Articolo Generico Fundraising

Tre passaggi per strutturare un programma per i middle donor

Le parole creano immagini nella nostra mente. La sfida nella comunicazione e dunque anche nel fundraising ĆØ riuscire a far sƬ che l‘immagine nella nostra mente corrisponda all’immagine nella mente della persona che sta ricevendo da noi qualcosa (un video, una email, un mailing) e viceversa.

Anche quando parli con amici differenti e chiedi “Andiamo a prendere un caffĆØ”, per un amico può significare che gli dobbiamo dire qualcosa di importante, per un altro amico può invece essere semplicemente un momento di incontro.

Questo esempio ĆØ illustrativo di ciò che accade quando con i fundraiser prendiamo in considerazione i middle donor: questo termine ha un significato vario in base a chi lo sta dicendo e all’audience.

Per alcuni il fundrasing verso i middle donor ĆØ una politica di raccolta fondi basata sulle relazioni, differente dal fundraising verso i grandi donatori, in quanto le relazioni coi middle donor non si sviluppano quasi mai con incontri di persona con i donatori.

Il fundraising per middle donor spesso si riferisce anche un programma di raccolta fondi ad alta interazione: ad esempio l’invio di appelli speciali o anche il contattare un grande gruppo di donatori per telefono.

Altre volte il fundraising per middle donor viene confuso con un programma di raccolta fondi qualitativamente superiore a quello dei donatori ā€œnormaliā€ e qualitativamente inferiore a quello dei grandi donatori.

Vedremo ora invece cosa intendiamo per fundraising per i middle donor

Principali differenze con un programma per grandi donatori

Le differenze principali tra un programma di fundraising per middle donor e un programma per grandi donatori sono le seguenti:

  • se nei grandi donatori un fundraiser deve avere un ā€œportafoglioā€ di massimo 150 grandi donatori, nei middle-donor tale numero sale a 500-700 donatori. Non oltre in quanto si rischierebbe di avere difficoltĆ  a instaurare relazioni significative.
  • se nei grandi donatori il fundraiser crea un piano personalizzato basato sugli interessi dei donatori e sulle preferenze di comunicazione, nel middle donor, il nostro compito ĆØ iniziare a costruire una relazione. Per fare ciò, ci rivolgiamo ai donatori ogni 45-60 giorni utilizzando diversi metodi, combinando chiamate, e-mail e invii postali (fino a quando non conosciamo le preferenze di comunicazione del donatore). Cerchiamo inoltre di scoprirne passioni e interessi. Fino a quando non abbiamo queste informazioni, possiamo variare le informazioni che condividiamo per vedere quale suscita una risposta (e quindi possiamo scoprire una passione del donatore).

Sia nel fundraising per i grandi donatori che con i middle donor, raccomandiamo di mantenere i donatori nel flusso di risposta diretta con il fundraiser fino a quando non chiedono di essere rimossi. I contatti con questi donatori devono essere significativi, pertinenti e parlare dell’impatto o dell’interesse del donatore.

Di fatto il fundraiser che gestisce un programma per middle donor dovrĆ  pensare ad una personalizzazione per il donatore in modo uno-a-pochi, a differenza dei grandi donatori dove la personalizzazione e uno-a-pochissimi o anche esclusiva.

Nel gestire anche dei middle donor devi tenere traccia dei progressi: infatti si ĆØ notato che senza un programma dedicato a questi donatori solamente lo 0.02% di essi diventa poi un grande donatore, percentuale che sale al 3 – 3,5% nel caso in cui invece c’è un programma strutturato per loro.

Organizza il tuo ufficio per i middle donor

Devi strutturare bene il tuo ufficio e i compiti dei tuoi fundraiser se vuoi mettere in piedi un programma dedicato a questi donatori. Devi farlo seguendo questi passi:

  1. Devi iniziare a strutturare delle relazioni. Non puoi farlo partendo da 1.200 donatori e neppure suddividendoli in sottocategorie. Come giĆ  detto devi selezionare 500-700 donatori e mettere in atto sistemi di comunicazione con un approccio uno-a-pochi in modo da avere la possibilitĆ  di connettersi, scoprire passioni e interessi.
  2. Devi pensare ad un programma di mailing o emailing dedicato: non puoi contattarli uno ad uno, il tuo obiettivo sarà di portare i donatori selezionati a donatore di più inviando loro ulteriori mailing che sembrano uno-a-alcuni ma in realtà sono uno-a-molti. Potresti ad esempio chiamare in anticipo il donatore e informarlo di una mailing speciale in arrivo o per effettuare un follow-up per verificare se ha ricevuto la mailing. Il periodo di fine anno è ad esempio un periodo in cui questo funziona bene.
  3. Devi pensare a programmare telefonate: non puoi pensare anche qui di ringraziare tutti i donatori al telefono, crea un carico di lavoro di 500-700 middle donor e inserisci nella tua estrazione anche qui ha fatto donazioni leggermente al di sotto della soglia di donazione del medio livello (ad esempio, i donatori che contribuiscono da €750 a €1.000) e chiama per ringraziarli per il loro contributo. Vedrai crescere esponenzialmente il tuo gruppo di middle donor

Concludendo ti invitiamo a ricordare che l’impatto più significativo che puoi avere nel medio livello ĆØ concentrarti sulla costruzione di relazioni. (Fonte)

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