Sei anche tu un fundraiser che si domanda cosa cercano nella tua organizzazione nonprofit i tuoi migliori donatori? I tuoi migliori donatori non sono coloro che donano di più, ma sono coloro che donano meglio di altri, che si coinvolgono più di altri anche in iniziative di volontariato per la tua organizzazione nonprofit.
In questo articolo ti svelerò alcune riflessioni che ha fatto Greg Walner, fundraiser e creatore di Market Smart, un software per la gestione dei grandi donatori.
Greg, forte della sua personale esperienza, ha raccolto 10 consigli utili per tutti i fundraiser per comprendere meglio cosa cercano nel fundraiser e nellāorganizzazione nonprofit i tuoi migliori donatori.
Dalla sua esperienza prendiamo questi 10 utili consigli:
- I tuoi migliori donatori vogliono che tu svolga quel lavoro che loro non possono o non vogliono fare. Loro credono in te e nella tua organizzazione perchĆØ sanno che non potrebbero fare da soli quello che lāorganizzazione riesce a fare.
- I tuoi migliori donatori vogliono essere gli eroi di una storia, non devi sostituirti a loro nĆØ sostituire lāorganizzazione a loro, i crediti e i ringraziamenti (frequenti) vanno ai tuoi donatori.
- I tuoi migliori donatori vanno ascoltati: ci deve essere un sincero interesse da parte tua ad ascoltare la loro storia. Se li coinvolgi ad esempio in un progetto di volontariato per la tua organizzazione assicurati di non approcciarli solamente con una richiesta di tempo da mettere a disposizione del progetto ma falli sentire prima parte del progetto. Per fare questo devi ascoltarli e stimolarli a sentirsi parte di un progetto.
- I tuoi migliori donatori vogliono empatia: empatia vuol dire che come fundraiser devi metterti ānelle scarpeā del donatore. Per questo il consiglio ĆØ sempre quello di essere fundraiser ma anche di essere donatore, solamente cosƬ certi consigli potranno essere meglio recepiti.
- I tuoi migliori donatori vogliono sapere cosa ne hai fatto delle loro donazioni, ricordati che āti hanno assuntoā per fare quello che loro non possono fare o non vogliono fare. Da te vogliono sapere come lo hai fatto, che impatto ha avuto la loro donazione, vogliono risultati.
- I tuoi migliori donatori vogliono darti dei consigli: devi trovare il canale di comunicazione giusto, non puoi essere solo tu a comunicare con loro.Ā
- I tuoi migliori donatori vogliono una comunicazione bidirezionale. Quale strumento giusto usi per comunicare? Telefono, messaggi o forse ĆØ meglio ārispolverareā gli incontri di persona?
- I tuoi migliori donatori vogliono da te onestĆ e fiducia: onestĆ e fiducia non sono il bilancio sociale dellāente nonprofit, quando si ha a che fare con i fundraiser e con i donatori la fiducia ĆØ qualcosa che si ottiene essendo persone / fundraiser che āmeritano fiduciaā.
- I tuoi migliori donatori vogliono opportunitĆ di essere coinvolti nella mission dellāorganizzazione. Vogliono sentirsi parte importante per la soluzione dei problemi che lāorganizzazione vuole affrontare.
- I tuoi migliori donatori vogliono opportunitĆ di coinvolgimento che siano convenienti per loro e che possano essere estese anche ad amici o famigliari: convenienti non vuol dire “economicamente poco costoseā ma convenienti nel senso che soddisfino quella necessitĆ di sentirsi parte di una organizzazione che riesce a svolgere un lavoro che da solo il donatore non riuscirebbe a fare.




