Caratteristiche landing page: in questo caso la landing page dedicata alle donazioni ĆØ separata dal sito dellāONP e contiene una parte dedicata al donatore per guidarlo in quelle che sono le sue possibilitĆ di donazione: advocacy, community fundraising o volontariato. CāĆØ una particolare cura del donatore poichĆ© gli vengono forniti degli strumenti per pensare e concretizzare la propria donazione.
Una volta scelta la donazione questa viene inserita in un cestino, una sorta di carrello della spesa, e prima di effettuare il pagamento allāinterno del cestino viene proposta immediatamente una seconda donazione.
Se decidi di svuotare il cestino, manifestando quindi la tua intenzione di non fare donazioni, compare subito una capretta con la scritta il tuo cestino ĆØ vuoto, ma una capretta ci starebbe molto beneĀ che con una risata ti riporta al focus della donazione. Questo dimostra una cura dei dettagli che dĆ lāidea della cura per la tua donazione.
Idea geniale: viene utilizzato il cestino come fosse un carrello delle donazioni per promuovere donazioni ulteriori, una volta svuotato, la richiesta ti riempirlo nuovamente avviene in modo sorprendere e simpatico.
Cosa mi porto a casa: la perseveranza, la cura dei dettagli (e la simpatia) possono far la differenza. Una risata salverĆ il mondo, basta poco.
Boys & Girls Club
Caratteristiche landing page: entrando nel sito web appare un po-pup di richiesta di donazione dove lāutente può scegliere direttamente lāimporto e la cadenza della donazione: la prima proposta ĆØ una donazione one-off, in alternativa, una donazione regolare con possibilitĆ di scegliere la frequenza e il termine/la durata.
Quattro step per compilare il form di donazione: ti chiedono pochi dati per volta in modo da tenere alta lāattenzione e non spaventarti con tanti dati da inserire tutti in uno stesso momento.
Idea forse non geniale ma che dimostra grande rispetto per il donatore e la sua scelta di donazione. Un pop-up efficace e rispettosoĀ in cui ogni aspetto della donazione possa essere gestito dal donatore.
act!onaid
Caratteristiche landing page: copy molto accattivante, il primo impatto è molto forte con immagine in movimento. Il prospect che ha voglia di sapere di più può farlo guardando il video completo su youtube. Lo storytelling è piuttosto lungo ma scorrevole e interessante, il tema è coerente con la call to action.
Il form da completare per effettuare una donazione ti permette di scegliere tra una serie di cifre prestabilite o un importo libero in cui non ĆØ indicata di default la soglia minima da inserire.
Prima di adottare un bambino a distanza ĆØ possibile richiedere via e-mail più informazioni e ricevere la foto del bambino: si tratta di una possibilitĆ per il prospect indeciso ti do tempo ma ti tengo ingaggiato con unāidea di veritĆ , la foto del bambino.
Idea geniale: prevedere la possibilitĆ per il prospect indeciso di ricevere foto e informazioni del bambino, ĆØ uno step in più ma che ne vale la pena. Immagini e video in questo caso sono la chiave per ingaggiare e convincere gli indecisi, l’organizzazione lascia il tempo al prospect donatore per maturare la scelta giusta.
M. J. Fox Foundation for Parkinson Research
Caratteristiche landing page: ben evidente sulla parte superiore della landing page ĆØ indicato un dato dāimpatto: quanto per ogni dollaro donato va direttamente alla ricerca, 88 Cents: una percentuale che aggancia il prospect che vuole saperne di più. La grafica ĆØ semplice e orienta il visitatore verso due opzioni di dono: one-off o regolare. Vengono inoltre indicati gli enti certificativi per la sicurezza dei pagamenti.
Cosa mi porto a casa: a volte bastano poche parole con buona grafica attirare l’attenzione del possibile donatore. Una landing page può essere contenitore di unāaltra landing page per sostegni specifici.
Lookiero (dal PROFIT)
Caratteristiche landing page: un vero e proprio percorso di profilazione del prospect poichĆ© una volta entrato sul sito web ti viene chiesto di scegliere tra diverse opzioni di preferenza di abiti da indossare cosƬ da farti la migliore proposta. PerchĆ© non immaginarlo nel nonprofit per avere una call to action personalizzata? PerchĆ© non creare dei match tra proposte di progetti per la quale donare e gli interessi del potenziale donatore? Lāidea potrebbe essere quella di fare domande di diverso contenuto in linea con una causa e i tipi di progetti da sostenere, un percorso di profilazione del prospect donatore per arrivare ad avere anche i suoi dati e poterlo contattare per offrirgli le proposte giuste.
Idea geniale: questo caso è un ottimo spunto dal profit, un matching tra il prodotto e il potenziale acquirente: ti conosco e ti offro qualcosa che ti rappresenta al meglio e a cui non potrai dire di no. Funzionale per le ONP che hanno più progetti per creare una call to action a misura del donatore.
Cosa mi porto a casa: Un matching vincente, profilare il donatore online per una donazione che gli somiglia. Un matching tra causa/call to action e prospect donatore ĆØ possibile anche tramite landing page: la cura del donatore parte nellāimmediato con il āti conoscoā e facilita i tempi di upgrade nella piramide.
Conclusione
Che sia per chiedere di iscriversi alla newsletter o per chiedere una donazione la landing page offre una grande opportunitĆ per proporre la call to action al meglio. Un modo ordinato e immediato per coinvolgere tutti coloro che la stanno visitando il tuo sito web.
Trova una bella idea, comunicala bene, fai attenzione alla grafica, non farti sfuggire neanche un dettaglio, differenziati, fai tutto quello che ĆØ necessario per coinvolgere nuovi utenti o trovare nuovi donatori.
Usa bene le tue carte! Il bello del digital ĆØ che non richiede grandi budget, basta osare e avere un poā di creativitĆ . Inoltre, lāonline dĆ la possibilitĆ di vedere i risultati in diretta e avere subito una risposta sul funzionamento della tua landing page.
PerchƩ abbiamo fatto questo articolo insieme?
 Al Master in Fundraising funziona così: impariamo insieme e poi condividiamo con chi ci circonda. Crediamo che il fundraising sia di tutti e per tutti.
Fare il Master in Fundraising ĆØ unāesperienza che ti cambia la vita. Un percorso che ti fa crescere professionalmente e che genera impatti reali nel mondo. Inizia da qui:
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