Eccoci alla terza e ultima fase del nostro triathlon sul telemarketing: quella della corsa.
Come correrai tra gli ostacoli dellāincontattabilitĆ e della noia? Come punterai ai contatti utili gestendo la tua lista e riportando efficacemente informazioni utili per il dono?
Nella tua attivitĆ di fundraiser al telefono, intanto, ti sarĆ utile inserire piccoli rituali e abitudini per far stemperare le emozioni che troverai.
Fai spesso dei bei respironi ossigenanti ogni tot minuti e torna lƬ, nel tuo respiro, quando dallāaltra parte cāĆØ unāemozione o unāenergia intensa o negativa;
dividi il lavoro in āsessioniā di unāora e mezza, non di più;
mantieniti idratato, bevi almeno 1,5 litri dāacqua al giorno dalla tua borraccia in ufficio, maĀ soprattutto pensa a delle cose frivole durante le pause (meritate) che ti farai!
Cosa troverai nell'articolo
Ti sei perso i primi due articoli?
Leggili subito!
Poniti degli obiettiviĀ
Ā Chiediti chi chiamare
Parti dalla piramide del fundraising. Vuoi chiedere una prima donazione? Vuoi fidelizzare chi dona già ? Motivare i donatori già fedeli a donare di più, e magari diventare Grandi?
e perchƩ chiamarlo
Chiamerai per Ringraziare? Per dare il benvenuto o il bentornato, invitare a un evento, fare loro qualche domanda o chiedere un parere? Per sapere COME STANNO in questo periodo? Scrivi il tuo obiettivo.
Ricordati la matrioska
Pensa al funnel di dono
Se hai 100 contatti, riuscirai a parlare con circa 50 di loro, e di questi doneranno circa 4-5 persone: ĆØ come per le matrioske russe, una dentro lāaltra, e tu punti a quella più piccola.
Tieni presente la contattabilitĆ
Occhio a non sentirti frustrato se non rispondono, noto che dipende anche dalla giornata: sono fattori che non controlliamo, accettalo.
Focalizzati su ciò che puoi controllare
Chiediti quanti contatti fai in unāora
Quali obiettivi puoi porti, se ci sono cose che non controlli, tipo i contatti utili? Poniti un obiettivo in termini di contatti in generale! Quanti numeri pensi di raggiungere in unāora? Non lo sai?
Se non lo sai, fai un test
Fai un test se non lo sai: Ā chiama per unāora e conta quanti contatti fai. Mettiamo che ne raggiungi 15. Partendo da questo test, stabilisci un obiettivo non irraggiungibile nĆ© troppo facile (non 20 nĆ© 12 contatti). Lāaccendiamo per 17? Facciamo 18 per scaramanzia? š
Decidi quante telefonate al giorno, alla settimana, ecc
Da tot numeri in unāora puoi porti degli obiettivi per la settimana, il mese e cosƬ via, fino alla fine della corsa⦠ehm della raccolta. CosƬ saprai a quale porto vorrai approdare, per usare una metafora di Seneca: “e questo ti permetterĆ di cogliere più facilmente dei venti favorevoli per le tue vele”.
Esiti e note
Scrivi Esito e Note
Scrivi queste due cose, durante e/o subito dopo ogni chiamata.
Esito = quantitĆ
Lāesito ĆØ un dato quantitativo: lāideale ĆØ che sia di una parola e standardizzato. Individua quei sei/sette esiti, che fotografano altrettante situazioni con le quali possono chiudersi le tue chiamate, e usali. Ti serviranno per conteggiare in breve tempo e quindi monitorare lāandamento dellāattivitĆ .
Note = qualitĆ
Le note invece sono qualitative e possono essere discorsive: puoi scriverci le tue impressioni e le emozioni che ti sembra di trovare nel tuo interlocutore, ma anche qualsiasi informazione utile su di lei/lui. Ha subìto una perdita? Deve fare un intervento? Ha difficoltà in questo momento? Scrivilo.
Non solo ti imprimerai una traccia indelebile nella tua testa creando la Relazione, ma queste informazioni ti serviranno per vivere questa persona come una vecchia conoscenza, che richiamerai fra qualche mese. Io spesso nelle note scrivo: risento fra un mese per Relazione e promemoria. Fra un mese le/gli chiederò come ĆØ andata lāoperazione di cui mi parlava⦠E POI manterrò sempre costante la Richiesta (promemoria appunto). Io una donazione ve la faccio, lei mi ĆØ stato vicino in questo periodo di lock down. Grazie anche per questo. Questa signora me lāha detto chiaro. Più di cosƬā¦
Stabilisci i giri di chiamate
Quante volte passerai sui tuoi contatti? Cinque? Sei? CāĆØ chi al quarto/quinto giro risponde, come se niente fosse, e fate unāottima chiacchierata. E poi cāĆØ anche chi proprio rispondere non vuole, anzi rifiuta la chiamata senza rispondere. Ci sta: ci sono tanti scocciatori che rompono⦠noi compresi. š
Alcuni contatti li coltiverai!
Eā la coltivazione cui accennavo prima (che ĆØ come un TAVOLO), e le informazioni da usare (come GAMBE DEL TAVOLO).
Consigli Tecnici
Chiediti che telefoni avete
Che telefoni usate in sede? Hanno un bel display in cui vedi il numero di chi chiama, o il numero che stai digitando per chiamare? Una bella cronologia delle chiamate, dalla quale con un tasto puoi ridigitare un numero giĆ composto precedentemente? O richiamare un numero che ti ha cercato?
Tieni presente un eventuale software
Nei tempi odierni ci sono call center in cloud che ti permettono di chiamare solo con una connessione internet, non serve altro⦠eventualmente puoi acquistare una bella cuffietta da call center, se non lāhai giĆ . Alcuni non ti fanno pagare nĆ© costi di attivazione nĆ© un canone mensile. Con ā mettiamo – 50 euro di carica puoi fare un test e vedere se possono andare bene per la tua organizzazione. Immagino non chiamerai otto ore al giorno, quindi quellāimporto ti durerĆ pure un bel poā.
Conclusioni
Grazie per questo percorso insieme! Spero che, partendo dalla tua prima chiamata – ipotizzo, poi dipende dallāesperienza di ognuno – magari in apnea e con tensione a corda di violino, imbarazzo a mille e una parte di te che vorrebbe essere altrove…
ā¦riuscirai, dopo aver fatto tuoi questi consigli e con un poā di pratica, a proporre con EMOZIONE e PASSIONE a un potenziale donatore/donatore di cogliere lāOPPORTUNITAā di contribuire a una BELLISSIMA CAUSA.
E, MENTRE CHIEDI, ti starai limando le unghie! Ergo: SARAI COMPLETAMENTE A TUO AGIO⦠(ricordi il nome delle delfine gemelle mentre nuotavi?) … GRAZIE alla PRATICA e alla COSTANZA.
Con questi tre articoli ho cercato di sintetizzare il più possibile dei consigli che ritengo utili perchĆ© legati alla mia esperienza telefonica che – per esempio – mi ha permesso di portare una raccolta, presso un certo gruppo di donatori che con un team di volontari abbiamo ātrattatoā telefonicamente, da 48mila euro dellāanno prima a 84mila dopo il trattamento. Mica male! Per effetto delle ācoccoleā hanno aumentato le loro donazioni.
Un Abbraccio, Buone Chiamate⦠e Ascolta col Cuore!




